testata ADUC
Truffa su linea Wind Infostrada
Scarica e stampa il PDF
Lettera 
9 novembre 2019 0:00
 
Salve,
a luglio scorso ho avuto un disservizio totale sulla linea fissa con fibra Infostrada che si è prolungato per tre settimane, durante le quali ho contattato quotidianamente il servizio clienti. A seguito della mancata risoluzione ho segnalato il problema anche in risposta a un post sulla pagina Facebook di Wind Infostrada e mi hanno invitato a contattarli privatamente. Ho dettagliato il problema via Messanger di Facebbok aperto a partire dalla pagina Wind Infostrada e mi hanno risposto dicendo che un tecnico mi avrebbe chiamato il giorno successivo nel pomeriggio. Il giorno successivo ho ricevuto una chiamata da un soggetto che si è spacciato per essere il tecnico Wind e che mi ha fatto attendere in linea per fare delle verifiche in centrale, dopodichè mi ha detto che si trattava di un guasto grave e che la risoluzione avrebbe richiesto dai 4 ai 6 mesi lavorativi, proponendomi l'alternativa di passare al fornitore TIM che era l'unico che avrebbe potuto garantito il servizio, senza nessuna penale e costo di disattivazione. Il giorno seguente il tecnico TIM è venuto in loco ed ha attivato una nuova linea con TIM. Ho inviato varie PEC a Wind per rendicontare la situazione. Wind a settembre mi ha contattato dicendomi che non sono stati loro a proporre il passaggio e ora mi richiede 240 € per costi di disattivazione e pagamento delle rate mancanti del noleggio del router. Ho a disposizione le PEC inviate, la chat Messanger con il servizio clienti Wind e il numero di telefono da cui sono stato chiamato.
Grazie
Massimiliano, dalla provincia di FI

Risposta:
se il contenzioso è stato impiantato tramite l'invio di Pec che, presumiamo, intimavano di ripristinare il servizio interrotto, opportunamente documentato con i test sulla velocità di internet, onde evitare la sua migrazione a costo zero presso altro gestore, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
 
 
PRIMO PIANO
 
ADUC - Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori