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Cara ADUC

Versamento assegno e ritardo inizio lavori costruzione immobile

8 febbraio 2014
Domanda 8 febbraio 2014
Buongiorno,
Lo scorso Novembre 2012 i miei genitori hanno emesso un assegno di 5.000 euro non datato come caparra per l'acquisto di un appartamento all'interno di un edificio da costruire.
Secondo quanto pattuito dal costruttore, l'inizio dei lavori sarebbe stato Gennaio/ Febbraio del 2013.
Ciò non è avvenuto in quanto ad oggi, febbraio 2014, i lavori risultano appena iniziati.
Nel corso di tutto il 2013 i miei genitori non hanno ricevuto nessuna notifica formale da parte del costruttore del ritardo o sospensione dei lavori. La comunicazione è stata gestita da un'agenzia immobiliare, che però, ha sempre fornito informazioni vaghe e poco certe relativamente a date e ritardi. In pratica, l'agenzia chiamava periodicamente i miei genitori in via amichevole senza mai dare informazioni ufficiali.
Ora però, con un anno di ritardo, il costruttore vorrebbe riscuotere l'assegno, in quanto l'accordo preso prevedeva la riscossione della somma ad inizio lavori.
Visto il notevole ritardo, l'assenza di comunicazione e la scarsa serietà del costruttore, i miei genitori si chiedono se possono interrompere la trattativa senza versare l'assegno ed eventualmente ricevere un rimborso per il ritardo e l'attesa eccessiva? A fronte dell'acquisto dell'immobile avevano infatti svincolato ingenti somme di denaro in banca. Queste sono rimaste sul conto senza produrre frutti.
Ringrazio in anticipo del pronto supporto.
Roby15777

Risposta ADUC
quello che vorrebbe lei è risolvere il contratto per inadempimento. Ma la risoluzione per inadempimento, appunto, avviene quando la controparte non adempie. In generale l'adempimento di un contratto di compravendita immobiliare consiste, da parte del costruttore, nella consegna dell'immobile. L'inizio dei lavori è una fase intermedia, il cui ritardo non necessariamente costituisce causa di risoluzione a meno che il contratto non lo preveda espressamente.
In breve, solo se non consegnano l'immobile in tempo potrete chiedere i danni e, se il ritardo è grave, anche la risoluzione contrattuale. Se pretendete ora la risoluzione perché è probabile un futuro inadempimento, c'e' il rischio che il costruttore si opponga, anche giudizialmente.
Ovviamente, potrete chiedere i danni causati dalla condotta del costruttore. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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