Cara ADUC
VERTENZA CON H3G
Domanda
20 ottobre 2015
Gentili Avv.ti di ADUC,
Vi scrivo in quanto la "storia" con la H3G non si è ancora
conclusa. In data 25 maggio 2015 ha avuto luogo l'udienza di
conciliazione (vedi allegato). L'udienza si è conclusa
sottoscrivendo un accordo secondo cui entrambe le parti si danno
reciprocamente atto di non aver più altro a pretendere al titolo
in argomento. Dunque, come accordi scritti, la TRE mi ha
bonificato la cifra richiesta di € 153.00, ha estinto tutte le
fatture emesse (insoluti) relative al codice utente 616457(0) e
cosi via. Pareva tutto risolto fino a quando ad agosto o
settembre, i miei genitori mi comunicano di aver ricevuto una
raccomandata a mio nome e di averla respinta (la TRE ha sempre
spedito le raccomandate all'indirizzo datogli al tempo del primo
contratto stipulato con loro, ovvero quando abitavo con i miei
genitori). In data 5 ottobre la raccomandata arriva al mio nuovo
indirizzo (in data 1° marzo 2015 mi sono trasferito a Piadena CR,
in via Platina 7).
Il contenuto della raccomandata è "Risoluzione del contratto
6164570" dove mi si accusa di non aver dato comunicazione del
trasferimento e di inadempimento al pagamento del corrispettivo
dovuto di € 471.75. Come se non bastasse, ieri 16/10/2015, mi
arriva un'altra ingiunzione di pagamento da parte di una socetà di
riscossione crediti, nello specifico Ge.Ri. Gestione rischi srl.
Inoltre hanno cominciato a telefonare e a mandare SMS.
Io non riesco a capire cos'altro vogliono questi della TRE. Il
verbale di conciliazione è molto chiaro: "le parti si impegnano a
non aver altro a pretendere".
Cosa devo fare? Aiutatemi per favore... Nel caso fosse possibile
vorrei farmi patrocinare da Voi. Attendo Vs notizie, grazie
Michele, da Casalmaggiore (CR)
Michele, da Casalmaggiore (CR)
Risposta ADUC
evidentemente la mano destra non ha comunicato alla mano sinistra l'avvenuto accordo.
Le consigliamo, per un'ultima volta, di rispondere alla raccomandata, diffidando dal procedere con qualsivoglia azione. Alleghi copia del verbale di conciliazione, e concluda la diffida minacciando l'esecuzione forzata se non cessano le loro ingiuste pretese.
Faccia anche una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/
Le consigliamo, per un'ultima volta, di rispondere alla raccomandata, diffidando dal procedere con qualsivoglia azione. Alleghi copia del verbale di conciliazione, e concluda la diffida minacciando l'esecuzione forzata se non cessano le loro ingiuste pretese.
Faccia anche una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato: http://www.agcm.it/
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