Cara ADUC
TRE e WIND: unica black list cattivi pagatori?
Domanda
1 dicembre 2017
Buongiorno,
ho bisogno di uno dei vostri preziosi consigli.
Dunque, in virtù di una vantaggiosa offerta, vorrei passare a WIND come nuovo operatore di telefonia mobile.
Il mio dubbio consta nel fatto che potrei non riuscirci perché so di essere nel libro nero di TRE.
Questo perché anni fa, 10 per l'esattezza (a proposito, non c'è una specie di prescrizione, o condono, dopo così tanto tempo?), feci da prestanome all'allora mio compagno per l'acquisto di una chiavetta per navigare in internet.
A suo tempo tale chiavetta si poteva prendere solo dando di propri dati bancari e attivando un RID.
Cosa che per motivi che non sto a raccontare, anche perché irrilevanti (semmai di rilevante c'è la mia ingenuità, o meglio: imbecillità e deficienza), il mio compagno non poteva fare, per cui chiese a me e io, ahimè, acconsentii.
Immagino sia fin troppo facile intuire l'ovvio seguito e l'altrettanta ovvia conseguenza che ne scaturì, e cioè che dopo la seconda volta, o forse terza al massimo, in cui lui non mi rimborsò i soldi che, di fatto, gli stavo anticipando, io bloccai l'ordine permanente in banca.
Senza preoccuparmi però, di darne anche comunicazione a TRE, che, invece, aveva tutti i diritti di essere messa al corrente.
E probabilmente questo è stato il mio vero errore.
Ma vabbè...
Per chiudere, la mia domanda è: alla luce di quanto accaduto con TRE, e vista la fusione che c'è stata con WIND, è possibile che quest'ultima rigetti la mia richiesta di passare a loro perché magari è stata creata una sorta di "black list" unica?
Ma soprattutto, non è che rischio di svegliare "il can che dorme"?
E sarebbe questa la mia reale preoccupazione, cioè vorrei assolutamente evitare d'essere nuovamente subissata da lettere di avvocati e quant'altro, non lo reggerei.
Anche perché mi ritrovò in un periodaccio in cui non potrei far fronte a nessunissima spesa superflua, men che meno se, oltretutto, non di mia competenza.
Cosa che però ho idea di credere che a TRE+WIND non interessi minimamente.
Dimenticavo, io sono già stata cliente WIND, ma, chiaramente prima della fusione. Altrimenti non sarei così preoccupata, né, tantomeno, mi sarei permessa di tediarvi coi miei problemi.
Chiedo scusa se sono stata prolissa, ringrazio anticipatamente e resto in attesa di vostro riscontro.
Saluti
Carmen, da Trento (TN)
ho bisogno di uno dei vostri preziosi consigli.
Dunque, in virtù di una vantaggiosa offerta, vorrei passare a WIND come nuovo operatore di telefonia mobile.
Il mio dubbio consta nel fatto che potrei non riuscirci perché so di essere nel libro nero di TRE.
Questo perché anni fa, 10 per l'esattezza (a proposito, non c'è una specie di prescrizione, o condono, dopo così tanto tempo?), feci da prestanome all'allora mio compagno per l'acquisto di una chiavetta per navigare in internet.
A suo tempo tale chiavetta si poteva prendere solo dando di propri dati bancari e attivando un RID.
Cosa che per motivi che non sto a raccontare, anche perché irrilevanti (semmai di rilevante c'è la mia ingenuità, o meglio: imbecillità e deficienza), il mio compagno non poteva fare, per cui chiese a me e io, ahimè, acconsentii.
Immagino sia fin troppo facile intuire l'ovvio seguito e l'altrettanta ovvia conseguenza che ne scaturì, e cioè che dopo la seconda volta, o forse terza al massimo, in cui lui non mi rimborsò i soldi che, di fatto, gli stavo anticipando, io bloccai l'ordine permanente in banca.
Senza preoccuparmi però, di darne anche comunicazione a TRE, che, invece, aveva tutti i diritti di essere messa al corrente.
E probabilmente questo è stato il mio vero errore.
Ma vabbè...
Per chiudere, la mia domanda è: alla luce di quanto accaduto con TRE, e vista la fusione che c'è stata con WIND, è possibile che quest'ultima rigetti la mia richiesta di passare a loro perché magari è stata creata una sorta di "black list" unica?
Ma soprattutto, non è che rischio di svegliare "il can che dorme"?
E sarebbe questa la mia reale preoccupazione, cioè vorrei assolutamente evitare d'essere nuovamente subissata da lettere di avvocati e quant'altro, non lo reggerei.
Anche perché mi ritrovò in un periodaccio in cui non potrei far fronte a nessunissima spesa superflua, men che meno se, oltretutto, non di mia competenza.
Cosa che però ho idea di credere che a TRE+WIND non interessi minimamente.
Dimenticavo, io sono già stata cliente WIND, ma, chiaramente prima della fusione. Altrimenti non sarei così preoccupata, né, tantomeno, mi sarei permessa di tediarvi coi miei problemi.
Chiedo scusa se sono stata prolissa, ringrazio anticipatamente e resto in attesa di vostro riscontro.
Saluti
Carmen, da Trento (TN)
Risposta ADUC
non possiamo darle una risposta certa, anche perche' la black list non e', nel caso, una lista prevista da una qualche legge ma iniziativa privata e specifica. In questa logica, del resto, non si puo' obbligare una qualche azienda ad avere come cliente persona per la stessa azienda ritiene non gradita. Siamo quindi, in ambito supposizioni. Fino a che non prova, non potra' sapere se continua o meno ad essere cliente sgradita (ammesso che lo sia mai stata).
Risvegliare il can che dorme.... qui, invece, vale la legge. Se per cinque anni non hanno mai provveduto a procrastinare in modo ufficiale la prescrizione... se dovessero risvegliarsi con metodi non ufficiali (tutti tranne raccomandate A/R), li lasci pure cantare. Se invece dovessero farlo in modo ufficiale, potra' opporre loro, con diffida, l'inefficacia della loro pretesa.
Capiamo che lei non abbia voglia, nel caso, di entrare in queste dinamiche, ma nel dirle che crediamo difficile che tutto quanto ipotizzato sopra possa accadere.... c'e' una cosa bella del libero mercato che forse e' il caso che valuti e colga con maggiore attenzione: la liberta' di scelta che, proprio perche' liberta', ognuno la puo' commisurare alle proprie esigenze, dubbi, etc.... proprio come nel suo caso.
Risvegliare il can che dorme.... qui, invece, vale la legge. Se per cinque anni non hanno mai provveduto a procrastinare in modo ufficiale la prescrizione... se dovessero risvegliarsi con metodi non ufficiali (tutti tranne raccomandate A/R), li lasci pure cantare. Se invece dovessero farlo in modo ufficiale, potra' opporre loro, con diffida, l'inefficacia della loro pretesa.
Capiamo che lei non abbia voglia, nel caso, di entrare in queste dinamiche, ma nel dirle che crediamo difficile che tutto quanto ipotizzato sopra possa accadere.... c'e' una cosa bella del libero mercato che forse e' il caso che valuti e colga con maggiore attenzione: la liberta' di scelta che, proprio perche' liberta', ognuno la puo' commisurare alle proprie esigenze, dubbi, etc.... proprio come nel suo caso.
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