Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Venditori porta porta

9 marzo 2009
Domanda 9 marzo 2009
Spett.le Associazione, scrivo per una delucidazione.
Qualche settimana fa è passato a casa nostra un venditore che pubblicizzava l'apertura di un nuovo negozio in paese vicino, ci ha fatto vedere catalogo, prodotti ecc.ecc. concludendo il tutto ovviamente con contratto.
Prima di firmare abbiamo chiesto se vi fossero obblighi di acquisto e/o minimo d'ordine (abbiamo amici già scottati) e con rassicurazione ci è stato detto che vi era solamente 1 acquisto obbligatorio ma senza importo minimo (Specificando... "va bene anche 10 euro") e dicendoci che avremmo avuto diritto a prodotti a prezzo di fabbrica per un massimo di IMPORTO in 5 anni. (Indicando sul contratto "La spesa è di IMPORTO max in 5 anni"). Ci veniva lasciato prodotto in consegna ("senza obbligo di acquisto") che sarebbe stato ritirato entro qualche settimana da altro rappresentate che ci avrebbe anche portato catalogo dei prodotti e 5 coupon che davano diritto a sconto per IMPORTO.
Perfetto, ci lasciamo e dopo qualche giorno passa agente di zona che viene portandoci omaggi e portandoci coupon di sconto. Ora però il primo coupon è diventato obbligatorio per un importo minimo dell'IMPORTO che doveva essere il max di sconto che potevamo avere. Ci è stato anche detto che a partire dal mese di maggio avremmo dovuto pagare 60 bollettini postali di importo xx fino ad arrivare al saldo dell'IMPORTO.
A queste condizioni uno dice rescindiamo il contratto (non è più possibile in quanto trascorsi 7 giorni, ma noi in queste settimane non abbiamo avuto nulla in cambio (salvo prodotto pubblicitario che non ha obbligo di acquisto segnato anche su contratto) pertanto come facevamo a valutare i prodotti e se non soddisfatti a rescindere?)
A telefonata ci hanno "caldeggiato" a non saltare i pagamenti onde evitare iscrizione su registro dei cattivi pagatori.
Ovviamente dando un senso diverso alle parole su contratto rispetto a quanto detto dal primo venditore uno si trova incastrato ma ci era stata proposta tutta un'altra storia.
Tra l'altro il negozio di nuova apertura aprirà non prima di maggio...... cosa possiamo fare?
Vi chiedo cortesemente un consiglio su come muoverci. Avendo grossi problemi al lavoro ci troveremmo in una situazione molto grave in quanto l'IMPORTO che loro vogliono è notevole e rischiando il lavoro ci troveremmo in grossa difficoltà economica.
Grazie per una eventuale risposta e soprattutto grazie per il servizio che fornite a tutti i cittadini.
Fabio, da Ferrara (FE)

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