Cara ADUC
Virgin - impossibile recedere dal contratto?
Domanda
12 marzo 2009
Buon Giorno, ho stipulato un contratto con la palestra Virgin Active centro Meridiana di Bologna a marzo del 2004. L'offerta prevedeva un abbonamento di 59 euro al mese per la sottoscrizione di un contratto di 1 anno + 2 con tacito rinnovo, pagamento tramite RID bancario. Allo scadere dei 3 anni l'abbonamento è passato da 59 a 69 euro mensili senza alcuna comunicazione o avviso da parte di Virgin, frequento comunque la palestra per un altro anno pagando regolarmente.
Allo scadere del 4 anno l'abbonamento passa da 69 a 75 euro nuovamente nessuna comunicazione a riguardo e continuo a frequentare la palestra per il quinto anno consecutivo. Ad agosto 2008 per motivi di lavoro cambio residenza e mi trasferisco a vivere a Ravenna dove non esiste un centro Virgin. Dopo aver parlato con una responsabile della palestra, che mi comunica che devo pagare fino a fine marzo 2009 e non ci sono altre soluzioni (eventualmente mi offrono di presentare un amico che prenda il mio posto), decido comunque di sospendere i pagamenti, e mandare una raccomandata in cui comunicavo il mio cambio di residenza e che consideravo il contratto non più valido e che quindi a mio avviso a loro nulla era dovuto. Dopo aver ricevuto svariate lettere di richiesta pagamento per mensilità arretrate, tutte al vecchio domicilio nonostante io abbia comunicato il cambio di residenza, finalmente vengo contattato dall'ufficio legale Virgin che mi propone un patteggiamento amichevole di 300 euro invece dell'ammontare complessivo delle rate mancanti di 600 euro altrimenti procedono per vie legali. In risposta propongo una mediazione amichevole di 150 euro che mi viene rifiutata. Purtroppo non ho la forza economica per sostenere un eventuale spesa legale e il consiglio che mi è
stato dato è di accettare la loro richiesta di 300 euro se ancora valida.
Mi rimane comunque qualche dubbio: hanno veramente diritto a quei soldi? se si perchè proporre un accordo?
voi cosa mi consigliate di fare?
Simone, da Ravenna (RA)
Allo scadere del 4 anno l'abbonamento passa da 69 a 75 euro nuovamente nessuna comunicazione a riguardo e continuo a frequentare la palestra per il quinto anno consecutivo. Ad agosto 2008 per motivi di lavoro cambio residenza e mi trasferisco a vivere a Ravenna dove non esiste un centro Virgin. Dopo aver parlato con una responsabile della palestra, che mi comunica che devo pagare fino a fine marzo 2009 e non ci sono altre soluzioni (eventualmente mi offrono di presentare un amico che prenda il mio posto), decido comunque di sospendere i pagamenti, e mandare una raccomandata in cui comunicavo il mio cambio di residenza e che consideravo il contratto non più valido e che quindi a mio avviso a loro nulla era dovuto. Dopo aver ricevuto svariate lettere di richiesta pagamento per mensilità arretrate, tutte al vecchio domicilio nonostante io abbia comunicato il cambio di residenza, finalmente vengo contattato dall'ufficio legale Virgin che mi propone un patteggiamento amichevole di 300 euro invece dell'ammontare complessivo delle rate mancanti di 600 euro altrimenti procedono per vie legali. In risposta propongo una mediazione amichevole di 150 euro che mi viene rifiutata. Purtroppo non ho la forza economica per sostenere un eventuale spesa legale e il consiglio che mi è
stato dato è di accettare la loro richiesta di 300 euro se ancora valida.
Mi rimane comunque qualche dubbio: hanno veramente diritto a quei soldi? se si perchè proporre un accordo?
voi cosa mi consigliate di fare?
Simone, da Ravenna (RA)
Risposta ADUC
il contratto prevede che si possa dare disdetta solo annualmente. La proposta, probabilmente e' per evitare, anche per la palestra, spese legali.
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