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Cara ADUC

Trasloco linea Telecom

10 luglio 2015
Domanda 10 luglio 2015
Ho fatto richiesta trasloco linea Telecom in data 17/05/2015 tramite il sito. In Data 18/05/2015 ho ricevuto risposta dal Sito della presa in carico del trasloco.
Per due volte hanno annullato la mia richiesta senza essere in grado di darmi spiegazioni, facendo nuova richiesta il 25/05.
In data 10/06 si è presentato il tecnico Telecom ad installarmi la linea, la casa è di nuova costruzione, quindi ha tirato il cavo dalla centralina alla mia abitazione, al termine del lavoro mi comunicava che c’era un guasto sulla centralina e quindi la linea non poteva andare. Asseriva inoltre che avrebbe comunicato subito la cosa in sede.
Da allora telefono quotidianamente a Telecom per sapere quando la linea sarà attivata, le risposte sono sempre e solo: faremo un sollecito. Per due volte mi è stato dato un appuntamento con un tecnico, che però non si è mai presentato.
Ho contattato anche un tecnico tramite il sito, il quale asseriva che il problema era in centrale e che non c’era bisogno di nessun tecnico in loco, mi parlò anche lui di un sollecito, ma non cambiò nulla.
All’ennesima telefonata ad un Call Center mi avvisavano che un tecnico sarebbe venuto da me il 20/07, ma che l’appuntamento era ancora virtuale ed era da confermare.
Dalla disperazione il 30/06 ho mandato un fax che per errore ho spedito due volte ed anche una raccomandata, dove chiedevo che se entro dieci giorni non veniva attivata la linea avrei comunicato disdetta, pretendendo il risarcimento delle bollette pagate dopo il decimo giorno dalla presa in carico del trasloco, la non ammissibilità di pagare i 99E per recesso anticipato (ho una linea
in promozione con vincolo sino al 30/08), ed inoltre il risarcimento del 50% del canone per i giorni trascorsi dopo il decimo previsto per il trasloco.
Avendo mandato due fax mi sono pervenute due risposte. La prima risposta parla di colpe non imputabili alla telecom senza nemmeno menzionare quando mai sarà fatto il trasloco o se sarà fatto, il secondo più cordiale citava di avvisare il settore competente e che i danni potranno essere richiesti a trasloco avvenuto, senza anche in questo caso indicarmi quale sia il problema.
Faccio inoltre presente che vivo in un nuovo complesso di 10 villette dove tutte si dovranno collegare alla medesima centralina, e due miei vicini hanno già avuto il trasloco linea entrambi, quindi non capisco proprio di che guasti stiano parlando.
Vorrei attendere il 20/07 per capire se si presenterà o meno un tecnico, e se questi sarà in grado di attivarmi la linea. Sono a richiedervi se in caso di disdetta posso comunque pretendere:
di non pagare il recesso anticipato, visto il vincolo sino al 30/08
di ottenere il risarcimento di quanto pagato in bolletta dopo il decimo giorno
di ottenere il 50% del canone dopo il decimo giorno che hanno preso in carico il trasloco riferendomi alla mia prima richiesta del 18/05 e non quella del 25/05, cambiata a causa di disguidi non a me attribuibili.
Marco, da Bussolengo (VR)

Risposta ADUC
Telecom Italia deve attivare la linea voce entro 10 giorni. Se ci sono impedimenti, deve informarla prontamente sugli stessi e dirle quando presumibilmente saranno risolti (in ogni caso, devono risolverli in un tempo congruo).
Ci pare che non le abbiano né detto il motivo per cui non hanno ancora attivato (o meglio, le hanno dato informazioni a voce contraddittorie), né quando interverranno.
Quindi, lei ha il diritto di pretendere l'attivazione tempestiva, anche seguendo l'iter che a breve le andiamo a descrivere. In alternativa, ha il diritto di chiedere che il contratto venga risolto per inadempimento, quindi senza spese ed anzi con diritto agli indennizzi.
Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. fare un tentativo di conciliazione (UG) presso il Corecom della sua Regione, cui puo' anche chiedere un provvedimento urgente di attivazione (GU5):
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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