Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

visto rifiutata

14 luglio 2015
Domanda 14 luglio 2015
Buongiorno,
una mia amica cinese ha fatto richiesta di visto per lavoro autonomo in italia. ha ottenuto tutti i documenti dalla questura di rimini e dalla camera di commercio. Ha portato i documenti necessari alla ambasciata italia a shangai e li gli è stato rifiutato il visto con scritto che non ha soddisfatto l' articolo 3 della gazzetta ufficiale n 297 del 19.12.2013 e che puo' fare ricorso al tar se vuole chiarimenti.
io ho letto l' rticolo e questo non specifica nulla che escluda la mia amica per cui non capisco il perchè. Come posso agire?
Grazie mille per l'aiuto
Pierluigi, da Rimini (RN)

Risposta ADUC
l'unica soluzione e' ricorrere al Tar, non per chiarimenti ovviamente, ma per contrastare il diniego se illegittimo. Da quanto ci dice infatti la motivazione del diniego e' decisamente fumosa e vaga ed e' molto probabile che il provvedimento verrebbe annullato dal Tar. Occorre comunque verificare, con l'aiuto di un legale, se la signora e' in possesso dei requisiti previsti dalla normativa italiana per l'ingresso per lavoro autonomo, contenuti all'art. 26 del testo unico in materia di immigrazione (http://immigrazione.aduc.it/documento/dl+286+25+1998+testo+unico+disposizioni+concernenti_16186.php) e cioe': "In ogni caso lo straniero che intenda esercitare in Italia una attività industriale, professionale, artigianale o commerciale, ovvero costituire società di capitale o di persone o accedere a cariche societarie deve altresì dimostrare di disporre di risorse adeguate per l'esercizio dell'attività che intende intraprendere in Italia; di essere in possesso dei requisiti previsti dalla legge italiana per l'esercizio della singola attività, compresi, ove richiesti, i requisiti per l'iscrizione in albi e registri; di essere in possesso di una attestazione dell'autorità competente in data non anteriore a tre mesi che dichiari che non sussistono motivi ostativi al rilascio dell'autorizzazione o della licenza prevista per l'esercizio dell'attività che lo straniero intende svolgere. Il lavoratore non appartenente all'Unione europea deve comunque dimostrare di disporre di idonea sistemazione alloggiativa e di un reddito annuo, proveniente da fonti lecite, di importo superiore al livello minimo previsto dalla legge per l'esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria"
ADUC Immigrazione - http://immigrazione.aduc.it/
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Ha risposto Emmanuela Bertucci: https://www.aduc.it/info/bertucci.php
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