Cara ADUC
TreGima, lavastoviglie rotta
Domanda
30 ottobre 2008
In data 21/04/08 il mobilificio TreGima (Lucia mobili S.r.l) mi ha consegnato l'arredamento completo per la casa. Problema di trasporto o problema di magazzino, fatto stà che su quattro stanze arredate, non ne ho avuta una completa. Molti pezzi erano arrivati scheggiati, ammaccati, di colore sbagliato o addirittura rotti. In pratica mezzo arredamento da riordinare.
In quel caso il mobilificio è stato disponibile a riordinare i pezzi rovinati.
Nel frattempo mi sposai e andai in viaggio di nozze, quindi la casa fu vissuta veramente poco.
All'inizio di settembre mi accorsi che la lavastoviglie ad incasso (marca ARISTON), vendutami dalla TreGima assieme a tutta la cucina, presentava a fine lavaggio acqua sul pannello dei comandi; questo, sommato al fatto che il montatore non aveva installato la pellicola di protezione del piano, ha portato al rigonfiamento del piano stesso.
Chiamai la TreGima, in particolare il resp. montatori, per richiedere un loro intervento e giustamente mi fu consigliato di contattare il centro assistenza ARISTON per verificare la causa del guasto.
Dopo un paio di sopralluoghi da parte del tecnico ARISTON scoprimmo che il difetto dipendeva da un forte colpo ricevuto sulla parte posteriore della lavastoviglie che ne aveva causato il disallineamento di tutta la struttura. Il tecnico ARISTON mi disse che l'elettrodomestico non era sostituibile in garanzia ma che doveva essere cambiato dal rivenditore (Tregima nel mio caso).
Mi fece un rapporto di intervento dove dichiarava che l'elettrodomestico era stato "TROVATO GIBOLLATO SUL LATO DX E CON VASCA INTERNA AMMACCATA".
Fu mia premura inviare via mail a TreGima il rapporto di intervento.
A seguito della mia mail sempre il resp. Montatori mi ricontattò per definire un giorno in cui sarebbero venuti dei controllori a verificare i danni e a definire le parti da sostituire per poi precedere con l'ordine delle stesse.
Una settimana e mezzo dopo, ricevetti la visita del personale TreGima addetto alla verifica, i quali stilarono il rapportino di controllo dove evidenziavano i danni all'elettrodomestico e al piano cucina.
Ricontattando sempre il resp. Montatori della TreGima per sapere come avevano deciso di intervenire (convinto del fatto che tutto si era risolto per il meglio), mi fu detto che loro non potevano cambiare l'elettrodomestico poichè sul rapportino del Tecnico ARISTON non c'era scritto "NON RIPARABILE".
Ovviamente ricevere questa informazione dalla persona che era da quasi un mese informata e a cui più e più volte gli avevo sottolineato che il danno della lavastoviglie era consistente, ha fatto si' che in me crescesse il dubbio che avere la lavastoviglie nuova non sarebbe stato facile e che si stessero attaccando a cavilli per evitare di prendersi in carico l'onere del problema.
Ho richiamato il tecnico ARISTON e gentilmente (se pur sconcertato dalla richiesta del mobilificio in quanto era palese il danno) mi ha aggiornato il suo rapporto di intervento inserendo la dicitura "MACCHINA NON RIPARABILE, DA SOSTITUIRE RIVENDITORE" seguito da data, timbro e firma del tecnico stesso.
Quindi in data 27/10/08 ho rinviato la mail a TreGima con il rapportino aggiornato.
La mia domanda è:
dato che il danno alla lavastoviglie non è imputabile ad un mio utilizzo improprio ma è di responsabilità della TreGima o di chi ha fornito a loro l'elettrodomestico già rovinato e che quindi ha danneggiato anche il piano cucina rigonfiandolo, e considerato che la fama di questo mobilificio non è delle migliori (questa è l'idea che mi sono fatto leggendo vari forum in internet), come posso comportarmi se a fronte dell'ultima mia mail inviata non riceverò soluzioni al problema? E per soluzione intendo lavastoviglie e piano cucina nuovi in tempi ragionevoli
Rovea, da Tradate (VA)
In quel caso il mobilificio è stato disponibile a riordinare i pezzi rovinati.
