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Cara ADUC

Tribunale di Latina_sentenza assurda

31 luglio 2013
Domanda 31 luglio 2013
Egr. Signori,
con recentissima sentenza di 1° grado, un Giudice del Tribunale di Latina ha respinto la mia richiesta di condanna per "responsabilità professionale" di un'Agenzia Immobiliare per aver mediato una compravendita immobiliare senza, tra le altre irregolarità, fornirmi l'atto di provenienza. L'immobile da me acquistato tramite l'agenzia è risultato poi gravato da servitù di passaggio (scritta nell'atto di provenienza). Il giudice ha attribuito solo a me le responsabilità dell'acquisto, non riconoscendo alcuna responsabilità all'agenzia, condannandomi addirittura al pagamento delle spese legali (4500 euro + iva ed altro), asserendo che all'Agenzia non spetta il compito di fare visure ipocatastali (l'atto di provenienza è una visura ipocatastale?). Il Giudice ha praticamente affermato che un'agenzia immobiliare può mediare la vendita di un immobile di cui non è tenuto a conoscere la provenienza. In pratica, come Totò, un'agenzia immobiliare potrebbe vendere la fontana di Trevi ad uno qualsiasi. Premetto che non avevo affatto richiesto visure ipocatastali, che spettano al notaio, ma solo l'atto di provenienza. Inoltre l'Agenzia aveva negato per iscritto nel compromesso l'esistenza di qualsiasi peso sulla proprietà. Il giudice non ha (stranamente) capito o ha fatto finta di non capire. La sentenza è provvisoriamente esecutiva e non mi permette di procedere con l'appello (ormai per sfiducia nella giustizia e per l'ennesimo danno economico ricevuto), anche se sono consapevole di avere ragione. Potete darmi un consiglio/aiuto? Ringraziandovi in anticipo, porgo cordiali saluti.
(nuovo socio consapevole)
Gerardo, da Sermoneta (LT)

Risposta ADUC
da quanto ci dice sembra che lei abbia buone ragioni per restare stupefatto di fronte a questa sentenza, ma l'unico consiglio che possiamo darle, per cercare di farsi riconoscere le sue ragioni, a fronte ad una sentenza di primo grado puo' solo fare appello.
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