Cara ADUC
vendita alloggio
Domanda
9 ottobre 2019
Buonasera Vi sottopongo la questione in cui i proprietari dell'alloggio in cui eravamo in affitto ci avevano chiesto se ci interessava l'acquisto dell'alloggio e noi eravamo ben contenti, arrivando ad un accordo, solo verbale, del prezzo di compravendita. Avevamo già preparato il preliminare di vendita e sbloccato i soldi in banca, ma loro per qualche mese erano introvabili. Nel corso di una telefonata il proprietario ci dice che hanno cambiato idea e non lo vendevano più, mantenendo l'affitto. Molto delusi ci siamo messi alla ricerca per acquistare un alloggio e così abbiamo fatto. Siamo venuti a conoscenza che esattamente il mese successivo della nostra disdetta di affitto hanno dato alla Gabetti l'alloggio in vendita e venduto dopo qualche mese. Vi sembra corretto? Possiamo appellarci in qualche modo? Grazie mille.
Gabriella, dalla provincia di TO
Gabriella, dalla provincia di TO
Risposta ADUC
se è intenzione del locatore vendere l’immobile affittato, deve necessariamente riconoscere all’inquilino il diritto di prelazione sulla predetta vendita.
In altre parole, deve essere concessa al conduttore la possibilità di acquistare l’immobile locato prima ed a preferenza rispetto a tutti gli altri. Ovviamente tale facoltà potrà essere esercitata limitatamente, e cioè entro sessanta giorni dalla comunicazione ricevuta, soltanto se saranno rispettate le condizioni di vendita proposte dal proprietario, tra le quali chiaramente, il prezzo richiesto.
È bene precisare che, se il locatore non rispetterà il diritto di prelazione concesso dalla legge a favore dell’inquilino, ad esempio vendendo l’appartamento locato senza avvisare il conduttore, questi potrà esercitare il diritto di riscatto nei riguardi dell’acquirente dell’immobile e/o dei successivi, entro sei mesi dalla trascrizione del contratto.
Trattandosi di diritti su immobili, sia la intenzione di vendere che la risposta dell'inquilino deve pervenire in forma scritta per poterli esercitare. Nel vs. caso non essendoci forma scritta non potrete rivalervi sul locatore.
In altre parole, deve essere concessa al conduttore la possibilità di acquistare l’immobile locato prima ed a preferenza rispetto a tutti gli altri. Ovviamente tale facoltà potrà essere esercitata limitatamente, e cioè entro sessanta giorni dalla comunicazione ricevuta, soltanto se saranno rispettate le condizioni di vendita proposte dal proprietario, tra le quali chiaramente, il prezzo richiesto.
È bene precisare che, se il locatore non rispetterà il diritto di prelazione concesso dalla legge a favore dell’inquilino, ad esempio vendendo l’appartamento locato senza avvisare il conduttore, questi potrà esercitare il diritto di riscatto nei riguardi dell’acquirente dell’immobile e/o dei successivi, entro sei mesi dalla trascrizione del contratto.
Trattandosi di diritti su immobili, sia la intenzione di vendere che la risposta dell'inquilino deve pervenire in forma scritta per poterli esercitare. Nel vs. caso non essendoci forma scritta non potrete rivalervi sul locatore.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti