Cara ADUC
Viaggio non effettuato per malattia
Domanda
3 marzo 2009
Vi scrivo per chiedere se la prassi che mi vogliono applicare riguardo un rimborso spese di viaggio non effettuato a causa di un'operazione urgente è giusto o no.
Il 29 dicembre 2008 dovevo con mio marito partecipare a un viaggio organizzato in Puglia di 5 giorni, ma il 26 dicembre sono stata operata d'urgenza per una peritonite diffusa in perforazione di diverticolo del sigma.
Sono stata sottoposta alla resezione del sigma e confezionamento di colostomia terminale temporanea.
L'agenzia è stata subito avvertita lo stesso giorno il 26 dicembre ed anche se chiusa un incaricato ha assicurato che avrebbe avvertito i responsabili (sig. Francesco e Luigi), infatti domenica 28 dicembre il sig. Francesco ha chiamato a casa dicendo che a causa dell'assicurazione già spedita e non potendo sostituirci avremmo perso tutta la quota di ¤ 550,00 a persona (totale ¤ 1.100,00).
Al mio ritorno a casa dall'ospedale mio marito e mio figlio sono andati all'agenzia dove noi eravamo iscritti "Associazione Amici quarta strada Zip (Pd)" dove dopo molte insistenze da parte dei miei cari i responsabili ci concedevano lo sconto di ¤ 50,00 a persona su un prossimo viaggio.
Mia figlia non convinta di ciò ha chiesto di verificare il contratto visto che non ci era stato rilasciato, ottenendo un rifiuto.
La stessa sorte è successa a mio marito che dal responsabile è stato apostrofato in malo modo, ma dopo poche ore ci hanno richiamati offrendoci ¤ 200,00 a persona ossia ¤ 400,00 sui ¤ 1.100,00 pagati.
Noi non abbiamo ancora ritirato questi soldi e vorrei sapere se ciò è giusto.
Ringraziando del vostro parere
Paola, da Veggiano (PD)
Il 29 dicembre 2008 dovevo con mio marito partecipare a un viaggio organizzato in Puglia di 5 giorni, ma il 26 dicembre sono stata operata d'urgenza per una peritonite diffusa in perforazione di diverticolo del sigma.
Sono stata sottoposta alla resezione del sigma e confezionamento di colostomia terminale temporanea.
L'agenzia è stata subito avvertita lo stesso giorno il 26 dicembre ed anche se chiusa un incaricato ha assicurato che avrebbe avvertito i responsabili (sig. Francesco e Luigi), infatti domenica 28 dicembre il sig. Francesco ha chiamato a casa dicendo che a causa dell'assicurazione già spedita e non potendo sostituirci avremmo perso tutta la quota di ¤ 550,00 a persona (totale ¤ 1.100,00).
Al mio ritorno a casa dall'ospedale mio marito e mio figlio sono andati all'agenzia dove noi eravamo iscritti "Associazione Amici quarta strada Zip (Pd)" dove dopo molte insistenze da parte dei miei cari i responsabili ci concedevano lo sconto di ¤ 50,00 a persona su un prossimo viaggio.
Mia figlia non convinta di ciò ha chiesto di verificare il contratto visto che non ci era stato rilasciato, ottenendo un rifiuto.
La stessa sorte è successa a mio marito che dal responsabile è stato apostrofato in malo modo, ma dopo poche ore ci hanno richiamati offrendoci ¤ 200,00 a persona ossia ¤ 400,00 sui ¤ 1.100,00 pagati.
Noi non abbiamo ancora ritirato questi soldi e vorrei sapere se ciò è giusto.
Ringraziando del vostro parere
Paola, da Veggiano (PD)
Risposta ADUC
in questo caso non esiste per legge un diritto al rimborso, non essendoci stato un inadempimento da parte dell'organizzatore del viaggio. Cio' non toglie che una forma di rimborso possa essere prevista comunque nel contratto. Provate a richiederlo tramite una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
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