Cara ADUC
Tiscali: fatture non pagate
Domanda
10 giugno 2008
Buongiorno. A seguito di un disservizio con Tiscali per un non funzionamento dell'ADSL, che si è protratto dai primi di novembre 2006 a fine aprile 2007, Vi avevo scritto ricevendo da Voi due risposte in data 02/04/06 e 05/04/06 in cui mi si consigliava la messa in mora. Ma già prima avevo sospeso i pagamenti dal gennaio ad aprile.In tutti questi mesi ho tempestato Tiscali di mail, telefonate, fax (di cui conservo completa documentazione), ottenendo sempre risposte tardive ed evasive.Ho disdetto il contratto il 17 /01/2007 ma, telefonicamente mi hanno strappato la revoca di tale disdetta promettendomi che cambiando tipologia di contratto (da 4 mega a 2 mega) avrei potuto migliorare la velocità di connessione, cosa che poi è avvenuta, ed un abbuono per i mesi in cui non avevo avuto il servizio. Successivamente hanno deciso che il disservizio si era protratto fino al 31 /12/2006 e che quindi mi rimborsavano il mese di dicembre ma mi intimavano di pagare il canone per i mesi da gennaio ad aprile.Cosa che io, motivando ulteriormente non ho fatto. Ora mi arriva dalla Telkom (società di recupero crediti) l'intimazione al pagamento entro 5 giorni di tali rate.
Come devo comportarmi ? Grazie per la cortesia risposta.
Claudio, da Tortoreto (TE)
Come devo comportarmi ? Grazie per la cortesia risposta.
Claudio, da Tortoreto (TE)
Risposta ADUC
potra' contestare la richiesta con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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