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Cara ADUC

Vendita appartamento e silenzio dell'acquirente

18 febbraio 2015
Domanda 18 febbraio 2015
buongiorno il data 18/11/2014 ho firmato un compromesso per la vendita del mio appartamento (non vincolato al mutuo e con caparra confirmatoria) con data rogito entro 30 marzo 2015. dopo una settimana gli acquirenti ci informano che non riescono ad avere tutta la somma a disposizione e chiedono di fargli uno sconto. per venirgli incontro abbiamo proposto uno sconto di 1.500€ se avessimo anticipato la data del rogito e mi avessero lasciato l'appartamento per i successivi 2 mesi. a fine dicembre ci informano che comunque non ce la fanno (chiedono uno sconto totale di 5.000) ed abbiamo proposto di arrivare a 2.500 con le stesse condizioni. verso il 20/01 ci riuniamo in agenzia e verbalmente ci informano di non voler acquistare più e chiedono all'agenzia di fare una carta di rinuncia unilaterale del contratto. l'agenzia ha eseguito la loro richiesta e l'acquirente ha preso possesso di persona della scrittura privata (non firmata da nessuno e riporta l'articolo 1385 del c.c.) ma non ha più dato notizie. la mia preoccupazione è che dopo aver manifestato la volontà di non voler acquistare verbalmente, per mettermi in difficoltà, decidano di acquistare cercando di farmi diventare inadempiente poichè ho ovviamente bisogno di trovare una nuova soluzione abitativa (avevo fatto una proposta di acquisto poi ritirata vista la loro volontà di non voler acquistare l'appartamento) nonchè pensare ai tempi tecnici di un trasloco. io ovviamente voglio adempiere al contratto ma la data si avvicina e non ho nessuna informazione da parte loro. esiste un termine entro cui mi devono informare per l'eventuale data del rogito (es: 20 giorni prima)? sono obbligato ad assecondare la loro data o posso chiedere che la data del rogito sia al massimo un paio di giorni prima di quanto previsto nel rogito (per me andrebbe bene anche il 26/03)? come posso tutelare i miei diritti senza che diventi inadempiente (non posso trovare un appartamento e fare un trasloco in 5 giorni)?
sono notti che non dormo perchè non riesco a capire le reali intenzioni degli acquirenti che, so per certo, si stanno facendo seguire da un avvocato.
Nicola, da Milano (MI)

Risposta ADUC
fino a quando non le sarà notificata una rinuncia (nel qual caso potrà trattenersi la caparra ed eventualmente agire in giudizio per i danni subiti), vale ciò che è scritto sul contratto preliminare. Se detto contratto prevede che il rogito avvenga entro una certa data, lei ha diritto a che quella data venga rispettata, ma non ha diritto di imporre una data molto antecedente al termine.
Se gli accordi (il contratto preliminare cosa dice in proposito?) o la prassi è che sia l'acquirente a scegliere un notaio, sarà l'acquirente che dovrà fissare un appuntamento entro la data prevista, ovvero entro il 30 marzo 2015.
Quindi, in breve, prima di tutto si accerti che debba essere l'acquirente a trovare un notaio e quindi a fissare un appuntamento. In ogni caso, per precauzione, le consigliamo di inviare all'acquirente una raccomandata a/r, in cui fa menzione degli impegni sottoscritti e invita la controparte a voler comunicare il nome del notaio scelto e la data del rogito.
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