Cara ADUC
Trenitalia, seconda classe imposta come prima classe
Domanda
23 gennaio 2008
Cara ADUC, desidero informarvi dell'ultima trovata di Trenitalia per far fronte ai propri disservizi, perché avrei bisogno di conoscere la vostra opinione. Nella mattinata di venerdì 18 Gennaio, come mio solito, sono salito dalla stazione di Piacenza su di un treno regionale diretto a Milano. Mi sono diretto verso la carrozza di seconda classe in testa al treno ma, con grande sorpresa, ho trovato sulla sua porta d'entrata un foglietto posticcio recante la scritta 1a, come ad indicare che la classe della carrozza era stata "elevata" da seconda a prima, forse perché in quel giorno il treno era sprovvisto di carrozze di prima classe? Trovandola una delle più ridicole trovate propinate ai pendolari che avessi mai visto, ho deciso di ignorare tale avviso e di sedermi comunque in quella carrozza. Quando il capotreno ha iniziato il controllo dei biglietti, alcuni dei passeggeri abbonati alla prima classe, hanno giustamente fatto notare il loro scarso gradimento per questa ennesima presa in giro. Il capotreno non ha fatto altro che negare, con ostinata convinzione, che si trattasse di una presa in giro, dicendo che il vagone in cui ci trovavamo stava proprio effettuando servizio di prima classe. Venuto il mio turno, mi ha detto che io, in quanto titolare di un abbonamento mensile di seconda classe, non potevo prendere posto in quella carrozza, e che quindi mi sarei dovuto spostare altrove. Gli ho fatto notare che quella in cui eravamo era appunto un carrozza di seconda classe, identica alle altre in cui secondo lui dovevo spostarmi, che corrispondeva a tutti i parametri di qualità (si fa per dire) di seconda classe, per cui io pago, e che quindi ritenevo fosse mio diritto rimanere lì; semmai, ho aggiunto, si sarebbero dovuti risarcire i passeggeri di prima classe per essere stati costretti a viaggiare in seconda. Senza mezzi termini, mi ha allora replicato che lui, essendo il capotreno, aveva deciso che in quel giorno quella sarebbe stata una carrozza di prima classe, e che quindi così era e che, per rimanere lì, avrei dovuto pagare la differenza di prezzo. Non avendo voglia di proseguire nella polemica, ho infine deciso di andarmi a sedere in un'altra carrozza. Ritengo comunque questo atteggiamento un abuso di potere lesivo dei miei diritti di persona e di cliente regolare. Deduco inoltre che da quest'anno, oltre agli ennesimi aumenti tariffari, ci sono altre, taciute, novità nel servizio offerto da Trenitalia:
-i biglietti e gli abbonamenti di seconda classe non valgono più per tutte le carrozze di seconda classe, perchè alcune di esse possono essere convertite dal capotreno in carrozze di prima classe;
-un banale pezzo di carta affisso sulle porte delle carrozze, e non più la loro diversa struttura, il minor numero di sedili per fila, e il maggior spazio disponibile per ogni passeggero, è divenuto sufficiente a giustificare il maggior costo dei biglietti di prima classe. Ogni volta che un treno sarà sprovvisto di carrozze di prima classe, niente paura, perché ci penserà il capotreno, dotato di poteri da fare invidia ai supereroi della Marvel, a "trasformare" una carrozza di seconda in una carrozza di prima classe; da questa carrozza, i viaggiatori di seconda classe saranno cacciati come cani, ma poco importa.
Ma fino a che punto Trenitalia ed il suo personale non devono rispondere delle proprie azioni? Propinare una carrozza di seconda per una di prima classe, esigendo pure il pagamento del sovrapprezzo, è solo una presa per i fondelli, o è anche illegale? E se davvero possono farlo, da oggi dovremo rassegnarci pure a questa?
Mi scuso per essermi dilungato
Ringraziando anticipatamente, vi porgo distinti saluti
Ludovico, da Lugagnano (PC)
-i biglietti e gli abbonamenti di seconda classe non valgono più per tutte le carrozze di seconda classe, perchè alcune di esse possono essere convertite dal capotreno in carrozze di prima classe;
-un banale pezzo di carta affisso sulle porte delle carrozze, e non più la loro diversa struttura, il minor numero di sedili per fila, e il maggior spazio disponibile per ogni passeggero, è divenuto sufficiente a giustificare il maggior costo dei biglietti di prima classe. Ogni volta che un treno sarà sprovvisto di carrozze di prima classe, niente paura, perché ci penserà il capotreno, dotato di poteri da fare invidia ai supereroi della Marvel, a "trasformare" una carrozza di seconda in una carrozza di prima classe; da questa carrozza, i viaggiatori di seconda classe saranno cacciati come cani, ma poco importa.
Ma fino a che punto Trenitalia ed il suo personale non devono rispondere delle proprie azioni? Propinare una carrozza di seconda per una di prima classe, esigendo pure il pagamento del sovrapprezzo, è solo una presa per i fondelli, o è anche illegale? E se davvero possono farlo, da oggi dovremo rassegnarci pure a questa?
Mi scuso per essermi dilungato
Ringraziando anticipatamente, vi porgo distinti saluti
Ludovico, da Lugagnano (PC)
Risposta ADUC
non siamo riusciti a trovare nel sito di Trenitalia alcuna definizione contrattuale o normativa per "prima classe" e "seconda classe". Provi a rivolgersi direttamente a Trenitalia, con raccomandata AR.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti