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Cara ADUC

Truffa Telecom: come mi difendo?

24 ottobre 2009
Domanda 24 ottobre 2009
Fino al 30 novembre 2008 ho pagato il canone Telecom, utilizzando per ADSL e fonia l'operatore TELE2. Dal 1/12, per cambio di piano con TELE2 poi non andato a buon fine, la mia linea è stata scollegata dalla centrale Telecom. Ad aprile 09 sono costretto ad acquistare una nuova linea da Infostrada perché nel frattempo TELE2 non è in grado di darmi il servizio VOIP né con il vecchio né con un nuovo numero. Viene a collegare la nuova linea un tecnico Telecom, che dalla centrale della rete locale preleva la linea staccata dalla Telecom e la collega alla centralina di Infostrada. Ora ho quindi un nuovo numero Infostrada, anche se il mio collegamento da casa alla centrale locale passa sempre dallo stesso precedente filo; a casa mia arriva infatti fisicamente un unico e classico doppino grigio. A giugno Telecom mi avvisa dell'imminente rimborso del canone di dicembre 2008 già da me pagato ma non più usufruito per effetto del distacco della precedente linea. Pochi giorni dopo ricevo sempre da Telecom le congratulazioni per aver scelto il prodotto Alice ADSL sulla vecchia linea da mesi scollegata, con la richiesta di confermare i miei dati anagrafici e l'opzione per comparire o meno sulla guida telefonica; il tutto senza che io abbia mai ricevuto alcuna proposta, nè per via cartacea o per telefono. Del resto, il vecchio numero che provo a chiamare è disattivato e risponde il messaggio "il numero selezionato è inesistente". Chiamo immediatamente il 197 e segnalo il problema; ricevo assicurazione che tutto verrà bloccato e che non mi arriverà più nessuna ulteriore comunicazione. Vado in vacanza tranquillizzato, ma, al ritorno trovo la fattura attribuita al mio vecchio numero, con alcune chiamate a giugno che non posso certamente esser stato io ad effettuare (ora ho un nuovo numero e posso solo operare in uscita da quello, peraltro pagando come è logico l'attuale operatore), con in più la penale per la disdetta dei servizi Alice mai usufruiti nè richiesti; il tutto per un totale di oltre 190 Euro. Richiamo furente il 187 e mi viene nuovamente assicurato che tutto andrà a posto senza alcun esborso da parte mia. Non tranquillo della risposta interlocutoria, decido di inviare una raccomandata di diffida ad ottemperare nel breve a quanto assicuratomi telefonicamente e richiedendo nel contempo il rimborso della quota di canone da tempo dovutami ma non ancora saldata. Pochi giorni fa ho ricevuto - ben oltre i termini da me indicati in diffida - l'assegno a saldo, ma ieri è anche arrivata la richiesta di Telecom a versare i 192 Euro, altrimenti "avvieranno le pratiche giudiziali e stragiudiziali" per ottenere quanto loro dovuto. A questo punto, cosa devo fare secondo voi? Posso a mia volta denunciarli per truffa se proseguiranno a molestarmi con una richiesta vergognosamente falsa e immotivata?
Mario, da Cascinette d'Ivrea

Risposta ADUC
deve continuare come minacciato in diffida e pretendere i danni per tutto il fastidio che le stanno arrecando. Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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