Cara ADUC
Visto per il Camerun
Domanda
21 marzo 2007
Buongiorno, mi rivolgo a voi per avere un chiarimento riguardo ad un fatto accaduto oggi all'aeroporto Fiumicino di Roma. Io sono una cittadina Italiana residente in Camerun e oggi, dopo un soggiorno in Italia di circa un mese mi accingevo a rientrare in Camerun con mia figlia volando Swiss air, con il ritorno del biglietto. Il programma di volo era partenza ore 7.15 Roma Zurigo e poi dopo due ore e mezza a Zurigo la coincidenza per il Camerun alle 11 e 40. La zelante responsabile del check in di Swiss air mi fa notare che sul mio passaporto c'e' solo un visto, intitolato a me e non per la mia bimba di quattro anni. Quindi non posso partire. Prima volta, in cinque anni che faccio su e giu' dalla Africa, terza volta con Swiss Air e prima che sento dire di averne bisogno. Senza spiegazioni vengo fatta allontanare dalla coda mentre la responsabile si avvia ad uno sportello per prendere informazioni. Non posso volare. io tra lo sconcertato e il sorpreso sottolineo che mai e poi mai mi era stato richiesto il visto per la bambina e che comunque essendo domenica mattina alle sei non vedo che soluzione ci possa essere oltre all'essere un po' flessibili. Faccio notare alla zelante responsabile che il biglietto e' di ritorno, che io sono residente in Camerun e che dunque per forza la bambina ha un visto per il Camerun. Vengo lasciata li senza informazioni mentre un nugolo di zelanti colleghe discute il mio caso ma soprattutto discute sul procedere. Cercano di contattare Zurigo. Intanto il check in per il mio volo chiude. Sospensione per un ora dopodiche' io chiedo se posso rivolgermi alla ambasciata in Camerun per avere una certificato che io e mia figlia siamo residenti in Camerun (cittadine AIRE). Mi viene confessato da una delle zelanti signorine pentita che ormai e' tardi e che tutto questo polverone si poteva evitare con un po' di buon senso visto che comunque il biglietto e' di ritorno, io ho un passaporto valido con vari viaggi tra l'Italia e il Camerun e una carta rilasciatami dal ministero affari esteri del Camerun che mi assimila al personale diplomatico. Mi viene proposto, ormai alle otto passate di firmare una dichiarazione in cui ammetto di non essere in regola e me ne assumo le responsabilita' consapevole dle rischio che una volta arrivata a Zurigo gli Svizzeri mi rispediscano a casa. Non potevo firmare la stessa carta due ore prima? senza tutto questo disagio e senza rischio di perdere il solo volo settimanale per Yaounde? Mi viene concesso l'imbarco alle 9.40 per Zurigo faccio notare come la coincidenza sia ormai diventata corta ma mi viene assicurata assistenza all'aeroporto per assicurare che il trasferimento da un gate all'altro in compagnia di una bambina di quattro anni sia facilitato. Passato dunque check in e polizia mi scopro all'imbarco che l'aereo ha ritardo. Di nuovo mi viene ribadito di non preoccuparmi. A causa di ritardi e traffico arrivoa Zurigo con un'ora di ritardo. Come e' ovvio...ormai la mia coincidenza se ne era andata nessuno mi aspetta al termina perdimi cosa fare. Attraverso l'aeroporto vado al transfer desk e chiedo all'addetta business class che non aveva in quel momento nessuno in fila se visto che ho una bimba con me e stanca posso informarmi presso di lei senza fare la coda. Niente. Coda come tutti, dopo un ora e mezza riusciamo a parlare con una gentile addetta ai clienti di Swiss air che mi dice che la ambasciata di Italia nel frattempo aveva gia' mandato un fax a Zurigo, che io sono in una situazione irregolare ma che meno zelo da parte dell'addetta romana aggiunto al consiglio di mettermi in regola sarebbero stati piu' costruttivi visto che a volte l'essere fiscali va contro gli interessi stessi della compagnia. Ho chiesto se si potevano eventualmente avanzare dei reclami, visto che consapevole della mia situazione irregolare io avevo firmato una carta di presa di responsabilita' e scarico della compagnia che avrei potuto firmare due ore prima e prendere il volo da me prenotato rispettando cosi' el coincidenze. Mi e' stato detto di no che comunque Swiss non e' responsabile dei check in a Roma e che dunque non avevo nessuno a cui rivolgermi. Adesso sono in un albergo di Zurigo, domani volo a Parigi e domani sera, 24 ore dopo il previsto, arrivo in Camerun. Cosa posso fare e a chi mi posso rivolgere per un reclamo? E' giustificato secondo il vostro punto di vista o devo solo starmene zitta perche' in cinque anni mai nessuno mi ha fatto notare che viaggiavo irregolarmente con una bambina, compresa Swiss air? Non ci sarebbe stato niente di piu' facile per me per mettermi in regola..dunque perche' infierire e rovinare il viaggio scatenando una catena di contrattempi? Grazie per farmi avere informazioni.
Valentina, da Moncalieri
Valentina, da Moncalieri
Risposta ADUC
Purtroppo non possiamo aiutarla gran che', perche' il nostro servizio non si occupa di visti per il Camerun. Se occorresse il visto anche per sua figlia (cosa che non abbiamo motivi di dubitare), la zelante sportellista avrebbe infondo agito legalmente. Per questo non vedremmo possibilita' concrete di reclamo.
Aduc Immigrazione
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