Cara ADUC
Uso ascensore inquilina incinta
Domanda
4 luglio 2021
Salve,
torno da voi per chiedervi un consiglio su cosa sia opportuno o consigliabile fare nella seguente situazione:
Mia figlia, attualmente incinta di 5 mesi, e madre di una bambina di tre anni, ha preso in affitto con la sua famiglia per un anno un appartamento vicino a me e mia moglie.
Nello stabile c'è un ascensore, per il quale il proprietario (l'appartamento è al secondo piano di cinque piani) non ha pagato l'installazione, non volendone usufruire, quindi non è autorizzato ad accedervi.
Questo è stato chiarito, solo verbalmente, dall'incaricato della contrattazione, che è il fratello del proprietario, e che vive all'ultimo piano (in questo caso lui ha pagato per l'installazione dell'ascensore, e quindi è in possesso della chiave, ed abilitato ad usarlo).
Mia figlia, che porta avanti una gravidanza a rischio, ha chiesto di poter usufruire con continuità dell'ascensore, in quanto la gravidanza è faticosa ed ha anche la bambina piccola a cui badare (tra parentesi suo marito il mese prossimo andrà all'estero per lavoro, quindi lei sarà da sola).
Mia figlia si è offerta di pagare tutte le SPESE MENSILI DI MANUTENZIONE, PULIZIA O ALTRO, che riguardano l'ascensore, ma il proprietario continua a nicchiare, adducendo una scusa dopo l'altra: il condominio, l'amministratore, i condomini che non sono d'accordo, etc.
Vengo al dunque: vorrei sapere da voi se esiste una legge, un regolamento, dei precedenti legali che tutelano la salute delle donne incinte e che possano andare oltre le disposizioni condominiali, che hanno giustamente stabilito che chi non ha pagato per l'installazione dell'ascensore non può usufruirne. Insomma, qualunque cosa attraverso la quale mia figlia possa rivendicare il diritto di usare l'ascensore, e che sia inoppugnabile per il condominio.
Aggiungo un particolare che potrebbe intricare la cosa, o essere assolutamente inutile e trascurabile; lo dico per la precisione.
Il proprietario che ha l'effettiva proprietà della casa presa in affitto da mia figlia è il signore che vive all'ultimo piano, mentre la casa in cui lui vive è di proprietà del fratello.
Cioè i due fratelli si sono scambiati il solo uso delle case: mentre lui vive
all'ultimo piano nella casa del fratello, mia figlia paga l'affitto nominalmente a lui, che però di fatto lo gira al fratello.
Insomma, lui ha la chiave dell'ascensore perché vive all'ultimo piano nella
casa del fratello che ha invece pagato per l'installazione.
Spero di essere stato chiaro e che quest'ultima cosa, che potrebbe essere poco importante poiché si tratta di un accordo fra i due fratelli, non abbia complicato la comprensione della questione che vi ho posto.
Vi ringrazio per la vostra attenzione come sempre, ed attendo con ansia la vostra risposta.
Buon lavoro,
Mario, dalla provincia di NA
torno da voi per chiedervi un consiglio su cosa sia opportuno o consigliabile fare nella seguente situazione:
Mia figlia, attualmente incinta di 5 mesi, e madre di una bambina di tre anni, ha preso in affitto con la sua famiglia per un anno un appartamento vicino a me e mia moglie.
Nello stabile c'è un ascensore, per il quale il proprietario (l'appartamento è al secondo piano di cinque piani) non ha pagato l'installazione, non volendone usufruire, quindi non è autorizzato ad accedervi.
Questo è stato chiarito, solo verbalmente, dall'incaricato della contrattazione, che è il fratello del proprietario, e che vive all'ultimo piano (in questo caso lui ha pagato per l'installazione dell'ascensore, e quindi è in possesso della chiave, ed abilitato ad usarlo).
Mia figlia, che porta avanti una gravidanza a rischio, ha chiesto di poter usufruire con continuità dell'ascensore, in quanto la gravidanza è faticosa ed ha anche la bambina piccola a cui badare (tra parentesi suo marito il mese prossimo andrà all'estero per lavoro, quindi lei sarà da sola).
Mia figlia si è offerta di pagare tutte le SPESE MENSILI DI MANUTENZIONE, PULIZIA O ALTRO, che riguardano l'ascensore, ma il proprietario continua a nicchiare, adducendo una scusa dopo l'altra: il condominio, l'amministratore, i condomini che non sono d'accordo, etc.
Vengo al dunque: vorrei sapere da voi se esiste una legge, un regolamento, dei precedenti legali che tutelano la salute delle donne incinte e che possano andare oltre le disposizioni condominiali, che hanno giustamente stabilito che chi non ha pagato per l'installazione dell'ascensore non può usufruirne. Insomma, qualunque cosa attraverso la quale mia figlia possa rivendicare il diritto di usare l'ascensore, e che sia inoppugnabile per il condominio.
Aggiungo un particolare che potrebbe intricare la cosa, o essere assolutamente inutile e trascurabile; lo dico per la precisione.
Il proprietario che ha l'effettiva proprietà della casa presa in affitto da mia figlia è il signore che vive all'ultimo piano, mentre la casa in cui lui vive è di proprietà del fratello.
Cioè i due fratelli si sono scambiati il solo uso delle case: mentre lui vive
all'ultimo piano nella casa del fratello, mia figlia paga l'affitto nominalmente a lui, che però di fatto lo gira al fratello.
Insomma, lui ha la chiave dell'ascensore perché vive all'ultimo piano nella
casa del fratello che ha invece pagato per l'installazione.
Spero di essere stato chiaro e che quest'ultima cosa, che potrebbe essere poco importante poiché si tratta di un accordo fra i due fratelli, non abbia complicato la comprensione della questione che vi ho posto.
Vi ringrazio per la vostra attenzione come sempre, ed attendo con ansia la vostra risposta.
Buon lavoro,
Mario, dalla provincia di NA
Risposta ADUC
purtroppo nonostante sua figlia sia in stato interessante e nonostante la sua sia una gravidanza a rischio, questo non le dà il diritto di utilizzare l'ascensore.
Per quanto sia onorevole da parte di sua figlia la volontà di provvedere personalmente al pagamento delle spese connesse alla pulizia e alla manutenzione, queste sono diverse, e comunque ben poca cosa, rispetto ai costi connessi all'installazione ed attivazione dell'ascensore.
Per quanto sia onorevole da parte di sua figlia la volontà di provvedere personalmente al pagamento delle spese connesse alla pulizia e alla manutenzione, queste sono diverse, e comunque ben poca cosa, rispetto ai costi connessi all'installazione ed attivazione dell'ascensore.
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