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Cara ADUC

Viaggio a kap skirring con 'viaggi di atlantide'

29 gennaio 2008
Domanda 29 gennaio 2008
Ho prenotato lo scorso dicembre un viaggio in Senegal. Nella descrizione del viaggio veniva detto che l'aeroporto di arrivo è a pochi minuti dalla sistemazione alberghiera. A qualche giorno dalla partenza ci è stato detto in maniera informale dall'agenzia viaggi presso la quale ci eravamo rivolti che c'era stato un cambiamento del piano di trasferimento e che avremmo dovuto affrontare un trasferimento di 1.5 -2 ore in pullman. Il risultato è stato un trasferimento di 5 ore in pullman senza acqua e cibo, dopo un viaggio in aereo che è durato piu di 10 ore. Per farla breve un trasferimento che non doveva durare più di 7/8 ore è diventato un incubo di 17 ore, 20 al ritorno. Tornato in Italia mi sono rivolto alla agenzia per ottenere un rimborso per i disagi avuti, anche perche' la soluzione alberghiera non rispecchiava completamente le indicazioni di trattamento descritte dal catalogo. Mi è stato detto di inviare raccomandata A/R al tour operator e di mandare per conoscenza la stessa raccomandata all'agenzia, il tutto entro 7 giorni dal rientro. Tutto fatto come da indicazioni, la sorpresa è stata che la raccomandata è stata rifiutata dal tour operator e rimandata al mittente. Non sapendo cosa fare mi sono procurato un numero di fax e ho mandato la stessa lettera con allegato copia della ricevuta di spedizione A/R per certificare la data di inizio della pratica, ma temo che nessuno risponderà o di scoprire che il fax non esiste o è di un'altra azienda. Cosa devo fare per ottenere il riconoscimento del danno che ritengo di avere ricevuto avendo ottenuto un servizio diverso da quello che avevo creduto di acquistare leggendo il catalogo viaggi? Grazie
Luca, da Angiari (VR)

Risposta ADUC
premesso che la contestazione, per essere veramente efficace, dovrebbe riguardare disagi personali o danni legati a disservizi o inadempienze contrattuali, da quel che ci dice lei si e' mosso bene, e la raccomandata ci pare comunque valida (a meno che il suo rifiuto non sia legato a errori sull'indirizzo, destinatario sconosciuto, problemi di consegna, etc.). Piu' che la ricevuta di ritorno fa fede la data di invio, infatti, ai fini della prova di aver provveduto alla contestazione entro 10 giorni (non sette) dal rientro. Detto questo il consiglio e' tentare una conciliazione presso il giudice di pace o la locale camera di commercio. Se vuole, per tagliare la testa al toro, puo' annunciare al tour operator, e poi inviare, un ultimo "sollecito" per messa in mora. Questi i documenti utili per lei:
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