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Cara ADUC

Vendita immobile

25 maggio 2013
Domanda 25 maggio 2013
Nel mese di febbraio 2012 avevo deciso di vendere un mio piccolo appartamento, comunicando tale mia intenzione ad alcune agenzie immobiliari della città, senza però firmare nessun mandato alle agenzie con cui avevo parlato.
Nel mese di marzo 2012 un agenzia immobiliare mi ha sottoposto un offerta di acquisto da parte di un compratore per 105.000 euro, offerta vincolata all’ottenimento di un finanziamento bancario da parte dell’acquirente, ho sottoscritto in questo frangente l’impegno a riconoscere all’agenzia immobiliare provvigioni pari al 2% sul prezzo di vendita.
A fronte di tale offerta il compratore mi faceva pervenire tramite l’agenzia immobiliare un assegno a titolo di caparra di 5.000 euro, assegno che ho dovuto restituire a breve termine in quanto il compratore non è riuscito ad ottenere il finanziamento bancario e la transazione non è andata a buon fine.
Dopo alcuni mesi (Luglio 2012) ho inserito un annuncio di vendita dell’immobile sul sito web “SUBITO.IT”, a fronte di tale annuncio ho ricevuto alcune proposte di acquisto tra cui un offerta da parte dello stesso nominativo che mi aveva sottoposto la proposta d’acquisto tramite l'agenzia immobiliare (persona che non avevo mai visto e conosciuto).
Nel mese di dicembre 2012 l’immobile è stato rogitato (con l’acquirente sopra specificato), nel mese di marzo 2013 il titolare dell’agenzia immobiliare, mi ha contattato chiedendomi il pagamento delle provvigioni relative alla vendita dell’immobile adducendo il fatto che il compratore era stato trovato dalla sua agenzia e che la compravendita si era perfezionata grazie alla sua attività, nonostante mostrassi allo stesso le mail che attestavano i contatti avvenuti a
mezzo del sito “SUBITO.IT”.
Vorrei chiederVi se sono tenuto a pagare i 2.000 euro richiestomi dall'agenzia immobiliare, anche se questa agenzia non ha fatto nulla per realizzare la vendita del mio appartamento?
Ringrazio per l'attenzione che vorrete riservare alla presente.
Roberto, da Pesaro (PU)

Risposta ADUC
vista la casualita' (da lei asserita) del secondo incontro con il compratore finale, si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php respingendo la pretesa di pagamento. Il ns non vuole essere una valutazione di merito, in quanto l'agenzia potrebbe opporre prove contrarie magari accolte in sede giudiziaria. Le consigliamo percio' di attendere l'eventuale interlocuzione di controparte alla sua diffida.
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