Cara ADUC
Truffa dispositivo antiparticolato e sequestro del libretto
Domanda
17 giugno 2009
Cara ADUC,
ti scrivo questa lettera in quanto la giustizia sembra non essere dalla parte del cittadino.
Siamo di Bologna e possediamo una vettura diesel Euro 3. Avendo necessità di muoversi senza problemi di limitazioni del traffico, abbiamo chiesto al concessionario un consiglio e ci hanno indirizzato verso un'azienda che installa un dispositivo antiparticolato.
L'interlocutore ci ha spiegato il funzionamento, ci ha dato documenti riguardo l'omologazione e ci ha invitati presso un'officina per l'installazione, al termine della quale il test ha confermato i miglioramenti.
Ci hanno trattenuto il libretto e dopo qualche periodo ci è stato restituito con l'autorizzazione della motorizzazione civile. Il test per il bollino Blu eseguito presso la motorizzazione ha confermato che la vettura rispettava i limiti dell'euro 4.
Il 12 maggio la Polizia Stradale ci invita presso un loro ufficio e ci sequestra il libretto dell'auto in quanto il titolare dell'azienda che ci ha venduto ed installato il dispositivo, è stato arrestato per truffa. Il dispositivo non modifica il funzionamento della vettura e le modifiche apportate sul libretto sono risultate false (compreso il timbro).
La Polizia ci ha spiegato che la procura che ha aperto le indagini dovrà rilasciare un documento per poter richiedere il duplicato del libretto originale presso un'agenzia di pratiche auto ma, ad oggi (16 giugno 09), ci hanno solamente comunicato la "convalida del sequestro".
Da allora l'autovettura, dalla quale è stato rismontato a ns spese il dispositivo, è inutilizzabile in quanto senza libretto e non sappiamo nulla riguardo la possibilità di avere il duplicato.
Cosa possiamo fare? Ci hanno consigliato di incaricare un avvocato per richiedere alla procura il duplicato in quanto vittima di una truffa o anche di fare una denuncia querela e spedirla alla procura.
Naturalmente tutto a spese nostre.
La Polizia ci ha detto che in caso di smarrimento o deterioramento di un libretto, il permesso transitorio lo fanno subito, ma in un caso del genere, dove il cittadino viene truffato, non lo possono rilasciare.
Solo a Bologna i casi sono stati un'ottantina e da quel che ci ha detto la Polizia alcuni sapevano che non era una modifica lecita, ma a noi ha fornito tutta la documentazione e la rassegna stampa; se avessimo saputo che era una truffa non avremmo mai fatto una cosa del genere.
Grazie
Fabio, da Crespellano (BO)
ti scrivo questa lettera in quanto la giustizia sembra non essere dalla parte del cittadino.
Siamo di Bologna e possediamo una vettura diesel Euro 3. Avendo necessità di muoversi senza problemi di limitazioni del traffico, abbiamo chiesto al concessionario un consiglio e ci hanno indirizzato verso un'azienda che installa un dispositivo antiparticolato.
L'interlocutore ci ha spiegato il funzionamento, ci ha dato documenti riguardo l'omologazione e ci ha invitati presso un'officina per l'installazione, al termine della quale il test ha confermato i miglioramenti.
Ci hanno trattenuto il libretto e dopo qualche periodo ci è stato restituito con l'autorizzazione della motorizzazione civile. Il test per il bollino Blu eseguito presso la motorizzazione ha confermato che la vettura rispettava i limiti dell'euro 4.
Il 12 maggio la Polizia Stradale ci invita presso un loro ufficio e ci sequestra il libretto dell'auto in quanto il titolare dell'azienda che ci ha venduto ed installato il dispositivo, è stato arrestato per truffa. Il dispositivo non modifica il funzionamento della vettura e le modifiche apportate sul libretto sono risultate false (compreso il timbro).
La Polizia ci ha spiegato che la procura che ha aperto le indagini dovrà rilasciare un documento per poter richiedere il duplicato del libretto originale presso un'agenzia di pratiche auto ma, ad oggi (16 giugno 09), ci hanno solamente comunicato la "convalida del sequestro".
Da allora l'autovettura, dalla quale è stato rismontato a ns spese il dispositivo, è inutilizzabile in quanto senza libretto e non sappiamo nulla riguardo la possibilità di avere il duplicato.
Cosa possiamo fare? Ci hanno consigliato di incaricare un avvocato per richiedere alla procura il duplicato in quanto vittima di una truffa o anche di fare una denuncia querela e spedirla alla procura.
Naturalmente tutto a spese nostre.
La Polizia ci ha detto che in caso di smarrimento o deterioramento di un libretto, il permesso transitorio lo fanno subito, ma in un caso del genere, dove il cittadino viene truffato, non lo possono rilasciare.
Solo a Bologna i casi sono stati un'ottantina e da quel che ci ha detto la Polizia alcuni sapevano che non era una modifica lecita, ma a noi ha fornito tutta la documentazione e la rassegna stampa; se avessimo saputo che era una truffa non avremmo mai fatto una cosa del genere.
Grazie
Fabio, da Crespellano (BO)
Risposta ADUC
purtroppo possiamo solo dirle di aspettare l'avanzamento dell'inchiesta e le eventuali decisioni del giudice. Sarebbe possibile una istanza di dissequestro ma dubitiamo che abbia fondamento giuridico. Provi a consultare un legale in loco che si faccia anche un'idea precisa del fatto visto i clamori che ha suscitato.
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