Cara ADUC
Trenitalia, multa
Domanda
19 febbraio 2008
Buongiorno,
In data 28/01/2008 ho ricevuto da Trenitalia una notifica per una infrazione che in data 02/11/2007 avrei commesso. Il verbale dice che ero sprovvisto di biglietto. Sono pendolare, e poiché ho ancora l'abbonamento relativo al periodo in questione, emesso da Trenitalia, in cui si legge il mio nome e cognome e la data di emissione del 30/11/2007, ho contattato la Divisione Passeggeri Regionale, sia telefonicamente che con due fax, a cui non hanno mai risposto per iscritto. Solo per via telefonica mi hanno detto che comunque sono tenuto a pagare ma senza darmi possibilità di obiezione. Mi hanno invece accennato che avrei potuto pagare un importo inferiore a quello indicato sul verbale, se avessi pagato entro tre giorni, secondo delle nuove disposizioni di cui ho chiesto evidenza scritta mai ricevuta.
Di fatto alla data contestata da Trenitalia, essendo le carrozze di II classe piene, mi sono seduto in I classe chiedendo al personale di bordo di addebitarmi il sovrapprezzo per il viaggio. Non potendo pagare al momento ho chiesto che mi venisse mandato a casa. Il verbale steso dall'ufficiale Trenitalia però non mi è stato sottoposto per la controfirma. Ora la multa è pari a 112 euro che sono diventati 220 essendo passati 15 gg dalla notifica.
Come mi devo comportare? Posso rivolgermi al giudice di pace? Ad una prima telefonata al GdP di Arona (NO) mi è stato detto che probabilmente non è un compito loro. A chi posso rivolgermi dunque? Grazie.
Distinti saluti.
Samuele, da Castelletto Sopra Ticino (NO)
In data 28/01/2008 ho ricevuto da Trenitalia una notifica per una infrazione che in data 02/11/2007 avrei commesso. Il verbale dice che ero sprovvisto di biglietto. Sono pendolare, e poiché ho ancora l'abbonamento relativo al periodo in questione, emesso da Trenitalia, in cui si legge il mio nome e cognome e la data di emissione del 30/11/2007, ho contattato la Divisione Passeggeri Regionale, sia telefonicamente che con due fax, a cui non hanno mai risposto per iscritto. Solo per via telefonica mi hanno detto che comunque sono tenuto a pagare ma senza darmi possibilità di obiezione. Mi hanno invece accennato che avrei potuto pagare un importo inferiore a quello indicato sul verbale, se avessi pagato entro tre giorni, secondo delle nuove disposizioni di cui ho chiesto evidenza scritta mai ricevuta.
Di fatto alla data contestata da Trenitalia, essendo le carrozze di II classe piene, mi sono seduto in I classe chiedendo al personale di bordo di addebitarmi il sovrapprezzo per il viaggio. Non potendo pagare al momento ho chiesto che mi venisse mandato a casa. Il verbale steso dall'ufficiale Trenitalia però non mi è stato sottoposto per la controfirma. Ora la multa è pari a 112 euro che sono diventati 220 essendo passati 15 gg dalla notifica.
Come mi devo comportare? Posso rivolgermi al giudice di pace? Ad una prima telefonata al GdP di Arona (NO) mi è stato detto che probabilmente non è un compito loro. A chi posso rivolgermi dunque? Grazie.
Distinti saluti.
Samuele, da Castelletto Sopra Ticino (NO)
Risposta ADUC
crediamo che invece il verbale possa e debba semmai esser impugnato al giudice di pace secondo il procedimento relativo alle sanzioni amministrative, salve altre procedure richiamate nelle condizioni generali dei contratti. Si rechi personalmente al Gdp e cerchi di parlare con un giudice di turno.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti