Cara ADUC
Truffa Pegaso Finemiro ora Neos
Domanda
3 dicembre 2008
Cara Aduc,
il mio calvario è iniziato nel 2003 quando con il ben noto sistema siamo stati adescati insieme a mia moglie ed ho sottoscritto il contratto per l'acquisto della multiproprietà a Fuerteventura con la società PEGASO.
Mi limito a spiegare l'attuale assurda situazione e faccio una breve descrizione di quanto avvenuto fino ad oggi. Alla firma del contratto a casa mia gli incaricati PEGASO mi hanno di fatto imposto di porre la firma senza data sulla richiesta di finanziamento alla FINEMIRO assicurandomi che se avessi pagato entro 7 giorni tale finanziamento non sarebbe stato attivato.
Io ho pagato nei termini stabiliti nel dicembre 2003 e a gennaio 2004 la Finemiro mi ha inviato una lettera informandomi che avevano accettato la mia richiesta di finanziamento.
Contattai subito PEGASO e la stessa FIMEMIRO per avere spiegazioni.
PEGASO mi diceva di non preoccuparmi che avrebbe sistemato lei la situazione con Finemiro e che ero a posto e che a breve avrei ricevuto i documenti attestanti l'acquisto. Cercai al telefono di fermare il contratto con FINEMIRO ma l'operatore anche in modo piuttosto arrogante mi dicevano che non era possibile recedere il contratto e che avrei dovuto pagare e basta. Ad oggi la situazione è che NEOS (ex FINEMIRO) mi richiede il pagamento di oltre ¤ 20.000 (somma del finanziamento + vari interessi).
Finemiro e NEOS nel corso degli anni mi hanno inviato numerose lettere invitandomi a saldare la somma e ad ognuna di esse ho risposto attraverso il mio legale spiegando la situazione ed inviando varia documentazione ma non è servito a nulla. Oggi ho ricevuto il DECRETO INGIUNTIVO da parte di NEOS e dovrò entro 40 giorni rispondere attraverso il mio legale per evitare danni peggiori, ormai mi hanno trascinato in tribunale. Spero che possiate darmi dei consigli su come uscire da questa situazione veramente assurda fornendomi magari delle sentenze o altro materiale che mi possa aiutare. Dal 2004 sono stato anche scritto al CRIF e non ho potuto usufruire quindi di nessun altro finanziamento, persino la MASTERCARD mi ha rifiutato. Credo e spero possano sussistere i presupposti per fare delle denunce o querele alla NEOS e PEGASO (che non esiste più) per essere io risarcito dei danni subiti sia economici che psicologici ed esistenziali, se ne ravvisate la possibilità vi prego di informarmi su come agire.
Nella mia vita non ho mai saltato il pagamento di una sola bolletta e la situazione in cui mi trovo è assurda e piuttosto pesante.
Confido nel Vostro prezioso aiuto.
Grazie
Cordiali saluti
Ennio, da Spoleto (PG)
il mio calvario è iniziato nel 2003 quando con il ben noto sistema siamo stati adescati insieme a mia moglie ed ho sottoscritto il contratto per l'acquisto della multiproprietà a Fuerteventura con la società PEGASO.
Mi limito a spiegare l'attuale assurda situazione e faccio una breve descrizione di quanto avvenuto fino ad oggi. Alla firma del contratto a casa mia gli incaricati PEGASO mi hanno di fatto imposto di porre la firma senza data sulla richiesta di finanziamento alla FINEMIRO assicurandomi che se avessi pagato entro 7 giorni tale finanziamento non sarebbe stato attivato.
Io ho pagato nei termini stabiliti nel dicembre 2003 e a gennaio 2004 la Finemiro mi ha inviato una lettera informandomi che avevano accettato la mia richiesta di finanziamento.
Contattai subito PEGASO e la stessa FIMEMIRO per avere spiegazioni.
PEGASO mi diceva di non preoccuparmi che avrebbe sistemato lei la situazione con Finemiro e che ero a posto e che a breve avrei ricevuto i documenti attestanti l'acquisto. Cercai al telefono di fermare il contratto con FINEMIRO ma l'operatore anche in modo piuttosto arrogante mi dicevano che non era possibile recedere il contratto e che avrei dovuto pagare e basta. Ad oggi la situazione è che NEOS (ex FINEMIRO) mi richiede il pagamento di oltre ¤ 20.000 (somma del finanziamento + vari interessi).
Finemiro e NEOS nel corso degli anni mi hanno inviato numerose lettere invitandomi a saldare la somma e ad ognuna di esse ho risposto attraverso il mio legale spiegando la situazione ed inviando varia documentazione ma non è servito a nulla. Oggi ho ricevuto il DECRETO INGIUNTIVO da parte di NEOS e dovrò entro 40 giorni rispondere attraverso il mio legale per evitare danni peggiori, ormai mi hanno trascinato in tribunale. Spero che possiate darmi dei consigli su come uscire da questa situazione veramente assurda fornendomi magari delle sentenze o altro materiale che mi possa aiutare. Dal 2004 sono stato anche scritto al CRIF e non ho potuto usufruire quindi di nessun altro finanziamento, persino la MASTERCARD mi ha rifiutato. Credo e spero possano sussistere i presupposti per fare delle denunce o querele alla NEOS e PEGASO (che non esiste più) per essere io risarcito dei danni subiti sia economici che psicologici ed esistenziali, se ne ravvisate la possibilità vi prego di informarmi su come agire.
Nella mia vita non ho mai saltato il pagamento di una sola bolletta e la situazione in cui mi trovo è assurda e piuttosto pesante.
Confido nel Vostro prezioso aiuto.
Grazie
Cordiali saluti
Ennio, da Spoleto (PG)
Risposta ADUC
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