Cara ADUC
Vodafone mi ha bloccato il numero
Domanda
16 novembre 2019
Buongiorno.
Mio padre, defunto 3 anni fa, aveva 3 numeri intestati a suo nome. Il suo personale; un altro era una semplice sim dati a consumo senza costo fisso mensile/annuo ecc (paghi SOLO se la utilizzi) collegata al suo conto corrente mentre l’ultimo è il numero “storico” di mia sorella.
Tutto è iniziato il mese scorso (22/10/2019) quando lei voleva cambiare gestore poiché, rimodulazione dopo l’altra, era arrivata a pagare circa 15€ al mese.
Andò in un centro Vodafone per intestarsi lei la sim ma non fu possibile in quanto risultava una morosità su uno degli altri due numeri di mio padre. (Sim dati).
Chiamando il 190 abbiamo scoperto che la Vodafone ha deciso di addebitare una
fattura di 100€ sulla sim dati anche se, per ovvi motivi, questa SIM non è mai stata utilizzata, ne risulti sopra qualsiasi tipo di promozione attiva.
Da qui sono iniziate le varie chiamate per capire il motivo di questa fattura a cui ogni operatore mi ha sempre risposto: “È dovuta ad un cambio metodo di pagamento”.
Facendo però presente che questa sim è in disuso da almeno 3 anni e che il conto corrente da cui avrebbero dovuto caricare la sim SOLO in caso di utilizzo è stato bloccato da altrettanti anni, tutti mi hanno rassicurato sull’essere stato un semplice errore di sistema e che sarebbe stata risolta la situazione in massimo 72h.
Ovviamente passate le 72h nulla è stato risolto e addirittura ha ricevuto un messaggio in cui, se non avessimo pagato entro 48h la fattura da 100€, le sarebbe stato bloccato il suo numero sia in uscita sia in ricezione.
Da lì sono quindi iniziate altre chiamate, tutte con lo stesso esito: “Sarà ricontattato da un operatore qualificato nella gestione di queste pratiche”.
Attualmente nulla è stato risolto ed è un mese che vari operatori al 190 mi promettono di risolvere la situazione dicendomi che un operatore qualificato in gestione di queste pratiche mi ricontatti per sbloccare la situazione.
Ovviamente nessuno mi ha mai ricontattato e la situazione attuale è questa:
- Lei senza possibilità di chiamare in quanto ha il saldo in negativo di circa 20€ (poiché la Vodafone ha deciso di aggiungere anche 1€ al giorno per i primi due giorni in caso non si ricarichi entro la scadenza dell’offerta);
- Chiamate in entrare che non sempre le arrivano;
- Numero impossibilitato nel cambio intestazione e quindi successivo cambio gestore;
- L’offerta che lei ha attualmente le scadrà il 22/11/2019 ma non riesce a disattivarla per “motivi tecnici” e quindi a breve le saranno addebitati altri 15€ circa per il costo mensile dell’offerta e circa 2€ per i successivi due giorni di ritardo.
Chiedo quindi aiuto a voi per cercare di risolvere questa situazione o almeno per capire come muovermi.
Grazie e buona giornata.
Luigi, dalla provincia di SA
Mio padre, defunto 3 anni fa, aveva 3 numeri intestati a suo nome. Il suo personale; un altro era una semplice sim dati a consumo senza costo fisso mensile/annuo ecc (paghi SOLO se la utilizzi) collegata al suo conto corrente mentre l’ultimo è il numero “storico” di mia sorella.
Tutto è iniziato il mese scorso (22/10/2019) quando lei voleva cambiare gestore poiché, rimodulazione dopo l’altra, era arrivata a pagare circa 15€ al mese.
Andò in un centro Vodafone per intestarsi lei la sim ma non fu possibile in quanto risultava una morosità su uno degli altri due numeri di mio padre. (Sim dati).
Chiamando il 190 abbiamo scoperto che la Vodafone ha deciso di addebitare una
fattura di 100€ sulla sim dati anche se, per ovvi motivi, questa SIM non è mai stata utilizzata, ne risulti sopra qualsiasi tipo di promozione attiva.
Da qui sono iniziate le varie chiamate per capire il motivo di questa fattura a cui ogni operatore mi ha sempre risposto: “È dovuta ad un cambio metodo di pagamento”.
Facendo però presente che questa sim è in disuso da almeno 3 anni e che il conto corrente da cui avrebbero dovuto caricare la sim SOLO in caso di utilizzo è stato bloccato da altrettanti anni, tutti mi hanno rassicurato sull’essere stato un semplice errore di sistema e che sarebbe stata risolta la situazione in massimo 72h.
Ovviamente passate le 72h nulla è stato risolto e addirittura ha ricevuto un messaggio in cui, se non avessimo pagato entro 48h la fattura da 100€, le sarebbe stato bloccato il suo numero sia in uscita sia in ricezione.
Da lì sono quindi iniziate altre chiamate, tutte con lo stesso esito: “Sarà ricontattato da un operatore qualificato nella gestione di queste pratiche”.
Attualmente nulla è stato risolto ed è un mese che vari operatori al 190 mi promettono di risolvere la situazione dicendomi che un operatore qualificato in gestione di queste pratiche mi ricontatti per sbloccare la situazione.
Ovviamente nessuno mi ha mai ricontattato e la situazione attuale è questa:
- Lei senza possibilità di chiamare in quanto ha il saldo in negativo di circa 20€ (poiché la Vodafone ha deciso di aggiungere anche 1€ al giorno per i primi due giorni in caso non si ricarichi entro la scadenza dell’offerta);
- Chiamate in entrare che non sempre le arrivano;
- Numero impossibilitato nel cambio intestazione e quindi successivo cambio gestore;
- L’offerta che lei ha attualmente le scadrà il 22/11/2019 ma non riesce a disattivarla per “motivi tecnici” e quindi a breve le saranno addebitati altri 15€ circa per il costo mensile dell’offerta e circa 2€ per i successivi due giorni di ritardo.
Chiedo quindi aiuto a voi per cercare di risolvere questa situazione o almeno per capire come muovermi.
Grazie e buona giornata.
Luigi, dalla provincia di SA
Risposta ADUC
il nostro consiglio è:
- per la soluzione concreta al momento, farsi altra SIM con altro gestore;
- contestare il diniego del cambio di intestazione con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
- se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
- se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
- per la soluzione concreta al momento, farsi altra SIM con altro gestore;
- contestare il diniego del cambio di intestazione con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
- se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
- se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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