Cara ADUC
Truffa bancaria
Domanda
13 agosto 2009
Buongiorno
cinque anni or sono mia madre e mio padre sono stati vittima di una truffa bancaria.
in Breve: in un piccolo comune del foggiano, alcuni anni fa, apre una banca del nord, tutti i mie compaesani aprono conti, ed investono denaro. Premetto che la struttura che ospitava lo sportello bancario era piccola, quasi angusta, con porta girevole per ingresso all'interno pc sedie etcc.. all'esterno insegna con scritto e logo della banca.
all'improvviso un giorno la banca la troviamo chiusa nessun pc più all'interno, ci rechiamo dal dipendente (abita nello stesso paese) e ci assicura che l'indomani ci saremmo ritrovati in banca per chiarimenti.
Come è facile intuire l'indomani non si è presentato. a questo punto chiamiamo la sede principale in Emilia Romagna e chiediamo informazioni sulla banca del paese, ci rispondono che non esisteva nessuna banca, ma solo uno sportello bancomat!! a questo punto ci rechiamo nella filiale più vicina dalla quale dipendeva la nostra banca e lì a parte trovare tutto il paese in fila per spiegazioni veniamo a sapere che di quanto investito manca una buona parte e che al contrario di quanto indicato dai miei genitori i soldi erano stati investiti in azioni ad altissimo rischio....... in breve ci siamo rivolti a ben due associazioni di consumatori e siamo stati costretti a cambiare in entrambe i casi....... hanno avviato solo la causa penale contro il dipendente ma non la civile contro la banca........ il dipendente è stato rinviato a giudizio per truffa aggravata, sta per chiudersi (si spera) istruttoria. intanto i miei hanno deciso di iniziare la civile con la banca, ma le spese per istruirla sono altissime e pertanto non sono convinti... iniziamo a non avere fiducia nemmeno in questo nuovo avvocato, in quanto gli abbiamo chiesto di contattare la banca per riuscire a trovare un accordo, premetto che negli anni passati la banca aveva offerto una cifra, ma assolutamente non adeguata al danno, l'avvocato ci ha risposto che la banca non ha voluto incontrarlo. a questo punto è consigliabile richiedere un nuovo incontro tra nostro avvocato e avvocati banca, e assistere?
inoltre volevamo che tutto quanto accaduto fosse pubblicato dai media, ma l'avvocato sconsiglia di farlo, aggiungo che tra tantissime persone truffate, siamo gli unici ad aver fatto denuncia.
aggiungo ancora che la guardia di finanza ha impiegato alcuni mesi per ricostruire quanto accaduto e stabilire la somma mancante.
a questo punto esiste un altro mezzo per obbligare la banca a risarcirci? chi è stato truffato deve spendere un sacco di soldi per una causa civile? non c'è nessuna forma di tutela? ed è consigliabile raccontare tutto ai media a questo punto della vicenda giudiziaria ?
grazie
Maria, da Foggia (FG)
cinque anni or sono mia madre e mio padre sono stati vittima di una truffa bancaria.
in Breve: in un piccolo comune del foggiano, alcuni anni fa, apre una banca del nord, tutti i mie compaesani aprono conti, ed investono denaro. Premetto che la struttura che ospitava lo sportello bancario era piccola, quasi angusta, con porta girevole per ingresso all'interno pc sedie etcc.. all'esterno insegna con scritto e logo della banca.
all'improvviso un giorno la banca la troviamo chiusa nessun pc più all'interno, ci rechiamo dal dipendente (abita nello stesso paese) e ci assicura che l'indomani ci saremmo ritrovati in banca per chiarimenti.
Come è facile intuire l'indomani non si è presentato. a questo punto chiamiamo la sede principale in Emilia Romagna e chiediamo informazioni sulla banca del paese, ci rispondono che non esisteva nessuna banca, ma solo uno sportello bancomat!! a questo punto ci rechiamo nella filiale più vicina dalla quale dipendeva la nostra banca e lì a parte trovare tutto il paese in fila per spiegazioni veniamo a sapere che di quanto investito manca una buona parte e che al contrario di quanto indicato dai miei genitori i soldi erano stati investiti in azioni ad altissimo rischio....... in breve ci siamo rivolti a ben due associazioni di consumatori e siamo stati costretti a cambiare in entrambe i casi....... hanno avviato solo la causa penale contro il dipendente ma non la civile contro la banca........ il dipendente è stato rinviato a giudizio per truffa aggravata, sta per chiudersi (si spera) istruttoria. intanto i miei hanno deciso di iniziare la civile con la banca, ma le spese per istruirla sono altissime e pertanto non sono convinti... iniziamo a non avere fiducia nemmeno in questo nuovo avvocato, in quanto gli abbiamo chiesto di contattare la banca per riuscire a trovare un accordo, premetto che negli anni passati la banca aveva offerto una cifra, ma assolutamente non adeguata al danno, l'avvocato ci ha risposto che la banca non ha voluto incontrarlo. a questo punto è consigliabile richiedere un nuovo incontro tra nostro avvocato e avvocati banca, e assistere?
inoltre volevamo che tutto quanto accaduto fosse pubblicato dai media, ma l'avvocato sconsiglia di farlo, aggiungo che tra tantissime persone truffate, siamo gli unici ad aver fatto denuncia.
aggiungo ancora che la guardia di finanza ha impiegato alcuni mesi per ricostruire quanto accaduto e stabilire la somma mancante.
a questo punto esiste un altro mezzo per obbligare la banca a risarcirci? chi è stato truffato deve spendere un sacco di soldi per una causa civile? non c'è nessuna forma di tutela? ed è consigliabile raccontare tutto ai media a questo punto della vicenda giudiziaria ?
grazie
Maria, da Foggia (FG)
Risposta ADUC
per essere risarciti del maltolto e per i danni, fatte le ingiunzioni di rito, non c'e' altra strada rispetto alla causa. Pubblichiamo la sua lettera su Cara Aduc.
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