Nel frattempo mi sposai e andai in viaggio di nozze, quindi la casa fu vissuta veramente poco.
All'inizio di settembre mi accorsi che la lavastoviglie ad incasso (marca ARISTON), vendutami dalla TreGima assieme a tutta la cucina, presentava a fine lavaggio acqua sul pannello dei comandi; questo, sommato al fatto che il montatore non aveva installato la pellicola di protezione del piano, ha portato al rigonfiamento del piano stesso.
Chiamai la TreGima, in particolare il resp. montatori, per richiedere un loro intervento e giustamente mi fu consigliato di contattare il centro assistenza ARISTON per verificare la causa del guasto.
Dopo un paio di sopralluoghi da parte del tecnico ARISTON scoprimmo che il difetto dipendeva da un forte colpo ricevuto sulla parte posteriore della lavastoviglie che ne aveva causato il disallineamento di tutta la struttura. Il tecnico ARISTON mi disse che l'elettrodomestico non era sostituibile in garanzia ma che doveva essere cambiato dal rivenditore (Tregima nel mio caso).
Mi fece un rapporto di intervento dove dichiarava che l'elettrodomestico era stato "TROVATO GIBOLLATO SUL LATO DX E CON VASCA INTERNA AMMACCATA".
Fu mia premura inviare via mail a TreGima il rapporto di intervento.
A seguito della mia mail sempre il resp. Montatori mi ricontattò per definire un giorno in cui sarebbero venuti dei controllori a verificare i danni e a definire le parti da sostituire per poi precedere con l'ordine delle stesse.
Una settimana e mezzo dopo, ricevetti la visita del personale TreGima addetto alla verifica, i quali stilarono il rapportino di controllo dove evidenziavano i danni all'elettrodomestico e al piano cucina.
Ricontattando sempre il resp. Montatori della TreGima per sapere come avevano deciso di intervenire (convinto del fatto che tutto si era risolto per il meglio), mi fu detto che loro non potevano cambiare l'elettrodomestico poichè sul rapportino del Tecnico ARISTON non c'era scritto "NON RIPARABILE".
Ovviamente ricevere questa informazione dalla persona che era da quasi un mese informata e a cui più e più volte gli avevo sottolineato che il danno della lavastoviglie era consistente, ha fatto si' che in me crescesse il dubbio che avere la lavastoviglie nuova non sarebbe stato facile e che si stessero attaccando a cavilli per evitare di prendersi in carico l'onere del problema.
Ho richiamato il tecnico ARISTON e gentilmente (se pur sconcertato dalla richiesta del mobilificio in quanto era palese il danno) mi ha aggiornato il suo rapporto di intervento inserendo la dicitura "MACCHINA NON RIPARABILE, DA SOSTITUIRE RIVENDITORE" seguito da data, timbro e firma del tecnico stesso.
Quindi in data 27/10/08 ho rinviato la mail a TreGima con il rapportino aggiornato.
La mia domanda è:
dato che il danno alla lavastoviglie non è imputabile ad un mio utilizzo improprio ma è di responsabilità della TreGima o di chi ha fornito a loro l'elettrodomestico già rovinato e che quindi ha danneggiato anche il piano cucina rigonfiandolo, e considerato che la fama di questo mobilificio non è delle migliori (questa è l'idea che mi sono fatto leggendo vari forum in internet), come posso comportarmi se a fronte dell'ultima mia mail inviata non riceverò soluzioni al problema? E per soluzione intendo lavastoviglie e piano cucina nuovi in tempi ragionevoli
Rovea, da Tradate (VA)
Risposta ADUC
crediamo che sia stata eccessivamente accondiscendente nei confronti del venditore, perche' la legge, per il cambio della lavastoviglie, e' dalla sua anche se non fa pare tutte le perizie dell'Ariston. Qui la nostra scheda pratica sulla garanzia legale:
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