Venerdì 5 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Tomtom: questione di serietà

19 maggio 2008
Domanda 19 maggio 2008
Da molti anni opero nel settore ed ero presuntuosamente convinto di "averle viste tutte". Fino a quando, circa un mese fa, non ho deciso di acquistare un Tomtom rider2 Italy per la mia motocicletta. E' stato questo semplice gesto a permettermi di venire in contatto con un sistema davvero "originale" di gestione del cliente, in cui i diritti sono zero e l'arroganza cento, un sistema che nella mia esperienza non trova analogie in nessuna realtà del mondo dell'informatica. In buona sostanza Tomtom vende apparati rider2 fornendo mappe preinstallate di versione precedente a quelle rilasciate sul sito al momento dell'acquisto negando poi all'acquirente il diritto di aggiornamento gratuito. Nel mio caso il 10 aprile 2008, nella confezione del mio rider2, ho trovato mappe dell'Italia versione 6.75.xxx mentre erano già state de tempo rilasciate quelle versione 7.15.xxx. Alla mia richiesta di spiegazioni al servizio di assistenza mi sono state fornite una serie di spiegazioni confuse e contraddittorie (di cui conservo ogni singola parola) in cui mi è detto tutto ed il contrario di tutto, ma che sostanzialmente mi hanno negato la possibilità di usufruire, nel mio nuovo apparato, delle interessanti novità introdotte da tomtom con la versione 7xxx delle proprie mappe (come, ad esempio, la possibilità di utilizzare il servizio mapshare). Se quanto esposto fin'ora non vi sembra sufficiente per farvi un'idea corretta di Tomtom posso però aggiungere di aver acquistato online, per la somma di euro 49,95 la versione 7.15.xxx delle mappe ed ora posso finalmente usufruire del "mirabolante" servizio map share. Peccato però che dopo soli cinque giorni dall'acquisto è stata rilasciata la versione 7.20 con "più di 2000 km. di strade in più oltre a centinaia di nuovi punti di interesse": io non ho diritto all'aggiornamento gratuito perchè "la garanzia mappe più recenti riguarda solo le mappe preinstallate e non quelle acquistate successivamente.
Ricapitolando:
Mi è stato venduto un apparato con mappe obsolete ma non ho avuto diritto all'aggiornamento delle mappe. Ho acquistato mappe aggiornate ma la garanzia di 30 giorni non è valida se vengono rilasciati ulteriori aggiornamenti.
Vorrei concludere sottolineando la genialità dell'ufficio marketing di Tomtom, cui ho suggerito di continuare a distribuire prodotti obsoleti per poter chiedere 49,95 euro in più ad ogni utente, negando l'elementare diritto di poter avere un prodotto che (almeno al giorno dell'acquisto) si aggiornato in ogni suo componente, e negando anche ogni garanzia su prodotti aggiuntivi acquistati successivamente. Mi sembra davvero un esempio eclatante di "informatica creativa". Ma è legale tutto cio?
PS. Qualora lo riteniate utile, sono in grado di produrre tutte le comunicazioni avvenute con l'assistenza tomtom
Giorgio, da Roma (RM)

Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc. Non c'e' nulla di illegale o illecito nella gestione della societa', si tratta piuttosto di politiche di marketing: ti vendo un prodotto e poi ti vendo l'aggiornamento. Doppio risultato, almeno per chi "ci sta". Chi non ci sta (un esempio simile sono in campo informatico i sistemi operativi che si susseguono a velocita' vorticosa), si rivolge ad altre ditte.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →