Cara ADUC
Tiscali, bollette post rescissione contratto
Domanda
25 febbraio 2009
Gentili Signori,
Vi chiedo consiglio riguardo la seguente situazione:
nell'ottobre del 2008 ho saputo di dover cambiare casa e città e ho provveduto a rescindere il contratto ADSL stipulato con Tiscali seguendo le istruzioni fornite dalla società stessa, ovverosia mandando raccomandata con ricevuta di ricevimento in data 10/10/08.
Dopo qualche tempo è stato addebitato sul mio conto l'importo di euro 58,49 che ritenevo corrispondesse a quello di spese per la chiusura del contratto di cui ero già informata.
Ora, a distanza di quattro mesi rilevo un nuovo addebito dello stesso importo sul mio conto.
Chiamato il numero Tiscali di assistenza ai clienti vengo a sapere che la mia linea ADSL risulta ancora attiva e che i due importi di 58,49 Euro addebitati sul mio conto corrispondono semplicemente a due bollette che contemporaneamente devono essere arrivate in cartaceo al mio vecchio indirizzo. Ribadisco all'operatrice telefonica di aver inviato raccomandata per la chiusura del contratto e vengo invitata a controllare di aver ricevuto l'avviso di ricevimento della stessa per poter dimostrare la mia posizione e le mie affermazioni.
Controllo la mia documentazione e vedo che è tutto in ordine: copia della raccomandata, copia del bollettino compilato presso l'ufficio postale per l'invio della stessa e cartolina di ricevimento datata 16/10/08.
Che azione devo intraprendere per
1) far chiudere definitivamente questo contratto di fornitura di ADSL, considerato anche che l'appartamento in cui vivevo è attualmente occupato da un nuovo affittuario che potrebbe usufruire della linea a mie spese?
2) avere il rimborso di due bollette addebitate ingiustamente?
Vi ringrazio del Vostro aiuto e Vi saluto cordialmente.
Barbara, da Olbia (OT)
Vi chiedo consiglio riguardo la seguente situazione:
nell'ottobre del 2008 ho saputo di dover cambiare casa e città e ho provveduto a rescindere il contratto ADSL stipulato con Tiscali seguendo le istruzioni fornite dalla società stessa, ovverosia mandando raccomandata con ricevuta di ricevimento in data 10/10/08.
Dopo qualche tempo è stato addebitato sul mio conto l'importo di euro 58,49 che ritenevo corrispondesse a quello di spese per la chiusura del contratto di cui ero già informata.
Ora, a distanza di quattro mesi rilevo un nuovo addebito dello stesso importo sul mio conto.
Chiamato il numero Tiscali di assistenza ai clienti vengo a sapere che la mia linea ADSL risulta ancora attiva e che i due importi di 58,49 Euro addebitati sul mio conto corrispondono semplicemente a due bollette che contemporaneamente devono essere arrivate in cartaceo al mio vecchio indirizzo. Ribadisco all'operatrice telefonica di aver inviato raccomandata per la chiusura del contratto e vengo invitata a controllare di aver ricevuto l'avviso di ricevimento della stessa per poter dimostrare la mia posizione e le mie affermazioni.
Controllo la mia documentazione e vedo che è tutto in ordine: copia della raccomandata, copia del bollettino compilato presso l'ufficio postale per l'invio della stessa e cartolina di ricevimento datata 16/10/08.
Che azione devo intraprendere per
1) far chiudere definitivamente questo contratto di fornitura di ADSL, considerato anche che l'appartamento in cui vivevo è attualmente occupato da un nuovo affittuario che potrebbe usufruire della linea a mie spese?
2) avere il rimborso di due bollette addebitate ingiustamente?
Vi ringrazio del Vostro aiuto e Vi saluto cordialmente.
Barbara, da Olbia (OT)
Risposta ADUC
ha diritto alla restituzione di quelle bollette ingiustificate, sempre che si riferiscano a periodi successivi ai 30gg da quando il gestore ha ricevuto la sua disdetta. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora, in cui allega anche copia della raccomandata di recesso inviata in precedenza: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti