Cara ADUC
Tiscali - Cambio Piano illegittimo
Domanda
4 ottobre 2008
Cara ADUC.sono un avvocato, le invio una copia della lettera che ho inviato a Tiscali al fine di informare la vostra pregevole associazione sugli abusi perpetrati da Tiscali ai propri clienti..
distinti saluti
La sig.ra **** ****, intestataria della linea telefonica ****/****** in virtù del contratto stipulato con Tiscali il **-**-**, lamenta che le sono stati addebitati illegittimamente 4 canoni da ¤ 2,50 (+20%IVA) ciascuno per il noleggio del modem router Wifi Thompson SpeedTouch 585 (i) v6 nelle seguenti fatture: fattura n.*** di maggio-giugno 08, fattura n.*** di luglio 08, fattura n.*** di agosto 08.
Ciò costituisce un evidente errore, in quanto la mia assistita è titolare dell'abbonamento Tandem Flat Voce/ADSL promo marzo 08, il quale prevede espressamente la gratuità del modem Wifi.
Tutto questo è avvenuto a seguito di un illegittimo cambio delle condizioni contrattuali: l'art. 7 delle condizioni generali del contratto Voce ("7. Modifiche delle Condizioni di Contratto - Comunicazioni tra le parti. 7.1 Tiscali potrà modificare le specifiche tecniche del Servizio o dei dispositivi, limitarne le caratteristiche, variarne la configurazione, modificare i profili tariffari o aggiornare le tariffe praticate nonché variare le condizioni del Contratto, i servizi aggiuntivi e le offerte commerciali. 7.2 Tali modifiche avranno efficacia decorso il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del Cliente. Nello stesso termine il Cliente potrà comunicare mediante raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata a Tiscali Italia S.p.A.- Servizio Clienti, Località Sa Illetta S.S. 195 km 2,300-09122 Cagliari la volontà di recedere dal contratto con effetto immediato. In mancanza di esercizio della facoltà di recesso da parte del Cliente, le variazioni si intenderanno accettate definitivamente dallo stesso.") consente la modifica delle condizioni di contratto ma allo stesso tempo subordina l'efficacia di tali modifiche al decorso dei 30 giorni seguenti il ricevimento della comunicazione da parte del cliente, comunicazione peraltro mai avvenuta.
Per meglio precisare, a partire da Maggio 08 la Vs Compagnia telefonica ha operato una sostituzione non richiesta del profilo tariffario: da Tiscali Tandem Flat a Tutto Incluso, piano, questo si, che include il noleggio mensile del modem Wifi.
La Sig.ra **** **** ha più volte provveduto a contattare telefonicamente il 130-Servizio Clienti di Tiscali ed in particolare dopo snervanti attese di oltre 10 minuti in data 23 Luglio 08 e 21 Agosto 08 gli operatori del Call Center scusandosi per il disguido contrattuale si limitavano a segnalare l'accaduto promettendole che nelle fatture successive avrebbero stornato l'indebito noleggio del modem.
Invero a tutt'oggi come dimostra l'ultima fattura emessa in data 4 settembre (fattura n.*** ), il problema non è stato risolto.
Inoltre, il Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005, articolo 33, comma 2, lettera m) individua come vessatorie quelle condizioni che consentono "al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso". Giustificato motivo che non compare nel vostro contratto. E' pertanto illegittima la rimodulazione del piano tariffario.
Il Codice del Consumo detta principi generali che regolano il rapporto fra consumatori/utenti privati e gestori/professionisti, incluso quello fra gestori e utenti delle comunicazioni elettroniche.
Ai sensi dell'articolo 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni elettroniche (d.lgs. 259/2003), l'utente finale ha il diritto di recedere senza penali in caso di proposte di modifiche contrattuali. La norma di cui sopra precisa infatti che "Gli abbonati hanno il diritto di recedere dal contratto, senza penali, all'atto della notifica di proposte di modifiche delle condizioni contrattuali. Gli abbonati sono informati con adeguato preavviso, non inferiore a un mese, di tali eventuali modifiche e sono informati nel contempo del loro diritto di recedere dal contratto, senza penali, qualora non accettino le nuove condizioni."
Ma questo articolo (peraltro inserito nella sezione "Diritti degli utenti finali" e non gia' in quella dei "Diritti del gestore"!) non deroga in alcun modo al Codice del Consumo, ed in particolare all'articolo 33, comma 2, lettera m).
Infatti, il comma 6 dell'art. 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche specifica quanto segue: "Rimane ferma l'applicazione delle norme e delle disposizioni in materia di tutela dei consumatori".
Il vostro comportamento determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto (d.lgs. 206/2005, articolo 33, comma 1).
Ritenendo, pertanto
. che il cambio del profilo tariffario e l'addebito del canone per il noleggio del modem-router Wifi da parte della Vs Societá siano avvenuti irregolarmente e in violazione delle Condizioni Contrattuali
. che la sig. **** ****, oltre ad aver, comunque, diritto al rimborso di ¤ 12 per tale illegittimo addebito, abbia anche diritto al risarcimento del danno sofferto sia a causa delle snervanti attese ai vostri numeri interni sia a causa degli impegni mai mantenuti dai vostri operatori telefonici
Vi diffido,
intendendo la presente anche quale atto costitutivo di messa in mora, a procedere, nella fattura di Settembre 08, al ripristino del piano tariffario Tandem Flat, ed allo storno di
? ¤ 12 a titolo di rimborso per l'illegittimo addebito del canone di noleggio del modem-router Wifi
oltre a corrispondere
? ¤ 200 in via forfettaria a titolo di risarcimento per i danni causati, spese legali incluse, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente con avvertimento che, in difetto, adirò l'autorità giudiziaria competente sia per chiedere la risoluzione giudiziale del contratto, che per il recupero delle spese legali, oltre a sporgere reclamo all'Autorità Garante delle Comunicazioni.
Paolo, da Reggio Calabria (RC)
distinti saluti
La sig.ra **** ****, intestataria della linea telefonica ****/****** in virtù del contratto stipulato con Tiscali il **-**-**, lamenta che le sono stati addebitati illegittimamente 4 canoni da ¤ 2,50 (+20%IVA) ciascuno per il noleggio del modem router Wifi Thompson SpeedTouch 585 (i) v6 nelle seguenti fatture: fattura n.*** di maggio-giugno 08, fattura n.*** di luglio 08, fattura n.*** di agosto 08.
Ciò costituisce un evidente errore, in quanto la mia assistita è titolare dell'abbonamento Tandem Flat Voce/ADSL promo marzo 08, il quale prevede espressamente la gratuità del modem Wifi.
Tutto questo è avvenuto a seguito di un illegittimo cambio delle condizioni contrattuali: l'art. 7 delle condizioni generali del contratto Voce ("7. Modifiche delle Condizioni di Contratto - Comunicazioni tra le parti. 7.1 Tiscali potrà modificare le specifiche tecniche del Servizio o dei dispositivi, limitarne le caratteristiche, variarne la configurazione, modificare i profili tariffari o aggiornare le tariffe praticate nonché variare le condizioni del Contratto, i servizi aggiuntivi e le offerte commerciali. 7.2 Tali modifiche avranno efficacia decorso il termine di 30 giorni dal ricevimento della comunicazione da parte del Cliente. Nello stesso termine il Cliente potrà comunicare mediante raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata a Tiscali Italia S.p.A.- Servizio Clienti, Località Sa Illetta S.S. 195 km 2,300-09122 Cagliari la volontà di recedere dal contratto con effetto immediato. In mancanza di esercizio della facoltà di recesso da parte del Cliente, le variazioni si intenderanno accettate definitivamente dallo stesso.") consente la modifica delle condizioni di contratto ma allo stesso tempo subordina l'efficacia di tali modifiche al decorso dei 30 giorni seguenti il ricevimento della comunicazione da parte del cliente, comunicazione peraltro mai avvenuta.
