Cara ADUC
Trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà – Spese contrattuali
Domanda
17 aprile 2014
Salve, oltre 10 anni fa ho acquistato un appartamento in zona peep del mio comune, circa 4 anni fa ho avviato con il comune le pratiche per la Trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà. Il Comune ha fatto tutti i calcoli ed io ho pagato rateizzandolo quanto stabilito dal comune: importo complessivo netto €3210,32.
Adesso sono stato convocato dal comune, insieme ad altri 3 assegnatari che avevano richiesto la stessa cosa, per la stipulazione dell’atto: nella lettera che mi è arrivata il Comune mi chiede di procedere al pagamento di €1000 a titolo di deposito per le spese contrattuali.
Telefonicamente mi hanno spiegato che tale cifra è il risultato di varie spese e imposte, in particolare:
Imposta di registro
Voltura
Bolli vari
Spese di segreteria
Io ho cercato di farmi due conti dopo aver preso visione del D.lgs del 14 marzo 2011 n.23, art.10 e trattandosi di immobile abitativo e prima casa, l’imposta di registro dovrebbe essere pari al 2% e comunque non inferiore a €1000. Il 2% di 3210,32 sono circa €65: fossi solo dovrei pagare 1000euro?
Facendo invece l’atto insieme agli altri 3 assegnatari e non conoscendo la cifra da loro pagata, faccio due ipotesi:
1)il totale dovuto da tutti e quattro insieme è superiore a 1000Euro (Io 65euro, A 400euro, B 300euro, C 300Euro: totale 1065) ognuno paga la sua parte?
2)il totale dovuto è inferiore ai 1000 euro: paghiamo 250euro a testa?
Oppure si divide in base alla cifra di ognuno?
Voltura e bolli vari: se ho capito bene lo stesso decreto prevede per la prima casa solo il pagamento dell’imposta ipotecaria e catastale (50 euro l’una, tot. 100euro) mentre non devo pagare né imposta di bollo, né tasse ipotecarie e tributi speciali catastali: è così?
Infine le spese di segreteria che il Comune mi ha detto aggirarsi
intorno ai 50 euro.
Quindi:
€250 per imposta di registro (nella peggiore delle ipotesi)
€100 per imposte ipotecaria e catastale
€ 50 spese di segreteria
Totale € 400
Perché mi chiedono €1000?
I bolli? Quali bolli?
Cosa dimentico nel mio calcolo?
Spero possiate chiarirmi la questione, vorrei riparlare con il mio
Comune sicuro di quel che dico.
Grazie, saluti
Damiano, da Piombino
Adesso sono stato convocato dal comune, insieme ad altri 3 assegnatari che avevano richiesto la stessa cosa, per la stipulazione dell’atto: nella lettera che mi è arrivata il Comune mi chiede di procedere al pagamento di €1000 a titolo di deposito per le spese contrattuali.
Telefonicamente mi hanno spiegato che tale cifra è il risultato di varie spese e imposte, in particolare:
Imposta di registro
Voltura
Bolli vari
Spese di segreteria
Io ho cercato di farmi due conti dopo aver preso visione del D.lgs del 14 marzo 2011 n.23, art.10 e trattandosi di immobile abitativo e prima casa, l’imposta di registro dovrebbe essere pari al 2% e comunque non inferiore a €1000. Il 2% di 3210,32 sono circa €65: fossi solo dovrei pagare 1000euro?
Facendo invece l’atto insieme agli altri 3 assegnatari e non conoscendo la cifra da loro pagata, faccio due ipotesi:
1)il totale dovuto da tutti e quattro insieme è superiore a 1000Euro (Io 65euro, A 400euro, B 300euro, C 300Euro: totale 1065) ognuno paga la sua parte?
2)il totale dovuto è inferiore ai 1000 euro: paghiamo 250euro a testa?
Oppure si divide in base alla cifra di ognuno?
Voltura e bolli vari: se ho capito bene lo stesso decreto prevede per la prima casa solo il pagamento dell’imposta ipotecaria e catastale (50 euro l’una, tot. 100euro) mentre non devo pagare né imposta di bollo, né tasse ipotecarie e tributi speciali catastali: è così?
Infine le spese di segreteria che il Comune mi ha detto aggirarsi
intorno ai 50 euro.
Quindi:
€250 per imposta di registro (nella peggiore delle ipotesi)
€100 per imposte ipotecaria e catastale
€ 50 spese di segreteria
Totale € 400
Perché mi chiedono €1000?
I bolli? Quali bolli?
Cosa dimentico nel mio calcolo?
Spero possiate chiarirmi la questione, vorrei riparlare con il mio
Comune sicuro di quel che dico.
Grazie, saluti
Damiano, da Piombino
Risposta ADUC
il trasferimento del diritto di proprieta' e' un vero e proprio contratto di acquisto, nel quale il comune stabilisce per legge il prezzo di vendita, che deve essere firmato con rogito notarile; il notaio stabilira' le spese professionali, di registrazione insieme alle imposte ovviamente a carico di ciascun acquirente. La richiesta del versamento preventivo anche di un deposito cauzionale, con restituzione delle eventuali somme eccedenti, deve essere oggetto di una esplicita delibera comunale, completa delle informazioni sulle procedure di esecuzione.
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