Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Trasloco con Wind Infostrada

24 aprile 2008
Domanda 24 aprile 2008
Buongiorno, vi scrivo per segnalare il comportamento di Wind Infostrada e chiedervi se è possibile citare l'azienda per i danni arrecati. Premesso che mia madre è cliente Infostrada da "sempre", poiché ha cambiato residenza, si è premurata qualche mese prima del trasloco di contattare la Wind Infostrada per fornire il nuovo indirizzo di residenza e chiedere il trasloco, ha ricevuto documentazione cartacea che ha debitamente firmato e rispedito. In data 25 febbraio 2008 Wind riceveva la comunicazione, sono seguiti numerose richieste alla Wind nelle quali si faceva presente che mamma è invalida civile ed aveva urgenza del telefono; ma solo oggi 21 aprile la Wind ci ha comunicato tramite SMS l'impossibilità sia del trasloco, sia di attivare una nuova linea telefonica.
Mi domando: poiché da una verifica sul sito Internet, inserendo il nuovo indirizzo di residenza, si evince immediatamente tale impossibilità tecnica, non vi è stata una GRAVE NEGLIGENZA della Wind a non comunicare già dal momento della ricezione cartacea (vale a dire il 28 febbraio, ben tre mesi fa!) tale impossibilità. Inoltre, poiché mamma paga un canone fisso con Wind, è ravvisabile un ipotesi di dolo? Grazie per la risposta
Roberta, da Napoli (NA)

Risposta ADUC
si', si tratta sicuramente di inadempimento e scorrettezza contrattuale. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →