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Cara ADUC

Validità di deroghe non discusse alla garanzia del venditore

16 aprile 2009
Domanda 16 aprile 2009
I fatti: nel maggio 2008 acquisto un Personal Computer assemblato da un noto rivenditore on line. Dal momento che abito vicino a uno dei loro negozi, decido di andarci direttamente.
Alcuni pezzi arriveranno solo due settimane dopo, perciò faccio l'ordine presso il negozio e nel frattempo acquisto un monitor col quale mi consegnano anche una copia delle loro condizioni di garanzia che prevedono, in caso di collaudo e nessun guasto rilevato, il pagamento di 20 euro + IVA per le spese di manodopera, cifra che considero equa.
Due settimane dopo ritiro il PC assemblato da loro e mi rilasciano la fattura con codice fiscale e non partita IVA perché l'ho acquistato come privato.
A marzo di quest'anno, il PC inizia a fare i capricci con false partenze e spegnimenti improvvisi. Dopo aver controllato sul loro sito web che la garanzia sia comunque di due anni per l'acquisto con fattura e codice fiscale (fanno la differenza loro stessi sulla pagina disponibile anche adesso) e riconsegna in negozio, lo riporto da loro. Rispetto a un anno fa, sul web il costo nell'eventualità di non riscontro di guasti è di poco superiore, 25 euro iva inclusa.
Consegno il pacco, in imballo originale, etc, etc, firmo la ricevuta di consegna, in mezzo a un po' di confusione per via degli altri clienti. Preventivo di spesa scritto a lettere cubitali: ZERO.
A casa, noto come la ricevuta di consegna comprenda anche l'accettazione vera e propria di ulteriori condizioni di garanzia, scritte in caratteri naturalmente microscopici (2 millimetri massimo) che prevedono, tra l'altro:
a) validità della garanzia per due anni solo per chi acquista con scontrino fiscale;
b) "le macchine assemblate dei Signori clienti" sono coperte da garanzia sulle singole parti e perciò bisogna pagare comunque la manodopera di 45 euro IVA inclusa ORARIE per il collaudo.
Poiché non si erano affatto discusse quelle clausole e io ho sottoscritto con l'unico pensiero di aver firmato una ricevuta di consegna del PC in garanzia, telefono in negozio e mi viene detto che, in ogni caso, per quel che riguarda la clausola b), si fa riferimento alle macchine autoassemblate che non presentino difetti dopo il test. La mia l'avevano assemblata loro, perciò nessun problema. Faccio notare che nelle condizioni c'è scritto "macchine assemblate dei Signori clienti" e non "dai Signori clienti". L'italiano sarà pure un'opinione, però... l'interpretazione mi viene confermata.
Ora, alla restituzione, mi si dice che il mio PC non ha nulla (le false partenze e gli spegnimenti saranno stati un miraggio...) e perciò DEVO pagare il costo di 45 euro orarie (ore non ancora quantificate) della manodopera per il collaudo, col rischio che il difetto si ripresenti dopo l'anno!
Devo considerare come validamente sottoscritte quelle clausole non discusse al momento della firma e che limitano l'estensione temporale della garanzia nonché i costi collegati alla sua attivazione?
Francesco, da Milano (MI)

Risposta ADUC
e' difficile rispondere senza conoscere il contratto in questione, in ogni caso a livello generale sono valide le condizioni di garanzia sottoscritte al momento dell'acquisto, considerando che anche solo l'acquisto del bene le fa attivare. Detto questo, deve a nostro avviso procurarsi il contratto intero che sara', crediamo, un contratto di adesione, per il quale normalmente non esiste "trattativa". Sappia che se non ha acquistato come ditta (con fattura quindi NON intestata ad una ditta con partita IVA) potra' anche tentare di far valere sul venditore la garanzia biennale di legge, alternativa a quella contrattuale, che forse in alcuni punti potra' risultare piu' conveniente (se non altro per la gratuita' degli interventi). In ambedue i casi se pero' il venditore non riconosce il vizio (e' determinante, per poter utilizzare la garanzia di legge, che vi sia un vizio come causa del problema e che esso possa essere in qualche modo dimostrato) l'onere della prova sara' a suo carico. Trova informazioni sulla garanzia di legge qui:
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