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Cara ADUC

Trenitalia - disservizi e rincari

28 ottobre 2008
Domanda 28 ottobre 2008
Salve,
mi chiamo Paola e molto di frequente percorro il tratto Pompei Roma utilizzando i servizi Trenitalia.
Vorrei capire se tutta una serie di comportamenti messi in atto dalla società nei confronti dei viaggiatori (in particolari di viaggiatori che usufruiscono di tariffe di abbonamento) sono leciti e corretti.
Dallo scorso dicembre 2007 la società ha messo in atto tutta una serie di attività per spostare il più possibile il traffico del tratto Roma Napoli sui treni alta velocità. Sono stati cancellati gli Eurostar che coprivano località intermedie (Salerno, Nocera Inferiore, Pompei, mergellina, Campi Flegrei) e sostituiti con treni Alta Velocità in partenza da Napoli e servizi regionali o metropolitani per i collegamenti intermedi - allungandone tra l'altro i tempi di percorrenza -.
Di fatto il viaggiatore che necessita di essere a Roma in orario d'ufficio (8:15 - 8:30) e che è obbligato a prendere un treno o un autobus per raggiungere la stazione di Napoli Centrale, non può che prendere la linea ad Alta Velocità.
In altre parole non esiste un collegamento (treno regionale o metropolitano + ic, espresso, es o altro che consente di essere a Roma entro l'orario indicato).
In aggiunta dal mese di Novembre sono annunciate ufficialmente nuove tariffe di abbonamento divise per categoria (fino ad oggi esisteva solo l'abbonamento intercity - 161 euro Roma - Napoli) che consentiva l'accesso alle tipologie di treno superiore (ES o Alta Velocità) pagando un diritto di ammissione comprensivo di prenotazione del posto di euro 3.
Da Novembre il nuovo abbonamento Alta Velocità costerà 285 euro e consentirà il solo accesso al treno; l'eventuale prenotazione del posto costerà ulteriori 3 euro.
Quindi un servizio (viaggio più prenotazione del posto a sedere) che oggi costa, considerando 10 viaggi a settimana (5 andate e 5 ritorni), 281 euro, dal primo novembre costerà 405 euro.
In più a dicembre 2008 sono annunciati ulteriori rincari sui biglietti.
A questo aggiungerei alcune altre considerazioni:
- l'impossibilità di rimanere in piedi in un numero considerevole e imponderabile di persone su treni che viaggiano a circa 200 km/h - fatto che obbliga a prenotare il posto a sedere.
- i continui disagi e ritardi (anche di ore) noti a tutti e che caratterizzano il servizio Alta Velocità che, di fatto, ha peggiorato notevolmente la qualità del trasporto a tutti i livelli; (nei mesi di settembre e ottobre i treni Alta Velocità in orario si sono contati sulla punta delle dita)
- gli abusi del personale trenitalia, che spesso creano una barricata all'ingresso del binario per controllare i biglietto prima dell'atto della salita trattenendo i viaggiatori con violenza e non consentendo l'accesso al treno (per l'accesso senza biglietto è prevista la multa che qualcuno potrebbe scegliere di pagare)
- la mancanza di qualsiasi rimborso per il viaggiatore abbonato in caso di ritardo del treno;
- le cattive condizioni di pulizia in cui spesso i treni viaggiano (cattivi odori frequentissimi, mancanza di condizionamento adeguato)
- inadeguatezza e scortesia del personale viaggiante
- mancanza di comunicazione alla clientela in caso di ritardi
A questo punto io, come numerose persone che ogni giorno sono costrette per ragioni di lavoro a muoversi su questa tratta, ci chiediamo se tutto ciò sia lecito, se è possibile fare qualcosa per migliorare le condizioni di viaggio e perché Trenitalia smetta di modificare regolamenti, tariffe, orari e treni sono in base a logiche di profitto.
Ringraziandovi in anticipo per la vostra attenzione, colgo l'occasione per porgere cordiali saluti.
Paola, da Pompie (NA)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che pubblichiamo su Cara Aduc. Alcune delle cose che racconta sono da denuncia penale. Purtroppo in un regime di monopolio di un'azienda di Stato salvo richiedere rimborsi c'e' poco da fare. La rimandiamo a questo comunicato, che oltre alle amare considerazioni, contiene una notizia positiva. L'Antitrust ha multato Trenitalia, anche per i farraginosi metodi predisposti per ottenere il rimborso per i treni in ritardo
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