Cara ADUC
Tiscali - bolletta adsl a consumo gonfiata
Domanda
1 novembre 2008
Ho sottoscritto (a nome di mio padre) nel luglio 08 un contratto adsl a consumo con Tiscali. Ho ricevuto il loro modem e ho attivato una chiave di sicurezza wep per evitare collegamenti da parte di terzi. Non ho sottoscritto un contratto flat (costo al mese di ca 20 euro) perche' questa adsl sarebbe stata usata per poche ore all'anno (in luglio o agosto - al mare). Oggi ho ricevuto 3 bollette (periodo di fine luglio; mese di agosto; mese di settembre) per un totale di ca 2000 euro, mi viene segnalato nelle bollette un utilizzo anche nei mesi di agosto e settembre in cui io ero a Milano e nessun altro mio familiare ha un computer o ha mai utilizzato un computer. Il numero di accessi nei vari periodi porta ad un utilizzo per piu' di 1100 ore!!!! Inoltre il numero di accessi segnalati porta a collegamenti unici con durata da un minimo di 43 ore consecutive ad un massimo di ca 65 ore consecutive. Nei materiali informativi ricevuti o allegati al modem non vi era alcuna spiegazione specifica su come lo stesso calcolava il funzionamento dell'adsl. La mia convinzione era che il numero di ore di collegamento iniziasse con l'autenticazione del mio computer (unico con la chiave wep apposita) all'adsl Tiscali. Per concludere ho realmente utilizzato il collegamento per un massimo di 4/5 ore (quindi una bolletta teorica sui 10 euro) e mi trovo con bollette per 2000 euro, se avessi preso la soluzione adsl Milano, ho telefonato al numero 130 di Tiscali per controllare l'effettivo uso dell'adsl fino a fine luglio.
Cosa devo fare per tutelarmi? Potete aiutarmi? Cordiali saluti
Massimo, da Monza (MI)
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Risposta ADUC
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In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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