Cara ADUC
Università di GENOVA
Domanda
9 febbraio 2009
In data 22 gennaio 2009 sostenevo l'esame del III anno lingua spagnola all'università di Genova (il mio ultimo esame per potermi poi laureare).
In data 28 gennaio 2009 la prof.ssa LANIERI mi scriveva via e-mail che avevo passato l'esame con voto 22. In una mail successiva mi invitava a presentarmi il 12 febbraio 2009 per segnarmi il voto sul libretto.
In data 5 febbraio 2009 mi comunicava invece che "sentiva la necessità" di comunicarmi che la parte grammaticale del mio compito era gravemente insufficiente e che per questo motivo non avevo superato l'esame. ????
Nemmeno un accenno di scusa o di dispiacere. Semplicemente un mail dove mi comunicava il mio ennesimo fallimento e la necessità di recarmi da Bolzano (dove risiedo e lavoro) a Genova per "studiare un piano d'azione" che mi permetta di superare l'esame a maggio.
Ma è legale tutto ciò e soprattutto posso chiederle i danni morali che ho subito per questa presa in giro?
Ci tengo a precisare che questo esame l'ho già dato 2 volte di cui una delle 2 la prof.ssa non mi ha promosso per mezzo punto. Io ho 31 anni, una famiglia e un lavoro. Non è semplice studiare ecc e per questo mi ero anche iscritto al CEPU. CEPU che ho pagato fior fior di quattrini e che, saputo del superamento dell'esame, ha chiuso la pratica con me. Per cui mi ritrovo anche danneggiato da una comunicazione di un'esame superato che invece pare non essere così.
Avrei gradito almeno delle scuse ma pare che la prof.ssa non abbia ritenuto necessario porgermele. Chi sbaglia deve pagare!!! Pretendo che sia fatta chiarezza e soprattutto che se la prof.ssa ha sbagliato non sia io a pagarne le conseguenze.
Chiedo aiuto alla vostra redazione. Vorrei far causa alla prof.ssa per danni morali e psicofisici!
Grazie
David, da Caldaro (BZ)
In data 28 gennaio 2009 la prof.ssa LANIERI mi scriveva via e-mail che avevo passato l'esame con voto 22. In una mail successiva mi invitava a presentarmi il 12 febbraio 2009 per segnarmi il voto sul libretto.
In data 5 febbraio 2009 mi comunicava invece che "sentiva la necessità" di comunicarmi che la parte grammaticale del mio compito era gravemente insufficiente e che per questo motivo non avevo superato l'esame. ????
Nemmeno un accenno di scusa o di dispiacere. Semplicemente un mail dove mi comunicava il mio ennesimo fallimento e la necessità di recarmi da Bolzano (dove risiedo e lavoro) a Genova per "studiare un piano d'azione" che mi permetta di superare l'esame a maggio.
Ma è legale tutto ciò e soprattutto posso chiederle i danni morali che ho subito per questa presa in giro?
Ci tengo a precisare che questo esame l'ho già dato 2 volte di cui una delle 2 la prof.ssa non mi ha promosso per mezzo punto. Io ho 31 anni, una famiglia e un lavoro. Non è semplice studiare ecc e per questo mi ero anche iscritto al CEPU. CEPU che ho pagato fior fior di quattrini e che, saputo del superamento dell'esame, ha chiuso la pratica con me. Per cui mi ritrovo anche danneggiato da una comunicazione di un'esame superato che invece pare non essere così.
Avrei gradito almeno delle scuse ma pare che la prof.ssa non abbia ritenuto necessario porgermele. Chi sbaglia deve pagare!!! Pretendo che sia fatta chiarezza e soprattutto che se la prof.ssa ha sbagliato non sia io a pagarne le conseguenze.
Chiedo aiuto alla vostra redazione. Vorrei far causa alla prof.ssa per danni morali e psicofisici!
Grazie
David, da Caldaro (BZ)
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