Cara ADUC
Vecchi Buoni Postali trasformati in nuovi: come funzionano?
Domanda
8 giugno 2005
Scrivo la presente in quanto ho necessita' di sapere come funziona il rimborso dei buoni postali. Ho un buono a mio nome che ad oggi e' arrivato al termine di maturazione di 20 anni come previsto - potrei incassarlo in posta - vorrei sapere se la cifra che mi spetta in base a quanto versato all'origine corrisponde a quanto indicato sul retro del buono o se ci sono stati nel frattempo variazioni di tassi di interesse. Inoltre sul buono leggo che e' anche possibile non incassarlo ma conservarlo per altri 10 anni con una rendita fissa al bimestre di circa 129.000 lire - il buono era di 500.000 lire. Ora vorrei sapere se, ovviamente tramutati in euro, mi spetta esattamente quanto indicato sul buono alla scadenza dei 20 anni oppure anche tra ulteriori 10 anni - oppure se nel frattempo sono variati i tassi di interesse ed e' pieno diritto delle poste corrispondere importi minori. Grazie per la cortese attenzione.
Valeria, da Muggio'/Milano
Valeria, da Muggio'/Milano
Risposta ADUC
Il Ministro del Tesoro con il decreto del 13 giugno 1986 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 148 del giugno 1986) ha istituito una nuova serie di buoni con la lettera "Q" e ha stabilito che tutti i buoni postali fruttiferi delle serie precedenti fossero convertiti in titoli della nuova serie Q. E' accaduto una sola volta, ora non puo' piu' accadere perche' le norme sono cambiate, quel provvedimento e' stato contestato fino davanti alla Corte Costituzionale (principio di uguaglianza dei cittadini) che lo ha ritenuto legittimo. L'applicazione di quanto sancito dal D. M. 13/06/86 ha determinato che i BPF vigenti al 1° luglio 1986 hanno usufruito e/o usufruiscono ancora dei seguenti rendimenti netti:
8,00% dall'1/01/1987 al 31/12/1991
9,00% dall'1/01/1992 al 31/12/1996
10,50% dall'1/01/1997 al 31/12/2001
12,00% dall'1/01/2002 al 31/12/2006
Dal 1° gennaio 2007 e fino al compimento del 30° anno dall'emissione effettiva dei titoli, i BPF usufruiscono di un interesse semplice calcolato nella misura del 12,00%. Quindi conviene, visti i tassi attuali, tenerli ancora. Basta non dimenticare la prescrizione, ovvio. Il credito di qualsiasi BPF si prescrive, secondo l'innovazione introdotta dal D. M. Tesoro, Bilancio e P.E. del 19/12/2000 (pubblicato in G.U. n. 30 del 27/12/2000), dopo dieci anni dalla data della "scadenza naturale" della serie cui il titolo appartiene. Puo' verificare il valore corrente usando il calcolatore clicca qui
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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8,00% dall'1/01/1987 al 31/12/1991
9,00% dall'1/01/1992 al 31/12/1996
10,50% dall'1/01/1997 al 31/12/2001
12,00% dall'1/01/2002 al 31/12/2006
Dal 1° gennaio 2007 e fino al compimento del 30° anno dall'emissione effettiva dei titoli, i BPF usufruiscono di un interesse semplice calcolato nella misura del 12,00%. Quindi conviene, visti i tassi attuali, tenerli ancora. Basta non dimenticare la prescrizione, ovvio. Il credito di qualsiasi BPF si prescrive, secondo l'innovazione introdotta dal D. M. Tesoro, Bilancio e P.E. del 19/12/2000 (pubblicato in G.U. n. 30 del 27/12/2000), dopo dieci anni dalla data della "scadenza naturale" della serie cui il titolo appartiene. Puo' verificare il valore corrente usando il calcolatore clicca qui
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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