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Cara ADUC

Trenitalia diritti di agenzia

13 marzo 2009
Domanda 13 marzo 2009
Gentilissimi consulenti,
il giorno 05/Marzo/2009 a Francesca da Roma che scriveva per chiedere se era corretto da parte di una agenzia di viaggio chiedere il diritto di agenzia sui biglietti ferroviari le è stato suggerito di leggere un link di Trenitalia sul quale c'è scritto che NULLA è dovuto alle agenzie di viaggio per l'emissione di biglietteria ferroviaria.
LE COSE DAL 01/MARZO/2009 SONO CAMBIATE! Il nuovo contratto tra Trenitalia e le agenzie di viaggio che vendono per loro conto i biglietti del treno prevede che l'agenzia possa chiedere per questa operazione un diritto di agenzia.
Ciò si è reso necessario perchè Trenitalia ha quasi del tutto annullato la percentuale di commissione a favore delle Agenzie di viaggio.
Venendo a mancare la commissione, fonte di guadagno, le agenzie si sono trovate a scegliere tra la rinuncia a vendere i biglietti del treno o all'applicazione della fee.
Trenitalia ha introdotto anche nella biglietteria ferroviaria ciò che è successo per la biglietteria aerea: chi si appoggia all'agenzia di viaggio paga il diritto di agenzia al libero mercato; chi non vuole pagare il diritto di agenzia fa il biglietto alla stazione o all'aeroporto o si acquista il biglietto on-line senza costi aggiuntivi.
IL CONSUMATORE PAGA DI TASCA SUA CIO' CHE TRENITALIA RISPARMIA.
Sembra incredibile, eppure questo nuovo contratto tra le agenzie di viaggio e Trenitalia è stato accettato dall'Unione Consumatori.
Margherita, da Torino (TO)

Risposta ADUC
premesso che noi non siamo l'Unione Consumatori e non avvalliamo nessun tipo di accordi di qualunque azienda pubblica o privata, la cosa in se' non ci pare scandalosa: chi si avvale del servizio di agenzia paghera' un sovrapprezzo. Internet e stazione sono a disposizione degli utenti. Troviamo invece problematici altri disservizi a nostro avviso ben piu' gravi, quali i ritardi che impediscono il pieno affidamento dell'utenza.
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