Cara ADUC
Violazione privacy
Domanda
1 luglio 2010
Buongiorno,
sottoscritto abbonamento linea fissa con cambio gestore da telecom a Vodafone, utenza su Roma, sul contratto chiedo invio fattura via mail. Vodafone invia le prime fatture ad un indirizzo (non mail) cui risiedevo fino a 10 anni fa in PIEMONTE nonostante l'utenza sia a Roma, hanno l'indirizzo di Roma e la fattura era pattuita via mail e non avevo mai autorizzato altro. L'indirizzo piemontese era riferito a vecchia utenza cellulare attiva dal 1996 ex abbonamento, a me intestata. All'indirizzo dell'allora residenza tuttora vive il mio ex marito, che ha ricevuto effettivamente la fattura. Ho impiegato 10 anni per non essere trovata ed in un attimo tutto vanificato.
Chiara violazione privacy. Ho contattato vodafone che ha ammesso l'errore ma ho intenzione di chiedere risarcimento danni non patrimoniali, per palese violazione privacy. Ho pensato di quantificarlo in euro 5000. Questa è la domanda che rivolgo a voi: la cifra che intendo chiedere è equa, esigua o eccessiva? Ho consultato il corecom ma nelle loro conciliazioni non vanno oltre il risarcimento in base alla carta servizi, cioè 700 euro.
Ringrazio cordialmente per la risposta
Luciana, da Roma (RM)
sottoscritto abbonamento linea fissa con cambio gestore da telecom a Vodafone, utenza su Roma, sul contratto chiedo invio fattura via mail. Vodafone invia le prime fatture ad un indirizzo (non mail) cui risiedevo fino a 10 anni fa in PIEMONTE nonostante l'utenza sia a Roma, hanno l'indirizzo di Roma e la fattura era pattuita via mail e non avevo mai autorizzato altro. L'indirizzo piemontese era riferito a vecchia utenza cellulare attiva dal 1996 ex abbonamento, a me intestata. All'indirizzo dell'allora residenza tuttora vive il mio ex marito, che ha ricevuto effettivamente la fattura. Ho impiegato 10 anni per non essere trovata ed in un attimo tutto vanificato.
Chiara violazione privacy. Ho contattato vodafone che ha ammesso l'errore ma ho intenzione di chiedere risarcimento danni non patrimoniali, per palese violazione privacy. Ho pensato di quantificarlo in euro 5000. Questa è la domanda che rivolgo a voi: la cifra che intendo chiedere è equa, esigua o eccessiva? Ho consultato il corecom ma nelle loro conciliazioni non vanno oltre il risarcimento in base alla carta servizi, cioè 700 euro.
Ringrazio cordialmente per la risposta
Luciana, da Roma (RM)
Risposta ADUC
crediamo che l'entita' del risarcimento sia difficilmente quantificabile. Anche un giudice dovra' scegliere in basa alla propria sensibilita' e alla percezione del disvalore della vicenda. Legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
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