Cara ADUC
Trenitalia: divieto ai cani
Domanda
29 settembre 2008
Egregi Signori,
per favore, vi prego di impedire a Trenitalia di applicare la nuova norma sul NON trasporto dei cani in treno a partire dal 1° Ottobre. Non è possibile che in un paese normale (non dico all'avanguardia... normale...) una persona non possa prendere un treno con il suo cane..
Mi permetto alcune considerazioni.
I treni sono in ritardo, vengono soppressi all'ultimo momento, hanno l'aria condizionata che non funziona e i finestrini bloccati, sono lasciati fermi ed incustoditi e i senzatetto ci bivaccano dentro senza alcun controllo lasciando escrementi e rifiuti di ogni tipo, hanno scritte indecenti sulle pareti, sedili tagliati, poggiatesta lerci, bagni in condizioni incredibili già prima della partenza del treno.
I treni e le stazioni ferroviarie vengono devastate da pseudo-tifosi, vandali, barboni, tossicodipendenti, extracomunitari e persino ragazzini perbene annoiati.
Ma nessuno se ne preoccupa, nessuno lo impedisce, nessuno paga.
Anche questi problemi saranno miracolosamente risolti vietando l'accesso ai cani?
Sui treni viaggiano persone di tutti i tipi: sporche, pulite, sane, malate, incontinenti, ubriache, maleducate.
La maggior parte delle malattie si trasmettono da uomo a uomo. Non da cane a uomo.
I treni devono essere puliti. Magari dalle ditte e dalle persone regolarmente pagate per questo.... potrebbe essere un'idea....
I cani che viaggiano in treno al seguito dei padroni pagano un biglietto e hanno guinzaglio, museruola, antiparassitario e vaccinazioni in ordine perchè vivono nelle nostre case a stretto contatto con le persone, gli anziani e i bambini. Solitamente non hanno parassiti.
Le pulci e le zecche e gli altri parassiti non sono veicolati solo da cani e gatti ma anche da piccioni, topi altri animali non controllabili e persone.
Non capisco poi come mai i cani guida per ciechi e i cani di peso inferiore ai 6 kg. siano dichiarati esenti pulci per definizione o meglio per certificato medico veterinario. Senza considerare che il certificato sarà a pagamento (e da rinnovare spesso) e comunque non potrà impedire una infestazione successiva alla sua data di emissione.
Vorrei capire poi come si dovranno regolare gli stranieri in arrivo in Italia. Saranno buttati giù dal treno una volta arrivati al confine? Oppure si prenderanno i 100 Euro di multa? E non torneranno mai più...
In Francia, in Svizzera, in Austria e nei paesi "normali" non possono immaginare queste cose. Il quotidiano di Innsbruck Tiroler Tageszeitung ha dedicato largo spazio alla notizia con incredulità e disapprovazione.
Vi prego di aiutarci a far bocciare questa ulteriore limitazione alla circolazione di animali domestici, con i quali ormai vive quasi una famiglia su due nel nostro Paese e che favorisce peraltro il trasporto privato, l'inquinamento, gli incidenti stradali e soprattutto gli abbandoni.
Dopo tutte le ammirevoli campagne del Governo e delle Associazioni per contrastare l'abbandono degli animali...
Questa è inoltre una illegittima limitazione all'accesso al servizio pubblico. Mi domando se Trenitalia, avendo in pratica il monopolio, può discriminare le persone in questo modo. Limitano in maniera assoluta la mia libertà di movimento sul territorio nazionale.
Io non ho alternative.
Ho 39 anni, una laurea, lavoro in ospedale da quasi sei anni con un contratto di collaborazione rinnovato annualmente e vivo da sola con una cagnetta di 16 kg. sana, pulita educata e regolarmente vaccinata.
Non possiedo auto. Non posso permettermela.
E ho i genitori anziani che vivono a circa 100 km. da dove vivo io.
Per cortesia, fatemi sapere come posso risolvere la situazione.
Dal 1° ottobre come mi organizzo? Prendo due multe ogni fine settimana, andata e ritorno, da 100 Euro l'una?
Taglio il cane in tre pezzi inferiori ai 6 kg?
Oppure lo sopprimo? Magari potrei sopprimere i miei genitori così risolvo il problema di andarli a trovare...
