Cara ADUC
Truffa promotori Giri - Di Leo & C.
Domanda
3 maggio 2011
Sono, anzi ero, cliente della promotrice Brunella Giri, che ho poi scoperto aver truffato me e tantissimi altri clienti. Non mi sono ancora mosso perché intendevo aspettare gli esiti delle indagini, ma un amico mi ha detto che la questione è oramai chiarissima e se attendo rischio solo di perdere tempo. Cosa mi suggerite di fare?
Boh, da Roma
Boh, da Roma
Risposta ADUC
La truffa scoperta lo scorso mese di settembre a Roma e perpetrata da vent'anni da un gruppo di promotori finanziari, con in testa Bruna Giri (irreperibile dalla scorsa estate) e Maria Caterina Di Leo, legati prima alla BPL Net, poi alla AZ Sim e poi alla rete di vendita della Banca Popolare di Puglia e Basilicata è una frode basata sul classico ed intramontabile meccanismo della catena di Sant'Antonio e che ha coinvolto un numero ancora imprecisato, ma certamente elevato, di clienti per un ammontare di almeno venti milioni di euro, anche se c'è chi parla di dieci milioni ulteriori fatti sparire. Ci sono state denunce, come ovvio, anche se dobbiamo dire non tantissime rispetto all'entità del buco. Ciò che conta è che è partita una indagine penale coordinata dal PM Stefano Rocco Fava. In sede civile, invece, è già stata instaurata una vertenza di risarcimento nei confronti degli intermediari coinvolti in base alla loro responsabilità solidale col proprio promotore finanziario sancita dal Testo Unico della Finanza e più volte ribadita da sentenze anche di Cassazione. Una causa, in particolare, intentata da una cliente romana e patrocinata dai legali Aduc, ha visto la prima udienza tenersi lo scorso 15 marzo per poi essere aggiornata al mese di novembre di quest'anno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti