Cara ADUC
Tiscali non ne vuole sapere di liberarmi l'ADSL
Domanda
7 agosto 2008
Gentile Aduc,
Invio questa mia per portarVi a conoscenza della mia situazione per quanto riguarda la mia linea ADSL.
L'anno scorso in data 20/04/2007 ho intrapreso con Tiscali Italia S.p.A un contratto riguardante la fornitura della banda internet ADSL.
In data 14/02/2008, due mesi prima della scadenza naturale del contratto, come specificato nel contratto di Tiscali, inviai a Tiscali una raccomandata a/r comunicando la mia volontà di interrompere il contratto ADSL alla scadenza naturale dello stesso.
Qualche giorno dopo chiamai il call center Tiscali per vedere se la raccomandata era arrivata e se avessero preso atto della situazione, e loro mi diedero conferma di tutto.
Io aspettai fino a fine aprile 2008 per la disattivazione dell'ADSL e per la liberazione della portante internet poiché ho intenzione di scegliere un altro operatore ADSL.
Nei mesi di maggio e giugno 2008 chiamai ogni settimana il call center Tiscali per vedere come procedeva la disattivazione e loro mi dicevano che c'era stato qualche problema ma a giorni avrebbero disattivato e liberato la portante.
Io continuo ad utilizzare internet perchè per lavoro ne ho necessità ma fino ad oggi 06/08/2008 io ho la portante ADSL occupata da Tiscali che provvede anche a inviarmi fatturazione internet anche del periodo successivo a quello della disattivazione (bimestre maggio/giugno e luglio/agosto).
Ovviamente io non ho pagato queste bollette e ho chiamato Tiscali per comunicarglielo.
Sono a conoscenza del fatto che l'operatore telefonico deve, a norma li legge, disattivare il servizio telefonico entro 15gg dalla ricezione della comunicazione da parte del cliente, ma Tiscali mi sta prendendo in giro da mesi.
Vorrei il Vostro aiuto per liberarmi da questa spiacevole situazione.
A chi posso rivolgermi per far valere i miei diritti?
Posso richiedere un risarcimento?
Aspetto Vostre risposte e indicazioni, Vi ringrazio anticipatamente e confido nel Vostro appoggio.
Cordiali Saluti
Francesco, da Misilmeri (PA)
Invio questa mia per portarVi a conoscenza della mia situazione per quanto riguarda la mia linea ADSL.
L'anno scorso in data 20/04/2007 ho intrapreso con Tiscali Italia S.p.A un contratto riguardante la fornitura della banda internet ADSL.
In data 14/02/2008, due mesi prima della scadenza naturale del contratto, come specificato nel contratto di Tiscali, inviai a Tiscali una raccomandata a/r comunicando la mia volontà di interrompere il contratto ADSL alla scadenza naturale dello stesso.
Qualche giorno dopo chiamai il call center Tiscali per vedere se la raccomandata era arrivata e se avessero preso atto della situazione, e loro mi diedero conferma di tutto.
Io aspettai fino a fine aprile 2008 per la disattivazione dell'ADSL e per la liberazione della portante internet poiché ho intenzione di scegliere un altro operatore ADSL.
Nei mesi di maggio e giugno 2008 chiamai ogni settimana il call center Tiscali per vedere come procedeva la disattivazione e loro mi dicevano che c'era stato qualche problema ma a giorni avrebbero disattivato e liberato la portante.
Io continuo ad utilizzare internet perchè per lavoro ne ho necessità ma fino ad oggi 06/08/2008 io ho la portante ADSL occupata da Tiscali che provvede anche a inviarmi fatturazione internet anche del periodo successivo a quello della disattivazione (bimestre maggio/giugno e luglio/agosto).
Ovviamente io non ho pagato queste bollette e ho chiamato Tiscali per comunicarglielo.
Sono a conoscenza del fatto che l'operatore telefonico deve, a norma li legge, disattivare il servizio telefonico entro 15gg dalla ricezione della comunicazione da parte del cliente, ma Tiscali mi sta prendendo in giro da mesi.
Vorrei il Vostro aiuto per liberarmi da questa spiacevole situazione.
A chi posso rivolgermi per far valere i miei diritti?
Posso richiedere un risarcimento?
Aspetto Vostre risposte e indicazioni, Vi ringrazio anticipatamente e confido nel Vostro appoggio.
Cordiali Saluti
Francesco, da Misilmeri (PA)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
ADUC Tlc - clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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