Cara ADUC
Visto per studio
Domanda
5 novembre 2007
Buongiorno. Mi chiamo Tiziana ho 47 anni e Vi scrivo dall'Egitto dove io vivo. E direi che arrivo a voi per pura disperazione (disperazione indotta da mio fratello il quale si sente arrivato alla incapacità' totale). Anch'io voglio denunciare uno scandalo!! Lo scandalo degli stranieri per bene che non sono clandestini e NON possono entrare in Italia!!!!! E lo scandalo di Italiani per bene che seguono a legge e le regole del sistema ma che rimangono puniti!!! Il dramma (perche' oramai di dramma si tratta) riguarda mio fratello: Gianluca! Luca ha 41 anni e per farla breve vi diro' che: e' stato sposato e fidanzato con la stessa ragazze per circa 20 anni, poi l' ha beccata e trovata innamorata persa del Direttore della sua banca (ovviamente il tutto scaturito in una minima conversazione dove Luca capiva che un errore di percorso poteva essere analizzato e perdonato, ma finita con presa di valigia e fuoriuscita di casa immediata di Luca che alle ore 6.30 suonava a casa dei miei). E la vera storia dramma inizia da qui: Luca ha reagito benissimo, ha alzato la testa e non si e' mai fermato, ha sopportato lei e la straga della madre e ne uscito distrutto Ma vivo... quasi da eroe non ha mai aperto bocca sulla sua situazione. Dopodiche... La storia (NEVER ENDING STORY) prosegue cosi: Io lavoro in Egitto ed a quel tempo si era vicino alle vacanze estive. Il mio compagno e' francese ed' e' General Manager di Hotel qui a Sharm El Sheik. Luca e tutta la sua banda di migliori amici sono venuti da noi in hotel a passare le vacanze estive! Agosto 2006: Luca una mattina al bar rimane fulminato (e viceversa) da una ragazza molto carina e molto discreta. Si pensa ad un'avventura ma non e' cosi': Alexandra e' Russa, laureata in economia e comm, Le famiglie si incontrano a Natale sempre a Sharm (perche' per entrare in Egitto non serve Visa ma basta acquistare 2 marche adesive per la cifra di soli 35 euro e il visto dura un mese) e si conoscono tutti. Alexandra rientra in Russia e Luca a Vercelli (Ita). Dopodiche' e' un susseguirsi di richieste di visti, di viaggi, di visite in Russia , visite di lei qui. Poi la decisione di vivere insieme... Un anno e piu' di disperazione e telefonate e conversazioni con tutti coloro che si pensava potessero aiutarci, Insomma tutto cio' ha causato uno scompiglio non indifferente ma la cosa piu' assurda e' che: Lei non puo' venire in Italia poiche' Le hanno respinto il visto di studio!!!!! Sarebbe bello se potessero sposarsi ma NON possono perche' Gianluca ancora nel periodo legale di separazione. Ed e' uno scandalo!!! L' iter che si e' costretti a subire e' impressionante e ricco di mala informazione, spesso ci si sente completamente senza speranza di riuscita. Provate a rivolgervi alle questure... Ci tengo a precisare che per avere i documenti a posto per L' Ambasciata Italiana in Russia ci e' voluto molto piu' di un mese poiche' NON c'e' nessuno scritto che indichi COSA e' necessario fornire per tale richiesta! Sasha si trovava in Russia ed ogni volta che si recava All' Ambasciata Italiana le dicevano che doveva aggiungere un documento! E cosi' la volta dopo! Quando tutta la documentazione prodotta e' stata ritenuta perfetta... le hanno negato il visto!!!! Cosa impossibile! E' stato un abuso. La situaz. ora e' molto difficile. Pensano che non ci sia piu' molto da fare oramai, hanno provato ONESTAMENTE tutte le strade. Mio fratello si chiede: Noi abbiamo fatto tutto secondo le regole E' PIU' DI UN ANNO che lottiamo per avere informazioni per i docum da presentare e NON esiste nessun elenco ATTENDIBILE ma solo alcune indicazioni generali. Abbiamo fornito tutte le garanzie (monetarie e non) ORA: ho rispettato la legge, ho rispettato tutte le regole del gioco ma non ho concluso nulla. Ma allora era meglio da clandestina!!!!! Ad oggi saremmo gia' insieme da tempo. Capisco sia complesso ma La mia e' una vera richiesta e' di aiuto, per favore, a farla venire in Italia perche' cio' che e' stato fatto e' un abuso di potere e noi abbiamo fornito tutte le garanzie richieste dallo Stato Italiano. Abbiamo seguito passo passo la legge, pagato per i documenti, fatto fideiussioni per garantire il mantenimento dello straniero come la legge Italiana vuole .Lei si e' licenziata per poter venire in Italia con visto turistico ed imparare la lingua e fare le iscrizione ai corsi di studio per richiedere il suddetto permesso di un anno di durata. Noi manteniamo ed accogliamo clandestini sfamandoli e cercando di essere giustamente ospitali. Vi sono clandestini in Italia che arrivano ad essere delinquenti. Vi sono Personaggi che NON sono in regola con la legge Italiana ma comunque lavorano. Questo e' lo scandalo: chi segue la legge VIENE amaramente punito. Aiutatemi a denunciare questa situazione che riguarda tanti come Gianluca e che crea una profonda ingiustizia in un paese dove si proclamano e deplorano gli abusi e si puniscono le persone oneste come mio fratello (che forse...se l'avesse messa in una valigia sarebbe magari riuscito a passare il confine! Questo e' l' assurdo! Grazie di avermi ascoltato. Spero che vi occuperete di Luca e del caso. All the best.
Tiziana, da Vercelli
Tiziana, da Vercelli
Risposta ADUC
La sua vicenda e' simile purtroppo a molte altre e occorre farsi valere con l'ambasciata con raccomandata ar di messa in mora: clicca qui e se non fosse sufficiente occorrera' andare al Tar avverso il rifiuto del visto (non oltre sessanta giorni).
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