Cara ADUC
Vacanza rovinata da false comunicazioni del tour operator
Domanda
4 agosto 2008
Cerco di essere sintetico:
prenoto un viaggio "tutto compreso" ricevo l'Ok del tour operator sulla disponibilità della struttura scelta. Saldo per intero l'importo un mese prima della partenza. Circa 1 gg prima di partire ricevo comunicazione dall'AGENZIA che A CAUSA DELL'OVERBOOKING fatto dall'operatore in loco non posso piu' andare nell'hotel da me scelto (adiacente alla spiaggia per miei personali problemi di deambulazione), ma mi viene data facoltà di scegliere tra la sistemazione in un'altra struttura distante circa 2 km dalla spiaggia o un rimborso completo (senza alcuna penale a mio favore da parte loro per il disagio creatomi).
Data l'imminente partenza e non potendo scegliere altrimenti pena rinunciare alle mie uniche ferie programmate, decido di accettare con riserva la struttura da loro proposta in apparente buona fede. Alla convocazione ufficiale il tour operator non è più quello a cui ho fatto il pagamento.
Non viene comunicata alla compagnia aerea la lista dei passeggeri per cui rischiamo di rimanere a terra.
Giunti a destinazione ci portano nella struttura alternativa di cui non siamo per niente soddisfatti, disfiamo i bagagli e consumiamo il pasto.
Nel pomeriggio andando verso la spiaggia ci troviamo di fronte all'hotel che avevamo realmente scelto a catalogo e pagato nella prima prenotazione.
Visto l'impatto negativo con la struttura alberghiera che ci è stata coattivamente assegnata, decidiamo di entrare e chiedere se proprio non ci fosse una stanzetta libera e quanto sarebbe costato eventualmente alloggiare da loro.
In questo hotel NON C'ERA L'OVERBOOKING che ci era stato comunicato, ma le stanze erano pronte per tutte le persone che erano state dirottate nella struttura alternativa circa 70.
L'overbooking è stato SOLO UNO STRATAGEMMA dei tour operator per mandarci in una sistemazione di loro scelta in quanto il tour operator iniziale ha abbandonato il pacchetto clienti ad un'altra società.
Ho perso quasi una giornata di ferie fra fare e disfare i bagagli contattare personalmente i taxi e sistemarmi nell'hotel per cui avevo pagato.
Ho inoltrato la raccomandata di protesta entro 10 gg dal rientro segnalando tutti i disservizi e le falsità delle comunicazioni che ci sono state date.
Chiedo se ci sono gli estremi e che strada intraprendere per chiedere un risarcimento danni almeno morali visto le false comunicazioni che ci hanno dato per portarci in una struttura di loro scelta contro la nostra volontà ed eventualmente per sporgere una denuncia per tentata truffa.
La raccomandata inoltrata all'agenzia, al tour operator iniziale e a quello che ha materialmente "eseguito" il contratto non ha avuto alcuna risposta.
Ringrazio anticipatamente per ogni consiglio.
Marco, da Parma (PR)
prenoto un viaggio "tutto compreso" ricevo l'Ok del tour operator sulla disponibilità della struttura scelta. Saldo per intero l'importo un mese prima della partenza. Circa 1 gg prima di partire ricevo comunicazione dall'AGENZIA che A CAUSA DELL'OVERBOOKING fatto dall'operatore in loco non posso piu' andare nell'hotel da me scelto (adiacente alla spiaggia per miei personali problemi di deambulazione), ma mi viene data facoltà di scegliere tra la sistemazione in un'altra struttura distante circa 2 km dalla spiaggia o un rimborso completo (senza alcuna penale a mio favore da parte loro per il disagio creatomi).
Data l'imminente partenza e non potendo scegliere altrimenti pena rinunciare alle mie uniche ferie programmate, decido di accettare con riserva la struttura da loro proposta in apparente buona fede. Alla convocazione ufficiale il tour operator non è più quello a cui ho fatto il pagamento.
Non viene comunicata alla compagnia aerea la lista dei passeggeri per cui rischiamo di rimanere a terra.
Giunti a destinazione ci portano nella struttura alternativa di cui non siamo per niente soddisfatti, disfiamo i bagagli e consumiamo il pasto.
Nel pomeriggio andando verso la spiaggia ci troviamo di fronte all'hotel che avevamo realmente scelto a catalogo e pagato nella prima prenotazione.
Visto l'impatto negativo con la struttura alberghiera che ci è stata coattivamente assegnata, decidiamo di entrare e chiedere se proprio non ci fosse una stanzetta libera e quanto sarebbe costato eventualmente alloggiare da loro.
In questo hotel NON C'ERA L'OVERBOOKING che ci era stato comunicato, ma le stanze erano pronte per tutte le persone che erano state dirottate nella struttura alternativa circa 70.
L'overbooking è stato SOLO UNO STRATAGEMMA dei tour operator per mandarci in una sistemazione di loro scelta in quanto il tour operator iniziale ha abbandonato il pacchetto clienti ad un'altra società.
Ho perso quasi una giornata di ferie fra fare e disfare i bagagli contattare personalmente i taxi e sistemarmi nell'hotel per cui avevo pagato.
Ho inoltrato la raccomandata di protesta entro 10 gg dal rientro segnalando tutti i disservizi e le falsità delle comunicazioni che ci sono state date.
Chiedo se ci sono gli estremi e che strada intraprendere per chiedere un risarcimento danni almeno morali visto le false comunicazioni che ci hanno dato per portarci in una struttura di loro scelta contro la nostra volontà ed eventualmente per sporgere una denuncia per tentata truffa.
La raccomandata inoltrata all'agenzia, al tour operator iniziale e a quello che ha materialmente "eseguito" il contratto non ha avuto alcuna risposta.
Ringrazio anticipatamente per ogni consiglio.
Marco, da Parma (PR)
Risposta ADUC
crediamo che ci siano gli estremi per un risarcimento del danno. Se la raccomandata non ha effetto occorre poi passare alle vie legali e giudiziarie.
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