Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Venditore Aspecta che non sa cosa vende

30 gennaio 2007
Domanda 30 gennaio 2007
Buongiorno. Vi scrivo in riferimento alle Vostre risposte riguardo ai prodotti Aspecta. Non riesco a capire la negativita' di questi prodotti. Una delle Vostre risposte: "...si tratta di quanto di peggio si puo' trovare in giro quanto a costi ed a struttura dei prodotti." Ma, cosa intendete con questo? Potete farmi il confronto con altre compagnie, tipo, Alleanza, Generali, Mediolanum... Anche queste hanno sicuramente dei costi, o forse sbaglio? Per tornare alle spese di cui parlavate, vi riferivate forse ai costi che l'assicurato deve sostenere in caso di riscatto anticipato della polizza? Chiaro che in questo caso ci sono dei costi... Certo che, se l'agente mi dice che dopo 3 anni posso uscire senza penali, e' ovvio che, se poi non e' cosi', sono arrabbiato. Le polizze unit-linked hanno dei costi. Va bene. E i fondi stessi? Da qualche parte si devono stipulare... Se andiamo in banca, e troviamo esattamente i fondi che cerchiamo (cosa che non e' sempre facile), ci fanno comunque pagare le spese. Forse dovremmo anche aprire un conto corrente presso quella banca... Riassumendo: le risposte che avete dato riguardo i prodotti dell'aspecta e in generale delle polizze unit-linked le ho trovate poco esaurienti, cioe' ancora non capisco perche' dovrebbero essere peggio di altre. La cosa piu' importante e decisiva dovrebbe essere il capitale alla scadenza della polizza. In questo senso, per me, una polizza e' cattiva se ALLA FINE mi da' meno di quello che ho versato. Un ulteriore ruolo fondamentale lo gioca l'agente con cui si stipula qualsiasi cosa. Se questo e' onesto, difficilmente ci saranno brutte sorprese. In attesa di una Vostra risposta, porgo cordiali saluti.
Petre, da San Pietro di Natisone

Risposta ADUC
La sua mail, dai contenuti simili a tante mail che riceviamo da parte di venditori di polizze, ci consente di dimostrare ancora una volta ai nostri lettori come il venditore-tipo di polizze non sappia, o finga di non sapere, le caratteristiche dei prodotti che vende. Molto spesso davvero non lo sa perche' nessuno ha provveduto a spiegargli ogni singolo dettaglio. Una regola della vendita, infatti, e' che per vendere molto, il primo ad essere convinto del prodotto deve essere il venditore, ed allora e'molto meglio che il venditore non sappia i tanti lati negativi delle polizze. Iniziamo dalla composizione del prodotto, vale a dire polizza unit-linked: clicca qui Esiste molto spesso il pre-conto, meccanismo con cui gran parte della prima annualita' finisce non per essere investita ma termina dritta in tasca alla rete di vendita (ed ecco la grande aggressivita' coi clienti: piu' firmano e piu' si guadagna immediatamente). Il pre-conto, per via della banalissima legge dell'interesse composto, "ammazza" il rendimento prospettico della polizza. Ci sono, poi, i caricamenti sui versamenti periodici, le commissioni del fondo interno e le commissioni dei fondi comuni che il fondo interno acquista. In piu' si ha il danaro bloccato e si deve sottostare ad enormi penalizzazioni in caso di riscatto anticipato. Le coperture assicurative contenute nelle polizze sono blande (in caso di decesso si ottiene quasi sempre il capitale versato piu' l'1%: e questa sarebbe una copertura dal caso morte?) e costose rispetto a quelle che si potrebbero ottenere sottoscrivendo le apposite polizze, ed infatti noi suggeriamo sempre di coprire le esigenze assicurative con le polizze di puro rischio perche' gli investimenti si fanno altrove. Questo discorso vale per tutte le polizze finanziarie, non solo per le unit-linked e non solo per quelle che lei vende. Classico atteggiamento commerciale, infatti, e' il suo "anche gli altri hanno i costi" (o anche "siamo meglio del mercato"), vero, ed infatti noi sconsigliamo di sottoscrivere questa tipologia di polizze indipendentemente dalla compagnia che le emette. Ci sono alcune compagnie, tra cui Aspecta, che esaltano in peggio le caratteristiche di questi prodotti sia dal punto di vista della struttura delle polizze sia dal lato dei costi che gravano sui clienti clicca qui Un'altra pessima caratteristica di Aspecta e di alcune altre compagnie e' l'affidarsi a reti di vendita multi-level, sciagurate strutture dove "chi sta sotto" deve lavorare anche per "chi sta sopra" e che si mantengono solo grazie al loro riuscire a "tirare dentro" nuovi venditori che sostituiscono quanti, e sono la stragrande maggioranza, abbandonano entro i primi due anni. Senza un costante ricambio di venditori, infatti, la struttura collasserebbe. Nascondere al cliente le reali caratteristiche dei prodotti costituisce quasi sempre la regola nella vendita di polizze e non l'eccezione come lei cerca di far credere, e le centinaia di lamentele che puo' leggere nel nostro sito lo testimoniano. Le storielle principali sono poter uscire in qualsiasi momento senza spese e le promesse di rendimenti incredibili: clicca qui Ci scrive che "se alla fine ho almeno incassato i soldi versati la polizza non e' cattiva". Ed io dovrei essere contento di aver incassato, dopo 20-30 anni, l'esatta somma da me nel tempo versata o poco piu'? Contento di averci perso in termini reali (perdita di potere d'acquisto) e finanziari (mancato rendimento rispetto ad altri investimenti)? Contento di cosa? Di aver pagato rate per per 20-30 anni con l'unico risultato di aver mantenuto lei, la sua struttura di vendita e la compagnia di assicurazione per cui lavora?
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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