Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

violazione di un verbale di conciliazione

1 giugno 2018
Domanda 1 giugno 2018
Buongiorno,
mi chiamo davide fantoni e vorrei presentarvi brevemente il mio caso:
in data 2 marzo 2018 si è concluso un procedimento di conciliazione volontaria intercorso fra me e l'operatore telefonico TRE. La mia richiesta di conciliazione, seguita a diversi reclami inascoltati, riguardava l'addebito di traffici non reali e la modifica delle condizioni di pagamento stabilite contrattualmente, operata da TRE senza mia autorizzazione. Ho presentato la procedura di conciliazione tramite un movimento consumatori male organizzato, il movimento difesa del cittadino, che ha dovuto riaprire la pratica 3 volte per smarrimenti procedurali e cambio di personale. Ma sono riuscito a venirne a capo, arrivando ad un verbale finale (del 2 marzo) dove si stabiliva, oltre ad un piccolo rimborso da effettuare a mio favore di circa 60 euro per somme non dovute, che testualmente: le parti non avrebbero più potuto pretendere nulla dalla controparte sui fatti in oggetto (pg 2 allegato).
A violazione del verbale sottoscritto tuttavia, TRE ha continuato in modo vessatorio e persecutorio a mandarmi ogni 15 gg circa raccomandate con richieste di pagamento per costi di recessione e fatture arretrate.
Essendo la mia rescissione contrattuale seguita a loro disservizi e soprattutto a modifiche contrattuali non autorizzate da me, e avendo "vinto" un procedimento di conciliazione che loro stanno violando, che consiglio potete gentilmente darmi per procedere e veder rispettati i miei diritti?
Non voglio rivolgermi al "movimento difesa del cittadino" perchè disconoscono i contenuti del verbale stesso e il loro modo di lavorare non è professionale ed è caotico.
Vi prego di aiutarmi, perchè TRE è diventata una persecuzione e minaccia di rivolgersi al recupero crediti, ma io sono nella ragione. Vi allego il verbale di conciliazione pregresso se voleste consultarlo.
Attendo vostri gentili graditissimi consigli su cosa fare: nuova conciliazione con voi (ho mandato nuovi reclami, disattesi), un ingiunzione da ufficiale giudiziario...
vi ringrazio per il tempo vorreste dedicarmi,
Davide (MI)

Risposta ADUC
il verbale di conciliazione ha valenza di titolo esecutivo, talchè può essere oggetto del precetto e successivo pignoramento dei beni del debitore.
Riportiamo l'art. 12 della delibera AGCOM. "Se la conciliazione ha esito positivo, è redatto un verbale in cui si indicano i punti controversi e si dà atto dell’accordo, specificandone il contenuto. 2. Il verbale di conciliazione, sottoscritto, oltre che dalle parti, dal responsabile della procedura designato dal Co.re.com territorialmente competente, o dal suo delegato, che certifica l’autografia delle sottoscrizioni, costituisce titolo esecutivo ai sensi dell’articolo 2, comma 24, lettera b), della legge n. 481 del 1995. In caso di partecipazione a distanza il verbale è sottoscritto con le modalità di cui all’allegato n. 1 del presente Regolamento."
Pertanto in caso di mancato pagamento nei termini, non deve rivolgersi al giudice, ma intimare il precetto con pedissequo pignoramento dei beni del debitore. Il precetto può essere sottoscritto dalla parte personalmente e notificato al debitore. Per informazioni specifiche sul contenuto può consultare la ns. scheda https://sosonline.aduc.it/scheda/azioni+esecutive+generale+specificamente+titolo_10129.php
In caso di avvenuto pagamento può inviare una diffida a/r con riserva di adire la A.G. per persecuzione e molestie in base a insussistenti ragioni di credito.
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