Grazie.
Alessandra, da Genova (GE)
per favore, vi prego di impedire a Trenitalia di applicare la nuova norma sul NON trasporto dei cani in treno a partire dal 1° Ottobre. Non è possibile che in un paese normale (non dico all'avanguardia... normale...) una persona non possa prendere un treno con il suo cane..
Mi permetto alcune considerazioni.
I treni sono in ritardo, vengono soppressi all'ultimo momento, hanno l'aria condizionata che non funziona e i finestrini bloccati, sono lasciati fermi ed incustoditi e i senzatetto ci bivaccano dentro senza alcun controllo lasciando escrementi e rifiuti di ogni tipo, hanno scritte indecenti sulle pareti, sedili tagliati, poggiatesta lerci, bagni in condizioni incredibili già prima della partenza del treno.
I treni e le stazioni ferroviarie vengono devastate da pseudo-tifosi, vandali, barboni, tossicodipendenti, extracomunitari e persino ragazzini perbene annoiati.
Ma nessuno se ne preoccupa, nessuno lo impedisce, nessuno paga.
Anche questi problemi saranno miracolosamente risolti vietando l'accesso ai cani?
Sui treni viaggiano persone di tutti i tipi: sporche, pulite, sane, malate, incontinenti, ubriache, maleducate.
La maggior parte delle malattie si trasmettono da uomo a uomo. Non da cane a uomo.
I treni devono essere puliti. Magari dalle ditte e dalle persone regolarmente pagate per questo.... potrebbe essere un'idea....
I cani che viaggiano in treno al seguito dei padroni pagano un biglietto e hanno guinzaglio, museruola, antiparassitario e vaccinazioni in ordine perchè vivono nelle nostre case a stretto contatto con le persone, gli anziani e i bambini. Solitamente non hanno parassiti.
Le pulci e le zecche e gli altri parassiti non sono veicolati solo da cani e gatti ma anche da piccioni, topi altri animali non controllabili e persone.
Non capisco poi come mai i cani guida per ciechi e i cani di peso inferiore ai 6 kg. siano dichiarati esenti pulci per definizione o meglio per certificato medico veterinario. Senza considerare che il certificato sarà a pagamento (e da rinnovare spesso) e comunque non potrà impedire una infestazione successiva alla sua data di emissione.
Vorrei capire poi come si dovranno regolare gli stranieri in arrivo in Italia. Saranno buttati giù dal treno una volta arrivati al confine? Oppure si prenderanno i 100 Euro di multa? E non torneranno mai più...
In Francia, in Svizzera, in Austria e nei paesi "normali" non possono immaginare queste cose. Il quotidiano di Innsbruck Tiroler Tageszeitung ha dedicato largo spazio alla notizia con incredulità e disapprovazione.
Vi prego di aiutarci a far bocciare questa ulteriore limitazione alla circolazione di animali domestici, con i quali ormai vive quasi una famiglia su due nel nostro Paese e che favorisce peraltro il trasporto privato, l'inquinamento, gli incidenti stradali e soprattutto gli abbandoni.
Dopo tutte le ammirevoli campagne del Governo e delle Associazioni per contrastare l'abbandono degli animali...
Questa è inoltre una illegittima limitazione all'accesso al servizio pubblico. Mi domando se Trenitalia, avendo in pratica il monopolio, può discriminare le persone in questo modo. Limitano in maniera assoluta la mia libertà di movimento sul territorio nazionale.
Io non ho alternative.
Ho 39 anni, una laurea, lavoro in ospedale da quasi sei anni con un contratto di collaborazione rinnovato annualmente e vivo da sola con una cagnetta di 16 kg. sana, pulita educata e regolarmente vaccinata.
Non possiedo auto. Non posso permettermela.
E ho i genitori anziani che vivono a circa 100 km. da dove vivo io.
Per cortesia, fatemi sapere come posso risolvere la situazione.
Dal 1° ottobre come mi organizzo? Prendo due multe ogni fine settimana, andata e ritorno, da 100 Euro l'una?
Taglio il cane in tre pezzi inferiori ai 6 kg?
Oppure lo sopprimo? Magari potrei sopprimere i miei genitori così risolvo il problema di andarli a trovare...
Grazie.
Alessandra, da Genova (GE)
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