Cara ADUC
Verbale di cooperativa edilizia
Domanda
18 febbraio 2008
Faccio parte di una cooperativa edilizia a proprietà divisa. Nel febbraio 2007 abbiamo ricevuto i preventivi riguardanti la fornitura ed il montaggio di infissi esterni (finestre) per le nostre future abitazioni, ed abbiamo scelto un fornitore per la cifra individuale di ¤ 13.700,00 iva compresa con pagamento a fine lavori redigendo apposito verbale giornaliero. Lo stesso giorno abbiamo comunicato telefonicamente alla suddetta ditta che l'avevamo scelta come fornitrice degli infissi di cui sopra senza però sottoscrivere alcun contratto.
Nel Gennaio del 2008 noi soci della cooperativa abbiamo comunicato alla ditta fornitrice che potevano iniziare i lavori per la realizzazione degli infissi e che volevamo stipulare il contratto.
A tal proposito il fornitore ci presentava un contratto nominativo per ogni singolo socio con importo maggiore cioè ¤ 14.600,00 che poi successivamente ha ridotto ¤ 14.000,00 con la modifica delle modalità di pagamento ( ¤. 4.000,00 come anticipo e ¤. 10.000,00 a fine lavori).
Volevo sapere:
1. Dato che non ho firmato alcun contratto posso non accettare le nuove condizioni e rivolgermi ad altro fornitore?
2. Quattro dei nove soci hanno accettato le nuove condizioni, firmando singolarmente un contratto.Il fornitore può ulteriormente aumentare l'importo dovuto dai singoli soci dando come motivazione che il prezzo pattuito era per 9 abitazioni e non per 4?
3. Il fornitore può intraprendere un'azione legale nei nostri confronti?
Ringraziandovi anticipatamente per la disponibilità porgo distinti saluti.
Barbara, da Macomer (NU)
Nel Gennaio del 2008 noi soci della cooperativa abbiamo comunicato alla ditta fornitrice che potevano iniziare i lavori per la realizzazione degli infissi e che volevamo stipulare il contratto.
A tal proposito il fornitore ci presentava un contratto nominativo per ogni singolo socio con importo maggiore cioè ¤ 14.600,00 che poi successivamente ha ridotto ¤ 14.000,00 con la modifica delle modalità di pagamento ( ¤. 4.000,00 come anticipo e ¤. 10.000,00 a fine lavori).
Volevo sapere:
1. Dato che non ho firmato alcun contratto posso non accettare le nuove condizioni e rivolgermi ad altro fornitore?
2. Quattro dei nove soci hanno accettato le nuove condizioni, firmando singolarmente un contratto.Il fornitore può ulteriormente aumentare l'importo dovuto dai singoli soci dando come motivazione che il prezzo pattuito era per 9 abitazioni e non per 4?
3. Il fornitore può intraprendere un'azione legale nei nostri confronti?
Ringraziandovi anticipatamente per la disponibilità porgo distinti saluti.
Barbara, da Macomer (NU)
Risposta ADUC
il vostro accordo (poi da valutare se si trattava di proposta in attesa di accettazione o meno) era per 13700 euro. La ditta vi propone un prezzo di 14.000, diverso da quello da voi immaginato. Chi non firma il contratto non e' vincolato, ma e' normale che la ditta abbia chiesto un determinato prezzo sulla base di una maggiore fornitura, a fronte di una diminuzione della fornitura non sia disposta a offrire il lavoro alle stesse condizioni. Se tutti i contratti sono singoli, e non e' fatto riferimento all'opera nel suo complesso, la ditta - secondo noi - non potra' chieder prezzi maggiori a chi ha gia' firmato.
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