Per meglio precisare, a partire da Maggio 08 la Vs Compagnia telefonica ha operato una sostituzione non richiesta del profilo tariffario: da Tiscali Tandem Flat a Tutto Incluso, piano, questo si, che include il noleggio mensile del modem Wifi.
La Sig.ra **** **** ha più volte provveduto a contattare telefonicamente il 130-Servizio Clienti di Tiscali ed in particolare dopo snervanti attese di oltre 10 minuti in data 23 Luglio 08 e 21 Agosto 08 gli operatori del Call Center scusandosi per il disguido contrattuale si limitavano a segnalare l'accaduto promettendole che nelle fatture successive avrebbero stornato l'indebito noleggio del modem.
Invero a tutt'oggi come dimostra l'ultima fattura emessa in data 4 settembre (fattura n.*** ), il problema non è stato risolto.
Inoltre, il Codice del Consumo (d.lgs. 206/2005, articolo 33, comma 2, lettera m) individua come vessatorie quelle condizioni che consentono "al professionista di modificare unilateralmente le clausole del contratto, ovvero le caratteristiche del prodotto o del servizio da fornire, senza un giustificato motivo indicato nel contratto stesso". Giustificato motivo che non compare nel vostro contratto. E' pertanto illegittima la rimodulazione del piano tariffario.
Il Codice del Consumo detta principi generali che regolano il rapporto fra consumatori/utenti privati e gestori/professionisti, incluso quello fra gestori e utenti delle comunicazioni elettroniche.
Ai sensi dell'articolo 70, comma 4 del Codice delle Comunicazioni elettroniche (d.lgs. 259/2003), l'utente finale ha il diritto di recedere senza penali in caso di proposte di modifiche contrattuali. La norma di cui sopra precisa infatti che "Gli abbonati hanno il diritto di recedere dal contratto, senza penali, all'atto della notifica di proposte di modifiche delle condizioni contrattuali. Gli abbonati sono informati con adeguato preavviso, non inferiore a un mese, di tali eventuali modifiche e sono informati nel contempo del loro diritto di recedere dal contratto, senza penali, qualora non accettino le nuove condizioni."
Ma questo articolo (peraltro inserito nella sezione "Diritti degli utenti finali" e non gia' in quella dei "Diritti del gestore"!) non deroga in alcun modo al Codice del Consumo, ed in particolare all'articolo 33, comma 2, lettera m).
Infatti, il comma 6 dell'art. 70 del Codice delle comunicazioni elettroniche specifica quanto segue: "Rimane ferma l'applicazione delle norme e delle disposizioni in materia di tutela dei consumatori".
Il vostro comportamento determina a carico del consumatore un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto (d.lgs. 206/2005, articolo 33, comma 1).
Ritenendo, pertanto
. che il cambio del profilo tariffario e l'addebito del canone per il noleggio del modem-router Wifi da parte della Vs Societá siano avvenuti irregolarmente e in violazione delle Condizioni Contrattuali
. che la sig. **** ****, oltre ad aver, comunque, diritto al rimborso di ¤ 12 per tale illegittimo addebito, abbia anche diritto al risarcimento del danno sofferto sia a causa delle snervanti attese ai vostri numeri interni sia a causa degli impegni mai mantenuti dai vostri operatori telefonici
Vi diffido,
intendendo la presente anche quale atto costitutivo di messa in mora, a procedere, nella fattura di Settembre 08, al ripristino del piano tariffario Tandem Flat, ed allo storno di
? ¤ 12 a titolo di rimborso per l'illegittimo addebito del canone di noleggio del modem-router Wifi
oltre a corrispondere
? ¤ 200 in via forfettaria a titolo di risarcimento per i danni causati, spese legali incluse, entro e non oltre 15 giorni dal ricevimento della presente con avvertimento che, in difetto, adirò l'autorità giudiziaria competente sia per chiedere la risoluzione giudiziale del contratto, che per il recupero delle spese legali, oltre a sporgere reclamo all'Autorità Garante delle Comunicazioni.
Paolo, da Reggio Calabria (RC)
Risposta ADUC
La ringraziamo della lettera che ci ha inviato per conoscenza e che pubblichiamo su Cara Aduc.
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