Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Vendita auto viziata

6 ottobre 2008
Domanda 6 ottobre 2008
Buongiorno,
Vi scrivo al fine di ottenere un parere sulla seguente questione.
In data 22.8.2008, ho acquistato una automobile presso concessionario di rivendita ufficiale italiano.
Dopo un mese esatto, ricevo notifica di una lettera di richiamo per la suddetta automobile, nella quale però compariva la dicitura "terzo avviso".
Preoccupato e alquanto perplesso (dato che in precedenza non avevo ricevuto alcun avviso), chiamo la concessionaria, la quale mi dice: "guardi che a noi, a video, risulta che il telaio della sua vettura sia oggetto di ben 4 campagne di richiamo"!!!
Resto BASITO (la cosa infatti mi ha molto stupito, in quanto 4 richiami su una macchina che non ha nemmeno un mese di vita mi pare sinceramente molto strano).
Allora contatto il servizio assistenza clienti, il quale mi dice che, perdendo tempo (non ho ancora ricevuto una risposta definitiva), non riescono a capire a chi siano state spedite le altre lettere di richiamo o comunque a risalire alla data di emissione (che per me è fondamentale per "incastrare" il concessionario alle sue responsabilità).
Allora ricontatto il rivenditore dal quale mi faccio spedire la videata nella quale risulta la data di emissione delle campagne di richiamo che interessano la mia autovettura.
E con profondo stupore scopro quanto segue:
La mia macchina, ben prima che mi fosse venduta, era già oggetto di richiami ben noti al venditore (2 addirittura risalenti al 2007).
Dal mio punto di vista (sono un legale), la vendita è quindi viziata e, pertanto, potrei richiedere o la restituzione del prezzo o una riduzione dello stesso.
Il venditore, infatti, ben sapeva (o comunque poteva sapere), dell'esistenza dei vizi di che trattasi e non me ne ha minimamente parlato.
Penso poi a cosa sarebbe successo se non avessi chiamato l'officina a fronte dell'unico richiamo notificatomi.. degli altri non ne avrei avuto alcuna conoscenza, con il conseguente rischio di un possibile incidente a mio totale carico.
In attesa di una vostra gradita opinione, porgo cordiali saluti
Matteo, da Malcesine (VR)

Risposta ADUC
la questione e' inquadrabile in due modi, valuti lei quale le sembra piu' conveniente... visto che e' anche un avvocato e certi costi di rivalsa probabilmente non dovrebbe sostenerli.
Valutando la garanzia del venditore
(clicca qui),
se riesce a dimostrare che il medesimo venditore era a conoscenza di questo vizio, puo' avanzare un difetto di conformita' e pretendere rimborso o riduzione del prezzo. Altrimenti l'acquisto avrebbe un vizio di produzione su cui, prima di poter chiedere rimborso o riduzione del prezzo, il venditore e' tenuto a tentare la riparazione (cosa che ci pare stia avvenendo).
Se invece valutiamo la garanzia del produttore, ammesso che che quest'ultimo non avesse gia' dato indicazioni di non vendere quel modello perche' viziato e questa indicazione fosse stata ignorata dal venditore, puo' procedere anche con minaccia di ricorso penale, perche' questo produttore avrebbe immesso sul mercato un'auto del cui vizio egli stesso era gia' a conoscenza, e quindi avrebbe tentato una truffa, anche se poi ha fatto il richiamo: chi avrebbe acquistato un'auto se era consapevole che poi sarebbe stata richiamata? Ed e' evidente che, una volta acquistata, il business per il produttore e' gia' fatto, anche se era consapevole che ci sarebbe stato un richiamo.
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