Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Utilizzo cauzione per pagare ultimi mesi affitto

30 maggio 2014
Domanda 30 maggio 2014
buongiorno,
avrei gentilmente bisogno di aiuto in una questione.
Attualmente vivo in casa con contratto di affitto 4+4 (sono passati due anni).
Ho dato i sei mesi di disdetta secondo contratto (inviata raccomandata AR).
Ora con la padrona di casa sono un po' ai ferri corti, nonostante le abbia sistemato sempre tutto e tenuto benissimo la casa (migliorando anche alcune cose).
appena entrato c'era un rubinetto rotto, l'ho sostituito a mie spese.
Lei vuole che prima dell'uscita rimonti quello vecchio (rotto) e ci penserà il futuro inquilino a cambiarselo.
Non è che poi ci trattiene questi soldi dalla cauzione?
Per dare un'idea: l'anno scorso le ho completamente grattato e riverniciato gli scuri a nuovo (non sapevo avrei avuto l'occasione di acquisto casa quest'anno) e non vuole rifondermi neppure i soldi della vernice (non parliamo del tempo di lavoro).
Per essere gentili, diciamo che è molto avara e disposta a tutto pur di non aprire i lacci della borsa!
In camera c'è il parquet che dalla notte dei tempi ha profondi graffi perchè tre-quattro inquilini addietro c'era stato uno che aveva un cane che l'ha graffiato tutto.
La paura è che, da avida accumulatrice di denaro, al momento dell'uscita pur di non restituirci la cauzione, decida di contestarci per esempio questo danno al parquet.
Per fretta (matrimonio imminente) e ignoranza, quando eravamo entrati in casa alla firma del contratto non avevamo fatto documento e/o foto con i danni preesistenti.
Quindi, per ovviare a questo pericolo potrei evitare di pagare gli ultimi due mesi di affitto e farmeli scalare dalla cauzione?
So che non sarebbe proprio corretto, ma a cosa andrei incontro?
perchè il rischio di perdere la cauzione o vederla tra chissà quando è molto alto e quei soldi ci servono per mutuo, rogito, ecc..
grazie mille per la vs attenzione e risposte!
Luca, da Cavaion Veronese (VR)

Risposta ADUC
In via preliminare per le migliorie apportate all'immobile locato non è dovuto alcunché da parte del locatore al conduttore come si evince dal dettato normativo dell'art.1592 Cod. Civ. secondo cui "Salvo disposizioni particolari della legge o degli usi, il conduttore non ha diritto a indennità per i miglioramenti apportati alla cosa locata".
Altrettanto vero è che, se è intervenuta espressa richiesta da parte del locatore, deve provvedere alla sostituzione del nuovo rubinetto con quello vecchio.
Per quanto concerne, invece, la Sua proposta di detrarre dal deposito cauzionale il corrispettivo dovuto a titolo di canone di locazione, Le evidenzio che l'accettazione della medesima è a discrezione del locatore, essendo diritto di quest'ultimo percepire regolarmente i canoni fino al rilascio.
Fermo quanto sopra, al momento del rilascio dovrà procedere alla redazione di un verbale nel quale dare atto, principalmente, dello stato dell'immobile e delle letture delle utenze. In tale occasione, eventualmente, il locatore può contestare danni all'immobile così come Lei ha la facoltà di inserire proprie osservazioni.
Nell'ipotesi in cui il locatore dichiari di voler trattenere il deposito cauzionale in ragione di pretesi danni all'immobile o ai beni ad esso pertinenti, il conduttore ha la facoltà di tutelarsi innanzi alla Autorità competente, dimostrando, anche attraverso prove testimoniali, che al momento della sottoscrizione del contratto e della immissione nel possesso e godimento della abitazione i danni lamentati dal locatore erano già presenti.
In caso di assenza di contestazioni, il deposito cauzionale, comprensivo degli interessi legali maturati dal momento in cui è stato versato sino al rilascio, deve essere restituito al conduttore entro sessanta giorni dalla riconsegna dell'immobile.
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Ha risposto Laura Cecchini: https://www.aduc.it/info/cecchini.php
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