Cara ADUC
Violazione art. 94 del codice della strada
Domanda
1 aprile 2008
Il 3 maggio del 2005 acquistavo un'auto usata presso un concessionario della mia città. Detto concessionario si obbligava a provvedere personalmente agli adempimenti necessari per l'aggiornamento e la trascrizione al PRA dell'avvenuto trasferimento di proprietà, all'uopo maggiorava il prezzo del veicolo della somma di ¤ 550,00, necessaria per le formalità di che trattasi.
Il mese di agosto dello stesso anno commettevo una violazione al codice della strada la quale veniva rilevata con autovelox. La multa era recapitata al concessionario quale effettivo proprietario del veicolo risultante al PRA, non essendo ancora poste in essere le comunicazioni della vendita al Pubblico Registro.
Da qui, mi rendo conto che il concessionario non aveva ancora provveduto alle richieste formalità, dietro mio sollecito, dunque, lo stesso effettuata la trascrizione solo il 3 ottobre del 2005. Successivamente all'infrazione di cui sopra, il mio veicolo era oggetto di un ulteriore controllo dell'autorità la quale riscontrava una violazione all'art. 94 del codice della strada, per aver trascritto il passaggio di proprietà dell'autoveicolo oltre i termini previsti di 60 giorni, comminandomi una sanzione amministrativa di ¤ 600,00.
Il verbale con cui mi notificavano la violazione di cui all'art. 94 riportava il numero di targa dell'auto errato, ma tutti gli altri elementi coincidevano, in ogni caso non ritenni necessario pagare la multa per via di questo errore non ritenendomi proprietario del veicolo con quella targa, tanto meno non proponevo ricorso avverso a tale infrazione.
Dopo qualche tempo, mi viene notificata una cartella di pagamento di ¤ 1.666,00, per non aver pagato la multa di cui sopra. Propongo ricorso al Giudice di Pace adducendo come unico motivo di non essere mai stato il proprietario del veicolo riportante quel numero di targa (ripeto, credo che per mero errore trascritto male ma tutti gli altri dati erano coincidenti). Il ricorso veniva rigettato e confermata la sanzione.
Ho pagato dunque la sanzione di ¤ 1666,00.
Posso rivolermi in qualche modo sul concessionario che si era impegnato verbalmente a provvedere lui stesso alle formalità del passaggio di proprietà del veicolo trattenendo anche la somma di ¤ 550,00, per adempiervi, senza però rilasciandomi ricevuto per questo?
Carlo, da Sant'arpino (CE)
Il mese di agosto dello stesso anno commettevo una violazione al codice della strada la quale veniva rilevata con autovelox. La multa era recapitata al concessionario quale effettivo proprietario del veicolo risultante al PRA, non essendo ancora poste in essere le comunicazioni della vendita al Pubblico Registro.
Da qui, mi rendo conto che il concessionario non aveva ancora provveduto alle richieste formalità, dietro mio sollecito, dunque, lo stesso effettuata la trascrizione solo il 3 ottobre del 2005. Successivamente all'infrazione di cui sopra, il mio veicolo era oggetto di un ulteriore controllo dell'autorità la quale riscontrava una violazione all'art. 94 del codice della strada, per aver trascritto il passaggio di proprietà dell'autoveicolo oltre i termini previsti di 60 giorni, comminandomi una sanzione amministrativa di ¤ 600,00.
Il verbale con cui mi notificavano la violazione di cui all'art. 94 riportava il numero di targa dell'auto errato, ma tutti gli altri elementi coincidevano, in ogni caso non ritenni necessario pagare la multa per via di questo errore non ritenendomi proprietario del veicolo con quella targa, tanto meno non proponevo ricorso avverso a tale infrazione.
Dopo qualche tempo, mi viene notificata una cartella di pagamento di ¤ 1.666,00, per non aver pagato la multa di cui sopra. Propongo ricorso al Giudice di Pace adducendo come unico motivo di non essere mai stato il proprietario del veicolo riportante quel numero di targa (ripeto, credo che per mero errore trascritto male ma tutti gli altri dati erano coincidenti). Il ricorso veniva rigettato e confermata la sanzione.
Ho pagato dunque la sanzione di ¤ 1666,00.
Posso rivolermi in qualche modo sul concessionario che si era impegnato verbalmente a provvedere lui stesso alle formalità del passaggio di proprietà del veicolo trattenendo anche la somma di ¤ 550,00, per adempiervi, senza però rilasciandomi ricevuto per questo?
Carlo, da Sant'arpino (CE)
Risposta ADUC
si', puo' farlo se pero' puo' provare (anche per testi) l'impegno che aveva assunto nei suoi confronti. Intanto si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti