Cara ADUC
Trenitalia, errore verbale
Domanda
14 febbraio 2009
Cara Aduc,essendo uno studente universitario mi trovo spesso in viaggio sui treni regionali.
Quello che mi è successo è davvero strano. Mentre ero in viaggio in treno mi si avvicina il controllore per il controllo del biglietto. Io molto educatamente lo sfilo dal portafoglio e glielo mostro. Dopo averlo visto il controllore mi chiede dove lo avessi comprato. Allorchè io rispondo di averlo acquistato alla tabaccheria presente in stazione, come faccio tutte le volte che viaggio in treni regionali. Dopo aver risposto così il controllore mi ritira il biglietto, senza che io potessi annotarmi qualcosa per identificarlo, mi chiede un documento di identità e si allontana. Voglio precisare che oltre al mio biglietto ne aveva già ritirato uno ad un altro ragazzo quasi contemporaneamente e con la stessa modalità. Torna dopo circa un quarto d'ora restituendo a me e al ragazzo i documenti d'identità e consegnandoci un biglietto sostitutivo del precedente, e dicendoci che doveva controllare dove li avessimo acquistati. Dopo due mesi mi arriva per via postale una contestazione che mi accusa di avere riutilizzato il biglietto ed aver compiuto una doppia obliterazione con una multa di circa duecento euro. Ora io come faccio a sapere che il controllore non ha confuso il mio biglietto con un altro? Infatti quando mi ha ritirato il biglietto io non ne conoscevo la matricola ed il foglio sostitutivo non è stato compilato in mia presenza. Inoltre perchè prima mi dice che deve controllare dove l'ho comprato e poi mi arriva una contestazione del tutto diversa? Perchè la clausola che mi permette di ridurre a 50 Euro se pago entro 15 giorni dall'accaduto è stata cancellata? Perchè sul treno non ho ricevuto una copia della contestazione? Spero mi possiate aiutare e spero soprattutto di essere stato chiaro. Vi ringrazio anticipatamente
Gianluca, da Barletta (BA)
Quello che mi è successo è davvero strano. Mentre ero in viaggio in treno mi si avvicina il controllore per il controllo del biglietto. Io molto educatamente lo sfilo dal portafoglio e glielo mostro. Dopo averlo visto il controllore mi chiede dove lo avessi comprato. Allorchè io rispondo di averlo acquistato alla tabaccheria presente in stazione, come faccio tutte le volte che viaggio in treni regionali. Dopo aver risposto così il controllore mi ritira il biglietto, senza che io potessi annotarmi qualcosa per identificarlo, mi chiede un documento di identità e si allontana. Voglio precisare che oltre al mio biglietto ne aveva già ritirato uno ad un altro ragazzo quasi contemporaneamente e con la stessa modalità. Torna dopo circa un quarto d'ora restituendo a me e al ragazzo i documenti d'identità e consegnandoci un biglietto sostitutivo del precedente, e dicendoci che doveva controllare dove li avessimo acquistati. Dopo due mesi mi arriva per via postale una contestazione che mi accusa di avere riutilizzato il biglietto ed aver compiuto una doppia obliterazione con una multa di circa duecento euro. Ora io come faccio a sapere che il controllore non ha confuso il mio biglietto con un altro? Infatti quando mi ha ritirato il biglietto io non ne conoscevo la matricola ed il foglio sostitutivo non è stato compilato in mia presenza. Inoltre perchè prima mi dice che deve controllare dove l'ho comprato e poi mi arriva una contestazione del tutto diversa? Perchè la clausola che mi permette di ridurre a 50 Euro se pago entro 15 giorni dall'accaduto è stata cancellata? Perchè sul treno non ho ricevuto una copia della contestazione? Spero mi possiate aiutare e spero soprattutto di essere stato chiaro. Vi ringrazio anticipatamente
Gianluca, da Barletta (BA)
Risposta ADUC
proprio con le ragioni che ha scritto nel suo messaggio, pretenda spiegazioni da Trenitalia, diffidandoli dal fare andare avanti la pratica senza questo chiarimento:
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