Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Vigili Urbani

14 gennaio 2009
Domanda 14 gennaio 2009
Salve,
mi chiamo Patrizia e volevo raccontarle di una situazione assurda nel quale mi sono trovata stamattina.
Come tutte le mattine accompagno i miei due figli a scuola (6 anni e 3 anni), stamane a causa della neve di questi giorni non era molto facile trovare un parcheggio, ma per fortuna mi sono trovata nella situazione che una macchina Mercedes serie A se ne stava andando, all'ora ho parcheggiato al suo posto dietro la macchina dei vigili, sempre presente per aiutare i pedoni ad attraversare la strada.
Subito dietro di me un'ulteriore macchina, che però per motivi di spazio, non è riuscita a parcheggiare bene. Subito il vigile si dirige verso di me dicendomi di spostare la mia macchina perché creavo traffico, pur avendola parcheggiata in modo tale da non creare blocco alla circolazione.
Il vigile insisteva e diceva che non era necessario che accompagnassi i bambini sino alla porta della scuola, ma di lasciarli giù che ci andavano da soli !!!
Ho ripetuto al vigile diverse volte che non era la mia la macchina che bloccava il traffico e che i miei figli, soprattutto quella di tre anni la porto io direttamente all'interno della scuola.
Niente, continuava a urlarmi di spostare la macchina anche se gli ho fatto notare che quando la macchina parcheggiata dietro di me se ne era andata, il traffico si era sbloccato.nulla.
Ho portato la bambina a scuola, anche gli altri genitori sono rimasti sbalorditi dell'atteggiamento del vigile insistente nei miei confronti, tra l'altro dicevano che diversi si sono lamentati che il comune non ha fatto nulla per togliere la neve.
Comunque ripeto la mia macchina non creava blocco alla circolazione, quando tornai alla macchina il vigile si avvicina e con arroganza mi dice di spostare la macchina "ha capito", allora ho iniziato ad alterarmi e gli ho chiesto il suo nome e il cognome, visto che è un diritto di ogni cittadino sapere con chi ho a che fare, non aveva nessun distintivo, solo la divisa e la persona che so che è un vigile.nemmeno il numero di matricola. A questo punto il vigile ha preso un foglio e ha trascritto la mia targa, a quel punto io gli ho detto, visto che lei ha scritto la mia targa, mi dice il suo nome e il suo cognome.NULLA.non mi ha mai risposto e più gli ripetevo la domanda lui mi minacciava dicendomi o sposta la macchina o gli do la multa. Ho preso la macchina e sono andata al comando dei vigili, ho aspettato le 9:15 che aprissero le porte e ho voluto parlare direttamente con il comandante. Gli ho spiegato la situazione, mi disse che il distintivo lo tengono sotto al giubbotto, ma gli ho anche detto che il vigile non voluto rilasciarmeli i suoi dati. Comunque mi è sembrato completamente indifferente al fatto e che doveva sentire anche il parere del vigile, giustamente, ma quando ho evidenziato il fatto che c'erano presenti anche altri testimoni, mi ha detto di ricordarmi tutta questa situazione, in caso entro 3 mesi ricevo la multa, posso fare ricorso. Secondo voi non è abuso di potere?
Patrizia, da Codogno (LO)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc. Non crediamo arrivera' alcuna multa anche perche' non ne vediamo i presupposti (lei non era in divieto di sosta, a quanto capiamo, ne' ingrombrava realmente il traffico). Solo nel caso potra' semmai valutare un ricorso (ovviamente civile presso il giudice di pace) dove -a seconda del caso- dovra' confutare la parola del vigile anche aiutandosi con i testimoni. Pero', ripetiamo, a parte la comprensibile rabbia riteniamo inutile mettere le mani avanti su un'eventualita' che rimane remota, anche perche' se quel vigile avesse veramente voluto multarla l'avrebbe fatto subito, come del resto prevede il codice della strada.
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